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	<title>Storie di Qualità &#8211; Symbola</title>
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	<title>Storie di Qualità &#8211; Symbola</title>
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		<title>Artigianato, futuro del made in Italy – Artigianato aumentato</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/artigianato-futuro-del-made-in-italy-artigianato-aumentato-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:30:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ARTIGIANATO, FUTURO DEL MADE IN ITALY ARTIGIANATO AUMENTATO AL SEMINARIO ESTIVO DI FONDAZIONE SYMBOLA, SI CONCLUDE LA CAMPAGNA “ARTIGIANATO, FUTURO DEL MADE IN ITALY – ARTIGIANATO AUMENTATO” PROMOSSA DA CONFARTIGIANATO, CNA, CASARTIGIANI CON FONDAZIONE SYMBOLA E IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY, NELL’AMBITO DELLA GIORNATA DEL MADE IN ITALY PRESENTATO [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><em>ARTIGIANATO, FUTURO DEL MADE IN ITALY</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>ARTIGIANATO AUMENTATO</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>AL SEMINARIO ESTIVO DI FONDAZIONE SYMBOLA, SI CONCLUDE LA CAMPAGNA “ARTIGIANATO, FUTURO DEL MADE IN ITALY – ARTIGIANATO AUMENTATO” PROMOSSA DA CONFARTIGIANATO, CNA, CASARTIGIANI CON FONDAZIONE SYMBOLA E IL PATROCINIO DEL MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY, NELL’AMBITO DELLA GIORNATA DEL MADE IN ITALY</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PRESENTATO IL REPORT 100 STORIE DI ARTIGIANATO AUMENTATO </strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PRESENTI LE 100 IMPRESE PROTAGONISTE DEL REPORT PROVENIENTI DA TUTTA ITALIA: IMPRESE DEL NORD, DEL CENTRO E DEL SUD E SARÀ CONSEGNATO UN ATTESTATO DI RICONOSCIMENTO DA PARTE DELLE ASSOCIAZIONI PROMOTRICI</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>DIGITALE, SOSTENIBILITÀ E DESIGN AVVICINANO I GIOVANI ALL&#8217;ARTIGIANATO</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>100 REALTÀ RACCONTANO DI UN SETTORE DINAMICO, CAPACE DI RINNOVARE PRATICHE E COMPETENZE ATTRAVERSO L’INTEGRAZIONE DI CREATIVITÀ, TECNOLOGIA E SOSTENIBILITA’</strong></p>
<p style="text-align: left;"><strong> </strong><strong>Mantova, 11 giugno 2026. In occasione del Seminario Estivo di Fondazione Symbola a Mantova, si conclude la Campagna <em>“Artigianato, futuro del made in Italy – Artigianato aumentato”</em>, promossa da Confartigianato, CNA, Casartigiani con Fondazione Symbola e il patrocinio del MiMit, nell’ambito della Giornata del Made in Italy,  nata per raccontare una nuova generazione di artigiani che sta reinterpretando il mestiere attraverso tre nuovi driver: design, sostenibilità e innovazione. Durante il panel sono interventuti Marco Granelli, presidente Confartigianato Imprese; Dario Costantini, presidente CNA; Franco Storer, presidente Casartigiani Veneto; Nicola Bertini, presidente Giovani Imprenditori CNA Mantova; Lorenzo Capelli, presidente Confartigianato Mantova; Stefano Micelli, professore di International Management Università Ca’ Foscari di Venezia, presidente Upskill 4.0; Enrico Vanzina, scrittore di cinema e letteratura. Ha concluso i lavori Guido Guidesi, Assessore allo Sviluppo Economico Regione Lombardia.</strong></p>
<p><strong>Alle 100 imprese protagoniste della Campagna è stato conferito un attestato per aver interpretato il modello dell&#8217;artigianato aumentato, dando vita a un&#8217;impresa capace di far evolvere tradizioni, competenze e identità del proprio territorio attraverso una o più delle leve che la Campagna riconosce come motori di questa trasformazione &#8211; innovazione, design, sostenibilità &#8211; e di tradurle in un contributo concreto alla competitività del Made in Italy e alla costruzione di un&#8217;economia più coesa e capace di creare futuro. </strong></p>
<p><strong>“Artigianato, futuro del made in Italy &#8211; Artigianato aumentato” rende visibile l’importanza dell’artigianato italiano per la nostra economia, ma anche per la nostra qualità della vita. In Italia, oltre un milione di imprese sono artigiane, una cifra pari a circa un quarto di tutto il sistema imprenditoriale italiano. Design, sostenibilità e innovazione diventano in questo contesto non soltanto fattori di evoluzione produttiva, ma leve strategiche che permettono alle imprese artigiane di comunicare meglio il proprio valore, dialogare con nuovi pubblici e rafforzare la propria presenza sui mercati nazionali e internazionali.</strong></p>
