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	<title>Storie di Qualità &#8211; Symbola</title>
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	<title>Storie di Qualità &#8211; Symbola</title>
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		<title>Lancio Campagna &#8220;Artigianato, futuro del made in Italy &#8211; Artigianato aumentato&#8221;</title>
		<link>https://symbola.net/live/lancio-campagna-artigianato-aumentato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 06:00:47 +0000</pubDate>
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		<title>Qualità bio per il restauro</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/qualita-bio-per-il-restauro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 09:40:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La diagnostica tech per gli edifici storici Fondazione Symbola e Fassa Bartolo : « 100 Italian Green Architectural Conservation Stories » C &#8216; è un &#8216; Italia che lavora sul patrimonio esistente senza separare tutela e innovazione . È quella che emerge dal rapporto « 100 Italian Green Architectural Conservation Stories . Innovazione , sostenibilità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La diagnostica tech per gli edifici storici Fondazione Symbola e Fassa Bartolo : « 100 Italian Green Architectural Conservation Stories » C &#8216; è un &#8216; Italia che lavora sul patrimonio esistente senza separare tutela e innovazione . È quella che emerge dal rapporto « 100 Italian Green Architectural Conservation Stories . Innovazione , sostenibilità , bellezza » , presentato a Venezia il 17 marzo scorso da Fondazione Symbola e Fassa Bortolo , in partnership con Assorestauro e Camera di commercio di Brescia . Cento esperienze raccontano una filiera che , nella transizione verde , si propone come leva di sviluppo , puntando su interventi conservativi capaci di migliorare le prestazioni energetiche e ambientali degli edifici . Il quadro che ne risulta è quello di un settore ad alta specializzazione , dove la qualità del restauro non si limita alla conservazione ma include la capacità di rendere il costruito più efficiente senza comprometterne identità e valore . Imprese , centri di ricerca e realtà del terzo settore descrivono un approccio che riduce impatti e sprechi , intervenendo su edifici esistenti e limitando il consumo di suolo . In questo contesto , il patrimonio storico diventa un terreno di sperimentazione per tecnologie e competenze che trovano applicazione anche nell&#8217;edilizia contemporanea . Il rapporto si inserisce nella collana dedicata alle eccellenze della filiera delle costruzioni e mira a dare visibilità a un comparto che unisce innovazione e responsabilità . Un ambito in cui operano istituzioni come l &#8216; Istituto Centrale per il Restauro e l &#8216; Opificio delle Pietre Dure , dove ricerca e pratica contribuiscono allo sviluppo di soluzioni trasferibili dai beni artistici agli edifici . Molte di queste soluzioni nascono dalla rilettura di tecniche tradizionali , tipiche dell&#8217;architettura mediterranea , integrate con nuove tecnologie . Tra le innovazioni emergono l&#8217;uso di bio e nanotecnologie per la biopulitura e la conservazione delle superfici , con l &#8216; impiego di microrganismi e derivati naturali che consentono di ridurre l &#8216; uso di sostanze chimiche . Le nanotecnologie trovano applicazione anche nello sviluppo di materiali più sostenibili , come malte e leganti alternativi al cemento , e in prodotti capaci di proteggere le superfici architettoniche dagli agenti atmosferici e dall&#8217;inquinamento , contribuendo anche all&#8217;assorbimento di sostanze nocive . Un ambito rilevante riguarda il contrasto all&#8217;umidità di risalita , problema diffuso nelle costruzioni in muratura . Alcune imprese hanno sviluppato dispositivi in grado di frenare l &#8216; acqua attraverso barriere chimiche e sistemi elettrofisici ed elettrocinetici , oppure tecnologie non invasive che regolano i campi elettromagnetici delle murature , favorendo il ritorno dell&#8217;acqua al suolo . Parallelamente , la filiera avanza nello sviluppo di impianti ibridi e nell&#8217;integrazione di energie rinnovabili , a partire dai sistemi a pompa di calore . Anche l&#8217;illuminazione contribuisce alla riqualificazione energetica del patrimonio storico , grazie all&#8217;uso di led a basso consumo e sistemi di gestione intelligente della luce . Un ruolo centrale è svolto inoltre dalle tecnologie diagnostiche , che attraverso sensori applicati ai materiali permettono di monitorare in tempo reale lo stato di conservazione degli edifici e di pianificare interventi mirati e poco invasivi . « La forza della nostra economia e del made in Italy deve molto alla cultura e alla bellezza . Innovare nel restauro green significa misurarsi con una doppia sfida , culturale e ambientale . Vuol dire custodire l &#8216; identità dei luoghi e , insieme , renderli più efficienti e resilienti » , osserva Ermete Realacci , presidente della Fondazione Symbola.</p>