<p>Allo stesso tempo, come dimostrano le 100 realtà raccontate nel rapporto, questi driver contribuiscono a rendere l’artigianato più attrattivo per le nuove generazioni, restituendo l’immagine di un settore dinamico, capace di rinnovare pratiche e competenze attraverso l’integrazione di creatività, tecnologia e impatto sociale. Un passaggio oggi cruciale, se si considera il problema demografico e la difficoltà del ricambio generazionale che stanno attraversando molti comparti dell’artigianato italiano, mettendo a rischio la continuità di saperi e competenze che costituiscono una delle fondamenta del Made in Italy. In questo scenario, questi fattori possono rappresentare un antidoto concreto, facilitando il passaggio di testimone e rendendo le nuove generazioni non soltanto custodi, ma anche innovatori di un patrimonio unico: quel sapere artigiano italiano ricercato e apprezzato in tutto il mondo perché capace di generare bellezza, benessere, convivialità e cura delle relazioni, che, insieme alla cucina italiana, rappresenta un patrimonio culturale dell’umanità.</p>
<p><strong>Le 100 imprese raccontate nel rapporto provengono da tutta Italia</strong></p>
<p>VALLE D&#8217;AOSTA: 1 Aosta</p>
<p>PIEMONTE: 3 Torino, 2 Novara, 1 Verbano-Cusio-Ossola</p>
<p>LIGURIA: 3 genova</p>
<p>LOMBARDIA: 1 Bergamo, 1 Brescia, 1 Cremona, 2 Lodi, 2 Monza-Brianza, 2 Mantova, 3 Milano, 1 Pavia, 2 Sondrio, 2 Varese</p>
<p>TRENTINO ALTO ADIGE: 2 Trento</p>
<p>VENETO: 5 Belluno, 2 Padova, 1 Treviso, 1 Venezia, 1 Verona, 5 Vicenza</p>
<p>FRIULI VENEZIA GIULIA: 1 Gorizia, 1 Pordenone</p>
<p>EMILIA ROMAGNA: 3 Bologna, 1 Forli, 1 Modena, 1 Parma,2 Ravenna, 1 Reggio-Emilia</p>
<p>TOSCANA: 2 Arezzo, 2 Prato, 1 Pistoia</p>
<p>MARCHE: 1 Ancona, 2 Macerata, 1 Pesaro Urbino</p>
<p>LAZIO: 4 Rieti, 1 Viterbo</p>
<p>UMBRIA: 1 Terni</p>
<p>ABRUZZO: 1 Chieti, 2 Teramo</p>
<p>CAMPANIA: 1 Caserta, 4 Napoli, 1 Salerno</p>
<p>MOLISE: 1 Campobasso</p>
<p>BASILICATA: 1 Matera, 2 Potenza</p>
<p>PUGLIA: 3 Bari, 1 Barletta, 1 Lecce, 1 Taranto</p>
<p>CALABRIA: 1 Cosenza, 2 Catanzaro, 1 Vibo Valentia</p>
<p>SICILIA: 1 Catania, 4 Palermo, 1 Ragusa</p>
<p>SARDEGNA: 1 Cagliari<br />
“Artigianato, futuro del made in Italy” è un progetto che dal 2023 racconta l’anima produttiva del Paese: un’Italia competitiva grazie alla capacità di coniugare innovazione e creatività. Il concetto di artigianato aumentato definisce un modello evolutivo che integra la tradizione manifatturiera italiana con tre fattori chiave – design, sostenibilità e innovazione – oggi capaci di rafforzarne competenze e valore. L’obiettivo è far conoscere un approccio già diffuso in molte realtà artigianali italiane, capace di consolidare l’identità delle imprese artigiane, aumentarne la competitività e generare ricadute economiche, culturali e occupazionali a livello locale.</p>
<p><strong>I mestieri raccontati nella loro evoluzione, mostrando come sostenibilità, design e innovazione contribuiscano a rinnovarne pratiche e competenze. Dall’acconciatore che integra strumenti digitali per la consulenza d’immagine al cliente, al calzolaio che utilizza scansioni 3D e pratiche di economia circolare per realizzare e rigenerare calzature, fino al restauratore che affianca tecnologie avanzate come scansioni e sensori al lavoro manuale, emerge con chiarezza il paradigma dell’artigianato aumentato. </strong>Un percorso che richiama la natura stessa dell’artigianato, da sempre capace di innovare e adattarsi ai tempi, e che ancora oggi rappresenta un elemento fondamentale per il valore e la qualità del sistema produttivo italiano. Solo dentro questa evoluzione il Made in Italy può continuare a distinguersi nel mondo, trasformando conoscenza, creatività e qualità in valore economico e sociale. La sfida del ricambio generazionale non riguarda solo la continuità dei mestieri, ma la capacità di preservare e rinnovare uno dei principali patrimoni competitivi del Paese. È qui che l’Italia può esprimere la sua forza: tenere insieme innovazione e bellezza, sostenibilità e competitività, tecnologia e umanità. In questa prospettiva, l’artigianato non è soltanto una componente essenziale della nostra economia, ma una delle chiavi più credibili per costruire un futuro sostenibile senza perdere identità, nel solco dell’articolo 9 della Costituzione, che lega il progresso della cultura e della ricerca scientifica alla tutela del patrimonio storico e artistico della Nazione.</p>
<p>La campagna è l’occasione per celebrare cento protagonisti di questo artigianato aumentato e riconoscerne pubblicamente la capacità di evolvere, restando competitivi e mantenendo vive le competenze e i saperi tradizionali che rendono il made in Italy apprezzato nel mondo.</p>
<p>“Le piccole imprese e l’artigianato – dichiara <strong>Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola</strong> &#8211; non sono un punto di debolezza della nostra economia. La propensione delle imprese artigiane a collaborare accompagna la capacità di creare coesione e innovazione. L’artigianato è un’anima del made in Italy. Il concetto di artigianato aumentato definisce un modello evolutivo che integra la tradizione manifatturiera italiana con tre fattori chiave – design, sostenibilità e innovazione. Nel bicentenario della nascita di Collodi si conferma il modello Pinocchio. È Geppetto, un artigiano, che recupera un legno abbandonato e dà vita alla materia. Il Paese può affrontare le sfide che abbiamo avanti chiamando a raccolta i nostri talenti senza lasciare indietro nessuno. Come scritto nel Manifesto di Assisi, non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia. E, per dirla con Papa Francesco, ‘siamo chiamati ad essere creativi, come gli artigiani, forgiando percorsi nuovi ed originali per il bene comune’”.</p>
<p>“In un’epoca dominata dall’intelligenza artificiale &#8211; dichiara <strong>Marco Granelli, presidente Confartigianato </strong>&#8211; gli imprenditori artigiani custodiscono ed esprimono la competenza umana che unisce tradizione e innovazione e usano la tecnologia per dare vita a prodotti e servizi d’eccellenza, irripetibili, personalizzati. Gli artigiani sanno potenziare la loro creatività con nuovi ‘attrezzi del mestiere’: digitale, robotica, automazione, piattaforme on line. Non è un caso che due terzi delle aziende stia già investendo nella transizione digitale. Ma in tutti i settori &#8211; che si tratti del taglio di un abito di alta sartoria, della tolleranza millimetrica di un componente meccanico destinato a un bolide da corsa, o dello studio d&#8217;immagine dietro un&#8217;acconciatura da sfilata &#8211; è sempre il talento umano, il tocco dell’intelligenza artigiana a fare la differenza, a caratterizzare lo stile made in Italy e a renderlo unico e apprezzato in tutto il mondo”.</p>
<p>“L’artigianato – dichiara <strong>Dario Costantini, presidente CNA</strong> &#8211; è sempre stato un antidoto contro i rischi della disumanizzazione. Nel Novecento, il secolo dell’industria, il pericolo era la standardizzazione; nel mondo digitale di oggi il rischio è la perdita di immaginazione, di senso e di relazione con ciò che creiamo. Il nostro “Geppetto contemporaneo” utilizza certamente le tecnologie più avanzate – gli strumenti digitali, l’intelligenza artificiale, la progettazione evoluta. In fondo siamo qui a Mantova per raccontarlo. Però non sono queste tecnologie a “dare vita” a Pinocchio. Esattamente come in passato, ciò che rende davvero umane e vive le sue creazioni sono la sua immaginazione, il suo desiderio, la sua passione per il lavoro, il suo senso di responsabilità verso ciò che realizza e verso le persone a cui quel lavoro è destinato”.</p>
<p>“Il legame storico tra Geppetto e l’artigianato artistico italiano si evolve &#8211; <strong>Giacomo Basso, presidente Casartigiani &#8211;</strong> trasformando la figura del tradizionale intagliatore di legno in un professionista della rivoluzione digitale. Nasce l’Artigianato “Aumentato”, un modello produttivo capace di integrare tecnologie all’avanguardia come la stampa 3D e il taglio laser per supportare il lavoro manuale, senza mai sostituire l’essenza e l’anima del saper fare italiano. La campagna &#8220;Artigianato futuro del Made in Italy&#8221; di quest’anno e le storie concrete di imprenditori che raccontiamo oggi accendono i riflettori su un ecosistema di micro-piccole imprese e professioni che sempre più si sta dimostrando cruciale per la competitività e la tenuta economica del Paese di fronte alle crescenti sfide e le instabilità geopolitiche globali”.</p>