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		<title>Sostenibilità e saper fare s’incontrano. Dove, se non a Venezia?</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/sostenibilita-e-saper-fare-sincontrano-dove-se-non-a-venezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 13:39:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La luce che si riflette sul verde acqua della laguna rimbalzando nel campus economico di Ca’ Foscari è quel certo non so che regalato da Venezia alle iniziative importanti ospitate in città. È il tocco impalpabile e incommensurabile del valore del suo brand. Nel luogo simbolo della bellezza italiana esposta e insieme resistente, la sostenibilità non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="has-drop-cap">La luce che si riflette sul verde acqua della laguna rimbalzando nel campus economico di Ca’ Foscari è quel certo non so che regalato da Venezia alle iniziative importanti ospitate in città. È il tocco impalpabile e incommensurabile del valore del suo brand. Nel luogo simbolo della bellezza italiana esposta e insieme resistente, la sostenibilità non è parola d’ordine ma condizione di vita. La conferenza dedicata al rapporto della <strong><a href="https://symbola.net/?gad_source=1&amp;gad_campaignid=21333839992&amp;gbraid=0AAAAA9cxuxiP7xLqca46Pw8dlFoM7zqg1" data-cmp-ab="2">Fondazione Symbola</a></strong> <strong><em>100 Italian Green Architectural Conservation Stories</em> </strong>assume così un senso che va oltre la presentazione di un progetto: si discute di conservazione, recupero e rigenerazione in quello che un tempo era un mattatoio, oggi vivaio di sapere.</p>
<p>Tra il pubblico c’è anche <strong>Ennio</strong> <strong>Moresco</strong>, un fabbro veneziano che dopo l’incontro ha scriverà a <strong>Ermete Realacci</strong> per ringraziarlo delle parole spese nei confronti del lavoro artigiano:</p>
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Egregio Sig. Realacci sono Ennio, il fabbro che oggi pomeriggio ha avuto il piacere di conoscerla. Nell’emozione di salutarla (emozione scaturita dalle sue importanti parole nei miei confronti) ho omesso di complimentarmi per la profondità della conferenza, non ho mai avuto prima d’ora il piacere di sentire dei relatori (tutti !) spendere parole e concetti cosí veri, reali e umani nei confronti di chi lavora e produce tutti i giorni non solo con le mani ma anche con la testa e il cuore, ho percepito di non essere solo. Grazie ancora per quanto ho potuto attingere oggi, sia a livello professionale che umano. A presto<br />
Ennio, il fabbro</p></blockquote>
<p>Il suo messaggio, nella sua semplice autenticità, riassume bene il senso più profondo della giornata veneziana: l’incontro fra la cultura materiale del lavoro e la cultura dell’innovazione come motori di un’Italia che si rinnova senza rinnegare sé stessa.</p>
<p>L’adagio che accompagna le iniziative della Fondazione Symbola – “l’Italia che fa l’Italia” – trova qui una sua declinazione speciale: “Venezia che fa Venezia”, una città che conserva, innova e si rinnova con chi la abita e la lavora.</p>
<p>Ennio è uno di questi.</p>
<p>Nell’Aula Magna Guido Cazzavillan di Ca’ Foscari, davanti a studiosi, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni, la <strong>Fondazione Symbola</strong> e <strong><a href="https://www.fassabortolo.it/" data-cmp-ab="2">Fassa Bortolo</a></strong>, con il contributo di <strong><a href="https://www.assorestauro.org/" data-cmp-ab="2">Assorestauro</a></strong> e della <strong><a href="https://www.bs.camcom.it/" data-cmp-ab="2">Camera di Commercio di Brescia</a></strong> e il patrocinio del <strong><a href="https://cultura.gov.it/" data-cmp-ab="2">Ministero della Cultura</a></strong>, presentano le cento esperienze di restauro sostenibile che stanno ridefinendo il rapporto tra tutela e tecnologia. Realacci sottolinea come la competitività italiana risieda nell’intreccio tra qualità, bellezza, innovazione e storia: la capacità di rigenerare il proprio patrimonio culturale riducendo consumo di risorse e impatti ambientali.</p>