<p><strong><em>Il rapporto si trova su www.symbola.net</em></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Energy Total Capital: la manutenzione strategica degli impianti rinnovabili</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/energy-total-capital-la-manutenzione-strategica-degli-impianti-rinnovabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Energy Total Capital (ETC) nasce dall&#8217;intuizione di un giovane imprenditore napoletano, convinto che il territorio possa essere protagonista della transizione energetica. L’impegno è stato sin da subito quello di creare opportunità qualificate per i giovani, dando loro la possibilità di restare a vivere nella loro terra. Energy Total Capital è uno dei principali sviluppatori italiani [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Energy Total Capital (ETC) nasce dall&#8217;intuizione di un giovane imprenditore napoletano, convinto che il territorio possa essere protagonista della transizione energetica. L’impegno è stato sin da subito quello di creare opportunità qualificate per i giovani, dando loro la possibilità di restare a vivere nella loro terra. Energy Total Capital è uno dei principali sviluppatori italiani ed europei di energia rinnovabile: con sede a Napoli e operativa su tutto il territorio nazionale, l’azienda ha costruito una piattaforma multi-tecnologia che copre eolico, fotovoltaico e sistemi di accumulo (BESS), con un portafoglio complessivo in sviluppo superiore a 3.800 MW. Nata come developer pura, Energy Total Capital ha consolidato negli anni accordi strategici con primari operatori internazionali, un track record che testimonia la capacità dell’azienda di portare progetti dalla fase di idea fino all&#8217;accordo con investitori di standing internazionale. Oggi Energy Total Capital avvia una nuova fase: il passaggio da sviluppatore a produttore di energia. Il piano industriale prevede la realizzazione diretta di oltre 100 MW di impianti di proprietà nei prossimi tre anni, tra parchi eolici e impianti fotovoltaici. Energy Total Capital incarna il modello del developer italiano di nuova generazione: radicato nel territorio, capace di gestire la complessità del sistema autorizzativo nazionale, e oggi proiettato verso la produzione diretta di energia rinnovabile.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.energytotalcapital.com">www.energytotalcapital.com</a></span></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Gli elementi modulari si PAeP Design che trasformano un van in uno spazio abitabile</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/gli-elementi-modulari-si-paep-design-che-trasformano-un-van-in-uno-spazio-abitabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Si trova a Nus, in provincia di Aosta, lo studio di progettazione che ha radicalmente cambiato l’approccio alla rifunzionalizzazione degli spazi e alla capacità di reimmaginare i luoghi in base ai desideri di chi li vive. Si chiama PAeP Design e nel tempo si è specializzato soprattutto su sistemi abitativi modulari e micro-architetture, un settore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si trova a Nus, in provincia di Aosta, lo studio di progettazione che ha radicalmente cambiato l’approccio alla rifunzionalizzazione degli spazi e alla capacità di reimmaginare i luoghi in base ai desideri di chi li vive. Si chiama PAeP Design e nel tempo si è specializzato soprattutto su sistemi abitativi modulari e micro-architetture, un settore relativamente nuovo al quale lo studio valdostano si avvicina con una forte attenzione alla sostenibilità, puntando soprattutto su reversibilità e durabilità dei suoi progetti.</p>
<p>S-Moove, per esempio, è un brevetto dello studio architettonico che ne rappresenta pienamente la filosofia: parliamo di un sistema modulare creato per trasformare veicoli come van e furgoni in ambienti abitabili senza interventi permanenti. Sedute, tavoli, piano letto, scaffalature: ogni modulo è progettato per essere montato, installato e successivamente rimosso e scomposto nuovamente. Tutti gli elementi, inoltre, possono essere combinati in configurazioni differenti, adattandosi ai desideri del cliente e alle specificità del veicolo. Punto di forza del sistema S-Moove è che riesce a rifunzionalizzare lo spazio del veicolo senza operare trasformazioni permanenti: in questo modo un multivan può trasformarsi in una casa mobile e poi tornare alla sua funzione originale. Allo stesso modo, anche se interviene l’acquisto di un nuovo veicolo, gli elementi di S-Moove possono essere riadattati: un esempio di ecodesign, che allunga la vita del prodotto.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.paepdesign.com">www.paepdesign.com</a></span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>3D Business, la rivoluzione sostenibile della stampa digitale</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/3d-business-la-rivoluzione-sostenibile-della-stampa-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[3D Business nasce nel 2019 con l’obiettivo di rivoluzionare il settore della stampa additiva digitale e realizzare prodotti di alta qualità e in grado di ridurre l’impatto ambientale della stampa 3D. Una sfida vinta, tanto che oggi l’azienda è leader nel settore delle stampanti 3D ecosostenibili, con una gamma di prodotti come macchinari, resine, software [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>3D Business nasce nel 2019 con l’obiettivo di rivoluzionare il settore della stampa additiva digitale e realizzare prodotti di alta qualità e in grado di ridurre l’impatto ambientale della stampa 3D. Una sfida vinta, tanto che oggi l’azienda è leader nel settore delle stampanti 3D ecosostenibili, con una gamma di prodotti come macchinari, resine, software e accessori che trovano applicazione nell’odontoiatria, nella gioielleria e nel mondo degli hobby. Prodotto di punta è la stampante Galaxy 6 Plus, che coniuga un’altissima precisione a ridotte dimensioni e facilità di utilizzo, e offre ottime prestazioni energetiche. A fare la differenza è la tecnologia Power Slab sviluppata dal team 3D Business, che impiega LED ad alte temperature per garantire un’elevatissima densità energetica UV. Il calore sprigionato dal LED non viene disperso, bensì recuperato e impiegato per riscaldare le resine. Allo stesso tempo, un software monitora costantemente le temperature, regolandole in base alle caratteristiche della resina inserita all’interno della stampante per ottenere sempre il miglior risultato. Una ventola elettronica di grandi dimensioni, ma che lavora a bassa velocità, raffredda il sistema in modo costante e silenzioso, aumentando il comfort per l’utente. Dotata di un display in 4K con una dimensione di pixel di soli 30 micron, e di un software che ottimizza in automatico ogni parametro di stampa strato per strato, Galaxy 6 Plus offre una qualità di stampa di altissima precisione.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.3dbusiness.it">www.3dbusiness.it</a></span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le ceramiche di Bosa: eccellenza italiana che affascina i migliori designer del mondo</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/le-ceramiche-di-bosa-eccellenza-italiana-che-affascina-i-migliori-designer-del-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Non è un caso che le parole “artista” e “artigiano” condividano la stessa radice lessicale: la maestria del lavoro manuale e sartoriale, infatti, tende al bello esattamente come accade per le arti figurative. Una ricerca che da mezzo secolo orienta il lavoro di Bosa, la bottega ceramica fondata nel 1976 a Borso del Grappa (TV), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non è un caso che le parole “artista” e “artigiano” condividano la stessa radice lessicale: la maestria del lavoro manuale e sartoriale, infatti, tende al bello esattamente come accade per le arti figurative. Una ricerca che da mezzo secolo orienta il lavoro di Bosa, la bottega ceramica fondata nel 1976 a Borso del Grappa (TV), e che oggi è un’affermata eccellenza del made in Italy presente in più di 50 nazioni del mondo.</p>
<p>L’antica tradizione della ceramica bassanese diventa il punto di partenza di un raffinato processo evolutivo: Bosa ha trasformato la produzione ceramica in canale di espressione artistica, una sperimentazione che nei decenni l’ha portata a collaborare con numerosi e affermati designer internazionali, artisti del calibro di Patricia Urquiola, Jaime Hayon, Elena Salmistraro e molti altri. Tantissime sono state anche le collaborazioni speciali con importanti aziende internazionali, come quella con Disney, in occasione dei 90 anni di Mickey Mouse, quella con Warner Bros, che ha scelto Bosa come partner per festeggiare i 100 anni degli Studios o quella con De Beers (colosso sudafricano dei diamanti), per la quale l’azienda ha disegnato e realizzato una collezione di busti espositivi in ceramica. Marchio di fabbrica del laboratorio trevigiano è la capacità di realizzare stampi e opere “impossibili” per complessità delle forme e imponenza delle dimensioni, un processo produttivo unico, che impiega metalli nobili e gamme che vengono fusi insieme allo smalto durante la cottura. Opere che trovano posto in musei, mostre e gallerie d’arte di tutto il mondo.