<p>Le storie raccolte mostrano un’Italia che innova attraverso materiali ecocompatibili, nanotecnologie, biopuliture mirate e nuovi sistemi energetici senza comprimere l’identità dei luoghi.Il presidente e amministratore delegato di Fassa Bortolo, <strong>Alessandro Trivillin</strong>, ricorda l’impegno dell’azienda nel promuovere materiali meno inquinanti e soluzioni a basso impatto per il recupero dell’esistente, ribadendo come la responsabilità ambientale sia oggi parte integrante della qualità costruttiva.</p>
<p>Il presidente della Regione Veneto, <strong><a href="https://www.regione.veneto.it/presidente" data-cmp-ab="2">Alberto Stefani</a></strong>, insiste sul valore “prepolitico” di questi temi, ricordando che la tutela dell’ambiente e del patrimonio appartiene alla dimensione del bene comune e non a quella dei partiti.</p>
<p>Parole che restituiscono al dibattito il senso di una convergenza civile possibile, in cui la sostenibilità si misura non solo in termini di innovazione ma di cittadinanza.</p>
<div class="wp-block-image">
<p><strong>Stefano Micelli,</strong> professore di economia e management a Ca’ Foscari, sottolinea come la sfida non sia solo tecnologica ma culturale:</p>
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Il valore del saper fare è parte integrante dell’innovazione italiana. L’artigiano e il ricercatore, quando lavorano insieme, sono protagonisti della stessa modernità.</p></blockquote>
<p>Parole che chiudono il cerchio, riportando il discorso verso quell’Italia minuta e concreta che si ritrova nei gesti di Ennio e di tanti altri: un Paese che, proprio nel momento in cui si prende cura di ciò che ha costruito, scopre di saper costruire ancora.</p>
<p>La prefazione della pubblicazione in cui si condensano i risultati della ricerca esordisce informando che</p>
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Oltre un terzo dei consumi energetici e delle emissioni di CO₂ in Europa è riconducibile al comparto edilizio, un peso che spiega perché la decarbonizzazione delle costruzioni rappresenti una priorità del Green Deal e degli obiettivi al 2030, un tema che incide direttamente sull’economia delle famiglie.<br />
Negli anni passati abbiamo discusso a lungo in Italia dell’IMU sulla prima casa, che pesava in media poche centinaia di euro l’anno per famiglia, a fronte di una spesa energetica che per appartamento può superare i duemila euro.”</p></blockquote>
<p>L’Italia è dotata di un grande patrimonio edilizio, una buona parte del quale richiede un deciso aggiornamento. Da un lato stanno le case dell’imponente piano statale di edilizia economica e popolare, noto come INA-Casa, promosso dal ministro Fanfani (1949–63) per affrontare il problema dell’emergenza abitativa per le famiglie a basso reddito, favorendo occupazione ed economia con la creazione di quartieri autosufficienti su progetti innovativi di importanti architetti, a un ritmo mai più eguagliato: si consegnavano migliaia di appartamenti a settimana.</p>
<p>L’urbanistica è stata per decenni imperniata sulle aree di espansione della superficie urbana che assorbiva la maggior parte della produzione edilizia. Abbiamo esagerato nel consumo di suolo e oggi dobbiamo puntare sull’aggiornamento del patrimonio esistente con progetti di rigenerazione urbana, in cui si può e si deve prevedere una quota di demolizioni e ricostruzioni.</p>
<p>Tuttavia, il grande patrimonio di architettura moderna di qualità, insieme al patrimonio storico, richiede interventi qualificati, specialistici e diversificati di recupero, efficientamento energetico e miglioramento sismico. In questo senso, il binomio restauro e conservazione gioca un ruolo fondamentale.</p>
<p>Dai progetti emerge come grande impresa e artigianato non siano polarità distinte, ma facce della stessa medaglia che convergono a fare la qualità del prodotto <em>made in Italy</em>, risultato di processi di produzione edilizia che accorpano ricerca con innovazione di tecniche e materiali, investimenti che si affinano con la sperimentazione e l’applicazione.Si evidenzia nel dibattito che in Italia le grandi aziende non sono più nei centri maggiori, ma fioriscono nel territorio, dove i costi sono minori e i servizi maggiori: da qui parte la produzione che poi si sviluppa a scala internazionale.</p>
<p>Il valore aggiunto del <em>made in Italy</em> è nello “stile”, riconoscibile per la qualità del prodotto, il cui esito è la punta dell’iceberg: il risultato finale di un modo di produrre che ha le sue radici nell’artigianato, colonna portante del sistema produttivo e del radicamento territoriale.</p>
<p>L’artigianato è un valore aggiunto alla filiera produttiva non solo in fase di finitura di qualità e di pregio, ma anche nella produzione, in cui il prodotto finito è frutto di una collaborazione che unisce saper fare e competenze anche digitali. Quello che fa la differenza è la rete: mettere a sistema, aggregando piccole e medie imprese.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="HQF5Va2REe"><p><a href="https://ytali.com/2026/03/19/sostenibilita-e-saper-fare-sincontrano-dove-se-non-a-venezia/">Sostenibilità e saper fare s’incontrano. Dove, se non a Venezia?</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted" title="&#8220;Sostenibilità e saper fare s’incontrano. Dove, se non a Venezia?&#8221; &#8212; ytali." src="https://ytali.com/2026/03/19/sostenibilita-e-saper-fare-sincontrano-dove-se-non-a-venezia/embed/#?secret=QQPFGTbeo4#?secret=HQF5Va2REe" data-secret="HQF5Va2REe" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
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		<title>Restauro green, la sfida della sostenibilità. Stefani: incrementare i punteggi di accesso ai finaziamenti</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/restauro-green-la-sfida-della-sostenibilita-stefani-incrementare-i-punteggi-di-accesso-ai-finaziamenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 10:14:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Nel cuore del polo economico di San Giobbe, l’Aula Magna “Guido Cazzavillan” ha ospitato ieri una riflessione sul destino del patrimonio architettonico. A fare da cornice, non a caso, il capoluogo lagunare che, per storia e vocazione, da secoli sfida tempo ed elementi. L’occasione: la presentazione del rapporto “100 italian green architectural conservation stories”, promosso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nel cuore del polo economico di San Giobbe, l’Aula Magna “Guido Cazzavillan” ha ospitato ieri una riflessione sul destino del patrimonio architettonico. A fare da cornice, non a caso, il capoluogo lagunare che, per storia e vocazione, da secoli sfida tempo ed elementi. L’occasione: la presentazione del rapporto “<strong>100 italian green architectural conservation stories</strong>”, promosso da <strong>Fondazione Symbola</strong> e <strong>Fassa Bortolo</strong>. I protagonisti della filiera hanno delineato una rotta chiara: il restauro non deve più esser visto come un un mero atto di conservazione e celebrazione della passata grandezza, bensì come formidabile motore di innovazione sostenibile e competitività economica.</p>
<p>Sotto il soffitto alto di quello che un tempo era un macello e oggi è un polo di eccellenza universitaria, <strong>Ermete Realacci</strong> ha aperto i lavori ricordando come l’<strong>edilizia</strong> pesi per il <strong>40% sui consumi energetici globali</strong>, sottolineando che la vera sfida italiana risieda nel saper innovare senza tradire l’identità. Il <strong>presidente di Fondazione Symbola </strong>ha richiamato con forza il pensiero del Presidente Mattarella e la lezione di Gustav Mahler sulla tradizione che si emancipa dal “culto delle ceneri” per divenire “custodia del fuoco”, affermando che “innovare nel restauro green significa misurarsi con una doppia sfida, culturale e ambientale; vuol dire custodire l’identità del patrimonio culturale e, insieme, renderlo più efficiente e resiliente, perché l’Italia ha le energie per superare la crisi e costruire un’economia a misura d’uomo”.</p>
<p>Il testimone è passato poi ad <strong>Alessandro Trivillin</strong>, CEO di Fassa Bortolo, il quale ha portato lo sguardo del mondo industriale che, da sei anni, collabora con Symbola per mappare queste eccellenze. Trivillin ha evidenziato come la sostenibilità non debba essere vissuta dalle imprese come un limite normativo, bensì come una <strong>leva strategica </strong>per cavalcare la modernità, investendo in materiali come la calce e in soluzioni a bassa impronta di carbonio. Nel suo intervento, ha rimarcato la <strong>responsabilità sociale del comparto edile</strong> nel guidare la rigenerazione urbana attraverso l’ottimizzazione energetica, dichiarando con convinzione che <strong>“</strong>la sfida oggi è promuovere strategie di riqualificazione capaci di far convivere il pilastro dell’efficienza energetica con la tutela del valore storico-testimoniale, unendo la ricerca costante della qualità a tecniche che riducano l’impronta ecologica senza snaturare la bellezza dei nostri luoghi”.</p>