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.bosatrade.com">www.bosatrade.com</a></span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La tecnologia avanzata Castagnola Yacht reinventa la tradizione nautica</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/la-tecnologia-avanzata-castagnola-yacht-reinventa-la-tradizione-nautica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Da oltre 50 anni Castagnola Yacht è sinonimo di artigianalità e visione contemporanea nella nautica: le sue imbarcazioni sono costruite interamente in legno nel rispetto della più antica tradizione cantieristica, combinata a tecnologie evolute e materiali innovativi. Tutto nasce dalle Costruzioni Navali Tigullio, fondate nel 1974 a Lavagna (GE) dal maestro d’ascia Giovanni Castagnola, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da oltre 50 anni Castagnola Yacht è sinonimo di artigianalità e visione contemporanea nella nautica: le sue imbarcazioni sono costruite interamente in legno nel rispetto della più antica tradizione cantieristica, combinata a tecnologie evolute e materiali innovativi.</p>
<p>Tutto nasce dalle Costruzioni Navali Tigullio, fondate nel 1974 a Lavagna (GE) dal maestro d’ascia Giovanni Castagnola<strong>,</strong> che tramanda la sua passione al nipote Gabriele Maestri<strong>, </strong>anch’egli maestro d’ascia, dando vita a Castagnola Yacht, cantiere navale specializzato nella progettazione, costruzione e realizzazione di imbarcazioni in legno dalle alte performance di sicurezza, manutenzione e design. Grazie alla cura di ogni dettaglio, dalle strutture agli arredi, ogni creazione è un pezzo unico. Alla lavorazione tradizionale del legno l’impresa affianca l’innovazione di nuove tecnologie, quali software 3D per la progettazione e macchine a controllo numerico CNC per il taglio. Nel 2018 implementa il processo costruttivo WTS (Wood in Tech Skin), un sistema di costruzione di scafi, ideato da Gabriele Maestri, dove la superficie esterna dello scafo in legno è rivestita con fibra di vetro e/o fibra di carbonio mediante un procedimento di infusione con sacco del vuoto. Questo garantisce all’imbarcazione un’alta prestazione di navigazione e un materiale molto durevole, stabilizza le strutture in legno e riduce gli interventi di manutenzione, conservando le caratteristiche di leggerezza e sostenibilità tipiche del legno. Il processo rende inoltre la struttura ecocompatibile, grazie al rivestimento in resina epossidica e legno certificato.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.castagnolayacht.it">www.castagnolayacht.it</a></span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Feel Blue: al servizio della moda con sapienza artigiana e tecnologie all&#8217;avanguardia</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/feel-blue-al-servizio-della-moda-con-sapienza-artigiana-e-tecnologie-allavanguardia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Artigianalità e cura per il dettaglio, alta tecnologia e studio delle tendenze sono gli ingredienti che Feel Blue, impresa manifatturiera 4.0, mette al servizio dei grandi fashion brand internazionali da oltre 20 anni. L’azienda è specializzata nella produzione di accessori come sciarpe, guanti e cappelli e offre un servizio a 360 gradi che va dall’ideazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Artigianalità e cura per il dettaglio, alta tecnologia e studio delle tendenze sono gli ingredienti che Feel Blue, impresa manifatturiera 4.0, mette al servizio dei grandi fashion brand internazionali da oltre 20 anni. L’azienda è specializzata nella produzione di accessori come sciarpe, guanti e cappelli e offre un servizio a 360 gradi che va dall’ideazione del prodotto alla sua creazione finale. Feel Blue segue il progetto sin dal suo concept, affiancando i direttori creativi e i designer nelle fasi di ideazione, fornendo consulenza per quanto riguarda campionari, tendenze e stili. Dal primo schizzo abbozzato insieme al committente al prototipo virtuale passano poche