<p>Sul fronte istituzionale, il presidente della Regione Veneto, <strong>Alberto Stefani</strong>, ha declinato il tema in azioni concrete e investimenti sul territorio, definendo la cura dell’ambiente un valore pre-politico e apartitico, necessario per progettare il bene di domani. Ha quindi snocciolato i numeri di un impegno che vede il Veneto in prima linea: dai 50 milioni di euro di fondi comunitari per il Piano Casa agli oltre 28 milioni destinati alla resilienza idrica, fino agli investimenti per la rigenerazione urbana. Su questo fronte, ha sottolineato l’intenzione di introdurre un criterio meritocratico, premiando con maggiori punteggi di accesso ai finanziamenti gli enti pubblici più attivi nella riqualificazione del territorio. “In Veneto abbiamo oltre diecimila immobili pubblici che attendono di essere riqualificati e rimessi nel mercato”, ha osservato, evidenziando la necessità di una regia pubblica capace di valorizzare il patrimonio esistente, garantire il diritto all’abitare e costruire una forma di sussidiarietà orizzontale.</p>
<p>Nel corso dell’intervento, Stefani ha rivendicato il lancio di una piattaforma dedicata agli standard ESG, pensata per mettere in connessione il mondo delle imprese con i progetti di pubblica utilità promossi da Regione, Comuni ed enti locali, anche in collaborazione con il terzo settore. “La piattaforma, ha spiegato, funge da strumento operativo per progetti a beneficio comune e consentirà al Veneto di diventare un laboratorio di innovazione nei settori sociale, ambientale, sportivo e culturale. I protagonisti saranno Regione, Comuni e Province, in qualità di proponenti, le società benefit e le imprese ESG come investitori, mentre la Regione assumerà il ruolo di garante, gestore della piattaforma e coordinatore del tavolo tecnico regionale”.</p>
<p>Ad approfondire la complessità tecnica è stato <strong>Andrea Grilletto</strong>, direttore di Assorestauro, che ha spostato il baricentro della discussione sulla necessità di una rivoluzione metodologica che superi la vecchia “deroga” sistematica delle norme ambientali per i beni vincolati. Grilletto ha spiegato come il dialogo con i Ministeri abbia portato alla “deroga motivata” nei Criteri Ambientali Minimi, imponendo ai progettisti di giustificare ogni scelta tecnica, e ha evidenziato che il vero valore a rischio non è il monumento isolato, ma quel 45% di patrimonio storico “testimoniale” che costituisce l’ossatura delle nostre città. Criticando l’approccio dei recenti incentivi come il 110%, giudicati poco adatti alla complessità dei centri storici, ha auspicato il passaggio da una diagnostica energetica statica a una modellazione dinamica, sottolineando che “dobbiamo uscire dalla visione del restauratore che interviene col pennellino per approdare a un atteggiamento consapevole verso il costruito, abbandonando l’ossessione per il semplice salto di classe energetica a favore di un calcolo obiettivo del miglioramento, perché non si può pensare di efficientare il Paese senza coinvolgere pienamente il nostro patrimonio storico”.</p>
<p>Il pragmatismo del sistema camerale è emerso con <strong>Massimo Ziletti</strong>, Segretario Generale della Camera di Commercio di Brescia, che ha raccontato la genesi della “Carta di Brescia”, un protocollo nato per semplificare il dialogo tra imprese artigiane e Soprintendenze. Ziletti ha evidenziato come il recupero del patrimonio pubblico e privato possa rappresentare un business enorme, a patto di avere linee guida chiare che permettano l’inserimento di tecnologie innovative come il fotovoltaico o i nuovi impianti anche in contesti tutelati. Riflettendo sulla necessità di misurare i risultati reali degli interventi, ha affermato che “abbiamo voluto aiutare il Ministero a formulare linee guida per le autorizzazioni, trasformando la ricerca su materiali e impianti in una leva di sviluppo economico che permetta di rendere gli edifici efficienti rispettando rigorosamente i vincoli di conservazione”.</p>
<p>La chiusura dell’evento è stata affidata al professor <strong>Stefano Micelli</strong>, che ha giocato “in casa” ripercorrendo la storia metamorfica degli spazi di San Giobbe: un tempo macello, poi sede delle storiche remiere veneziane e oggi importante centro accademico. Micelli ha elevato il dibattito proponendo una visione dell’innovazione squisitamente italiana, capace di smarcarsi dai modelli tecnologici “distopici” che arrivano dalla Silicon Valley o dalla robotica cinese. Mentre il mondo guarda con timore a un’intelligenza artificiale generativa che minaccia di svuotare il senso del lavoro, Micelli ha mostrato come l’Italia stia tracciando una via alternativa, dove la tecnologia più sofisticata si mette al servizio della cultura materiale. Il suo intervento ha inoltre sfatato il mito che l’innovazione appartenga solo alle grandi metropoli globali, rivendicando il ruolo cruciale della “<strong>provincia dinamica</strong>” che unisce Venezia, Padova, Brescia e Treviso: un territorio dove la ricerca universitaria esce dalle aule attraverso gli spin-off per contaminare il saper fare delle imprese. In un appassionato richiamo alla necessità di unire scienza e artigianato per trattenere i giovani talenti, Micelli ha concluso che “stiamo proponendo un’idea di innovazione che non si limita a subire il progresso, ma si fa carico di tenere insieme la cultura materiale del nostro passato con uno sforzo tecnologico e di design senza precedenti, proiettando il Paese in un orizzonte di senso e di economicità che altre culture oggi non sono in grado di offrire; questa saldatura tra la grande storia del saper fare e i progetti di ricerca di punta è la nostra vera risposta alle sfide del futuro”.Tra le mura di San Giobbe, che hanno saputo mutare pelle senza perdere la propria essenza, è emersa la sagoma di un’Italia che smette finalmente di guardare al proprio patrimonio come a un fardello museale riscoprendolo come <strong>asset strategico di modernità</strong>. La sfida lanciata da Venezia non si limita al progresso tecnico o energetico, si tratta di una svolta profondamente identitaria: dimostrare che la transizione ecologica può avere il volto della bellezza e la sostanza della grande tradizione manifatturiera. Le cento storie raccolte da Symbola e Fassa Bortolo non sono eccezioni isolate, ma tasselli di un sistema più ampio dove pubblico e privato, ricerca e sviluppo, corrono alla stessa velocità, in un rapporto sinergico. Se il futuro dell’edilizia europea passa per la decarbonizzazione, l’Italia risponde con la <strong>bio-pulitura</strong>, la <strong>modellazione dinamica</strong> e una <strong>cultura del recupero</strong> che non ha eguali. Uscendo dai chiostri di Ca’ Foscari e guardando il riflesso della città sull’acqua, appare chiaro che la strada è tracciata: la vera avanguardia, oggi, non è costruire il nuovo sul nulla, ma avere il coraggio e la tecnologia per dare una nuova vita all’eterno.</p>
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		<title>Quattro aziende trevigiane nella top 100 delle aziende per il restauro green</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/quattro-aziende-trevigiane-nella-top-100-delle-aziende-per-il-restauro-green/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Mar 2026 10:11:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[E&#8217; stato presentato martedì scorso a Venezia il nuovo rapporto di Symbola e Fassa Bortolo, in partnership con Assorestauro, dedicato a “100 italian green architectural conservation stories”. È il sesto numero della collana nata per promuovere le eccellenze italiane della filiera delle costruzioni made in Italy. Il volume mappa le 100 realtà più innovative nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato presentato martedì scorso a Venezia il nuovo rapporto di Symbola e Fassa Bortolo, in partnership con Assorestauro, dedicato a “100 italian green architectural conservation stories”. È il sesto numero della collana nata per promuovere le eccellenze italiane della filiera delle costruzioni made in Italy. Il volume mappa le 100 realtà più innovative nel mondo del restauro sostenibile. Dallo sviluppo di biotecnologie microbiche per la pulizia di superfici artistiche e pitture murali, alle malte realizzate con geo polimeri, ai campi magnetici per frenare l’umidità di risalita, ai sensori per il monitoraggio dello stato degli edifici storici: imprese, centri di ricerca e realtà del terzo settore raccontano un’Italia che sa prendersi cura dell’esistente con interventi conservativi capaci, allo stesso tempo, di migliorare le performance energetiche, climatiche e materiche degli edifici, riducendo impatti e sprechi.</p>
<p>Le 100 storie italiane raccolte nel report restituiscono la fotografia d’insieme di una filiera ad alta specializzazione che, nella transizione verde, agisce come motore di innovazione. Nel restauro, infatti, la qualità non è solo conservazione ma capacità di rendere il patrimonio costruito più efficiente senza comprometterne identità e valore. In questa partita l’Italia può contare su un capitale di competenze raro, costruito nel tempo e riconosciuto a livello internazionale.</p>