ore: Feel Blue si avvale infatti di tecnologie di prototipazione digitale e realtà virtuale che trasformano il cartamodello in un prototipo digitale 3D che rappresenta fedelmente il prodotto finito e che offre molteplici vantaggi. Il committente può intervenire rapidamente per effettuare eventuali modifiche e non deve aspettare i tempi di spedizione del prototipo, ricevendolo direttamente sul computer. Ottenuto l’ok, Feel Blue si occupa della produzione in stretto contatto con il cliente che può seguire ogni fase, dalla selezione dei tessuti alla loro cucitura, passando per il lavaggio, la stiratura e il confezionamento. L’intero processo è sostenibile: le acque di scarico delle lavatrici sono ripulite e parzialmente riutilizzate attraverso l’impiego di un depuratore, il vapore della stiratura viene recuperato in un serbatoio di acqua calda che alimenta le lavatrici e gli scarti dei filati vengono riciclati.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.feelblue.it">www.feelblue.it</a></span></strong></p>
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		<item>
		<title>BertO ripensa la filiera dell’arredo con imballaggi durevoli e riutilizzabili</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/berto-ripensa-la-filiera-dellarredo-con-imballaggi-durevoli-e-riutilizzabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Progettare unendo competenze artigiane, cura delle relazioni e innovazione. Questo l’approccio Made in Meda (MB) di BertO, eccellenza italiana specializzata da oltre 50 anni nella realizzazione di imbottiti e arredi di lusso. Con una filiera integrata, l’impresa progetta, prototipa e produce prodotti apprezzati in tutto il mondo. Con l’obiettivo di ridurre gli sprechi nella filiera, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Progettare unendo competenze artigiane, cura delle relazioni e innovazione. Questo l’approccio Made in Meda (MB) di BertO, eccellenza italiana specializzata da oltre 50 anni nella realizzazione di imbottiti e arredi di lusso. Con una filiera integrata, l’impresa progetta, prototipa e produce prodotti apprezzati in tutto il mondo.</p>
<p>Con l’obiettivo di ridurre gli sprechi nella filiera, BertO ha sviluppato un sistema di imballaggio durevole e riutilizzabile per la propria logistica: le Eco Bag in tessuto tecnico Airtex, sono state progettate a seguito di un approfondito studio su materiali e configurazione, per disporre di modelli adatti a tutti i prodotti dell’azienda, garantendone sempre la massima protezione in viaggio. Grazie ad una rete capillare su tutto il territorio italiano, le Eco Bag fanno facilmente ritorno alla sede centrale per essere manutenute e reinserite nel ciclo logistico, un vero e proprio sistema di vuoto a rendere dell’imballaggio capace di ridurre significativamente utilizzo e costi legati alla plastica. Questa soluzione non vuole però essere una prerogativa dell’azienda, ma un sistema scalabile a disposizione del settore: BertO, decidendo di non brevettare la soluzione, la mette a disposizione di chiunque sia interessato ad implementarla nella propria logistica, facendo in modo che questo sistema efficiente e sostenibile possa diffondersi, amplificando l’impatto positivo sulla filiera. BertO dunque, mettendo al centro del proprio business l&#8217;eco design di prodotti e servizi,  evolve l’artigianato italiano in un&#8217;ottica di maggiore sostenibilità economica, ambientale e sociale.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.bertosalotti.it/">www.bertosalotti.it/</a></span></strong></p>
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		<item>
		<title>PRC impianti da oltre 40 anni progetta macchine efficienti per il lavaggio industriale</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/prc-impianti-da-oltre-40-anni-progetta-macchine-efficienti-per-il-lavaggio-industriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Esiste un settore industriale poco visibile, ma fondamentale per garantire ogni giorno igiene, sicurezza ed efficienza in comparti che vanno dall’alimentare, farmaceutico, cosmetico, nutraceutico e sanitario fino all’automotive. È in questo ambito che nasce e si sviluppa PRC Impianti, azienda specializzata nella progettazione e produzione personalizzate di impianti e macchinari per il lavaggio, la sanificazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste un settore industriale poco visibile, ma fondamentale per garantire ogni giorno igiene, sicurezza ed efficienza in comparti che vanno dall’alimentare, farmaceutico, cosmetico, nutraceutico e sanitario fino all’automotive. È in questo ambito che nasce e si sviluppa PRC Impianti, azienda specializzata nella progettazione e produzione personalizzate di impianti e macchinari per il lavaggio, la sanificazione e l’asciugatura di attrezzature impiegate nei processi produttivi industriali.</p>