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<div>Le storie mostrano con chiarezza che il futuro dell’edilizia e, soprattutto, del patrimonio storico del Paese non passa soltanto dalla qualità degli interventi e dalla messa in sicurezza delle strutture, ma anche dalla loro sostenibilità ambientale. Il rapporto contiene enti e aziende (talvolta completamente sconosciuti al grande pubblico) che grazie a tecnologie innovative e un know-how unico sono state coinvolte nel restauro di capolavori in tutto il mondo, dalla Tour Eiffel all’Esercito di terracotta di Xi’an, dai Fori Imperiali al Conservatorio di San Francisco.</div>
</div>
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<p>«La forza della nostra economia e del made in Italy &#8211; dichiara Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola – deve molto alla cultura e alla bellezza. Il report di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo ci racconta che innovare nel restauro green significa misurarsi con una doppia sfida, culturale e ambientale: vuol dire custodire l’identità dei luoghi e, insieme, renderli più efficienti e resilienti. Il nostro Paese rappresenta un laboratorio importante delle tecnologie e competenze per il restauro».</p>
<p>«Il tema della riqualificazione del costruito &#8211; continua Alessandro Trivillin, Presidente e CEO del Gruppo Fassa Bortolo &#8211; è destinato a diventare sempre più centrale nell’edilizia contemporanea, sia per il recupero di un patrimonio storico unico, sia per l’ottimizzazione energetica e la riduzione del consumo di suolo. Per noi di Fassa Bortolo questa consapevolezza si traduce, ormai da decenni, in un impegno concreto nel promuovere buone pratiche che possano essere di stimolo per l’intero settore, grazie anche a collaborazioni preziose come quella con Fondazione Symbola. Parallelamente all’attività di sensibilizzazione, investiamo costantemente in ricerca ed innovazione per sviluppare soluzioni che contribuiscano in modo attivo a questa trasformazione: prodotti a minore impronta di carbonio, materiali più compatibili e meno inquinanti come la calce, sistemi per la riqualificazione energetica. Il nostro obiettivo è continuare ad alzare sempre più l’asticella della qualità».</p>
<h2><strong>Le realtà venete coinvolte</strong></h2>
<p>14 le realtà venete segnalate, a conferma di un comparto all’avanguardia nella nostra regione. Si occupa di restauro, conservazione e consolidamento dei beni culturali la veneziana Lithos; è intervenuta su opere come il Ponte di Rialto, l’Arena di Verona, Villa dei Misteri a Pompei, con l’utilizzo di nanomateriali, materiali ecocompatibili e sistemi per il rilevamento in tempo reale di parametri come la temperatura, l’umidità, le polveri inquinanti e le variazioni delle lesioni.</p>
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		<title>Beni culturali, presentato il report sul restauro architettonico sostenibile -2-</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 14:20:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beni culturali, presentato il report sul restauro architettonico sostenibile (2) (AgenziaCULT) &#8211; Roma, 17 mar &#8211; &#8220;La forza della nostra economia e del made in Italy deve molto &#8211; dichiara Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola &#8211; alla cultura e alla bellezza. Più che in altri Paesi. Cultura e creatività oltre ad arricchire la nostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Beni culturali, presentato il report sul restauro architettonico sostenibile (2) (AgenziaCULT)</strong> &#8211; Roma, 17 mar &#8211; &#8220;La forza della nostra economia e del made in Italy deve molto &#8211; dichiara Ermete Realacci, Presidente della Fondazione Symbola &#8211; alla cultura e alla bellezza. Più che in altri Paesi. Cultura e creatività oltre ad arricchire la nostra identità e alimentare la domanda di Italia nel mondo, possono aiutarci ad affrontare insieme le difficili sfide che abbiamo davanti. Il report di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo ci racconta che innovare nel restauro green significa misurarsi con una doppia sfida, culturale e ambientale. Vuol dire custodire l&#8217;identità dei luoghi e, insieme, renderli più efficienti e resilienti. Il nostro Paese rappresenta un laboratorio importante delle