<p>Fondata da Marco Paracchini a Borgo Ticino (NO), PRC Impianti fornisce un&#8217;ampia gamma di soluzioni innovative ad alta efficienza, modulate sulle specifiche esigenze di grandi aziende in tutto il mondo: dalle macchine lavaoggetti alle cabine fino ai tunnel modulari di ogni dimensione, dove apparati idromeccanici industriali intelligenti puliscono e disinfettano contenitori e provette, utensili e stoviglie, vasche e miscelatori utilizzati nella filiera alimentare, nella cosmetica o nei laboratori artigianali. Da oltre 40 anni la realtà piemontese unisce cura artigianale, esperienza industriale e innovazione tecnologica, con un approccio sostenibile: ogni impianto viene infatti progettato per ridurre consumi energetici, utilizzo di prodotti chimici e impatto ambientale. Questo grazie a sistemi intelligenti di gestione dei cicli operativi e di automazione integrata che PRC implementa attraverso CAD 3D e software di controllo avanzato delle macchine, in grado di garantire un perfetto equilibrio dei parametri di lavaggio e un’ampia flessibilità d&#8217;uso, ottimizzando i processi produttivi e migliorandone l&#8217;efficienza.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.prcimpianti.com">www.prcimpianti.com</a></span></strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Coltelleria Pietro Ragusa: l’arte del coltello artigianale incontra l&#8217;innovazione</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/coltelleria-pietro-ragusa-larte-del-coltello-artigianale-incontra-linnovazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 08:00:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dalla cucina professionale al banco macelleria, dalla salumeria alla pescheria, ogni lavorazione richiede la giusta lama, progettata accuratamente per garantire precisione, affidabilità e durata. Lo sa bene la Coltelleria Pietro Ragusa, che coniuga l’antica tradizione artigianale del fare coltelli con l&#8217;innovazione tecnologica, dando vita a una gamma di coltelleria professionale di alta qualità. Nata nel 1999 a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla cucina professionale al banco macelleria, dalla salumeria alla pescheria, ogni lavorazione richiede la giusta lama, progettata accuratamente per garantire precisione, affidabilità e durata. Lo sa bene la Coltelleria Pietro Ragusa, che coniuga l’antica tradizione artigianale del fare coltelli con l&#8217;innovazione tecnologica, dando vita a una gamma di coltelleria professionale di alta qualità.</p>
<p>Nata nel 1999 a Chiusa Sclafani (PA) la Coltelleria Ragusa, da piccolo laboratorio per la lavorazione del ferro, diventa negli anni una solida realtà imprenditoriale, specializzata nella produzione, vendita e noleggio di coltelli, macchinari e accessori, in grado di offrire assistenza tecnica e servizi<strong> </strong>formulati su misura per privati e imprese. Una delle pochissime aziende del settore ad<strong> </strong>aver completamente automatizzato le proprie linee di produzione e affilatura, la Coltelleria Ragusa è in continua evoluzione grazie alla costante ricerca e innovazione: le conoscenze pratiche delle tecniche metallurgiche dell’antica tradizione sicula vengono, infatti, integrate a processi industriali di alta precisione, con l’adozione di macchinari – a volte ideati e auto progettati – sempre più sicuri ed efficienti e con l’uso di avanzate tecnologie meccaniche e informatiche.</p>
<p>Naturale evoluzione dell’arte dell’affilatura e della lavorazione dei coltelli artigianali siciliani realizzati con il manico di corno caprino, la Coltelleria Ragusa mantiene dunque viva la tradizione del territorio, valorizzandola e ridefinendola in chiave fortemente innovativa.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.coltellosiciliano.it">www.coltellosiciliano.it</a></span></strong></p>
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			</item>
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