tecnologie e competenze per il restauro. L&#8217;Italia ha le energie per superare la crisi che stiamo attraversando e lo dimostrano le realtà virtuose e innovative, raccontate nel rapporto, che sono la migliore risposta per costruire insieme &#8211; come afferma il Manifesto di Assisi &#8211; un&#8217;economia e una società più a misura d&#8217;uomo e per questo più capace di futuro&#8221;. &#8220;Il tema della riqualificazione del costruito è destinato a diventare sempre più centrale &#8211; Alessandro Trivillin, Presidente e CEO, Gruppo Fassa Bortolo &#8211; nell&#8217;edilizia contemporanea, sia per il recupero di un patrimonio storico unico, sia per l&#8217;ottimizzazione energetica e la riduzione del consumo di suolo. Per noi di Fassa Bortolo questa consapevolezza si traduce, ormai da decenni, in un impegno concreto nel promuovere buone pratiche che possano essere di stimolo per l&#8217;intero settore, grazie anche a collaborazioni preziose come quella con Fondazione Symbola. Parallelamente all&#8217;attività di sensibilizzazione, investiamo costantemente in ricerca ed innovazione per sviluppare soluzioni che contribuiscano in modo attivo a questa trasformazione: prodotti a minore impronta di carbonio, materiali più compatibili e meno inquinanti come la calce, sistemi per la riqualificazione energetica. Il nostro obiettivo è continuare ad alzare sempre più l&#8217;asticella della qualità&#8221;. &#8220;Il rapporto evidenzia come il patrimonio storico costruito possa contribuire concretamente alla transizione ecologica e al raggiungimento degli obiettivi dell&#8217;Agenda 2030. Le esperienze raccolte dimostrano che il restauro può integrare tutela, innovazione ed efficienza energetica, riducendo l&#8217;impatto ambientale degli edifici storici.  Per questo è fondamentale sviluppare modelli di intervento e politiche ambientali ed energetiche dedicate al patrimonio esistente, specificatamente quello tutelato. Come Assorestauro siamo impegnati a promuovere confronto, indirizzo e consultazione tra filiera del restauro, istituzioni ed enti di ricerca&#8221; &#8211; dichiara Andrea Griletto, Direttore di Assorestauro.</p>
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		<title>Beni culturali, presentato il report sul restauro architettonico sostenibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 14:19:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Beni culturali, presentato il report sul restauro architettonico sostenibile (AgenziaCULT) &#8211; Roma, 17 mar &#8211; &#8220;100 ITALIAN GREEN ARCHITECTURAL CONSERVATION STORIES. INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ, BELLEZZA&#8221; di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo, in partnership con Assorestauro e Camera di Commercio di Brescia, e il patrocinio del Ministero della Cultura, è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Beni culturali, presentato il report sul restauro architettonico sostenibile (AgenziaCULT)</strong> &#8211; Roma, 17 mar &#8211; &#8220;100 ITALIAN GREEN ARCHITECTURAL CONSERVATION STORIES. INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ, BELLEZZA&#8221; di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo, in partnership con Assorestauro e Camera di Commercio di Brescia, e il patrocinio del Ministero della Cultura, è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Alessandro Trivillin, Presidente e CEO Gruppo Fassa Bortolo; Alberto Stefani, Presidente Regione Veneto; Andrea Griletto, Direttore Assorestauro; Massimo Ziletti, Segretario Generale Camera Di Commercio Di Brescia; Stefano Micelli, professore Venice School Of Management Università Ca&#8217; Foscari Di Venezia. Ha coordinato l&#8217;evento Paola Pierotti, architetto e giornalista PPAN. Le 100 storie italiane raccolte nel report restituiscono una fotografia d&#8217;insieme di una filiera ad alta specializzazione che, nella transizione verde, agisce come motore di innovazione. Nel restauro, infatti, la qualità non è solo conservazione ma capacità di rendere il patrimonio costruito più efficiente senza comprometterne identità e valore. In questa partita l&#8217;Italia può contare su un capitale di competenze raro, costruito nel tempo e riconosciuto a livello internazionale. Le storie mostrano con chiarezza che il futuro dell&#8217;edilizia e, soprattutto, del patrimonio storico del Paese non passa soltanto dalla qualità degli interventi e dalla messa in sicurezza delle strutture, ma anche &#8211; in modo sempre più decisivo &#8211; dalla loro sostenibilità ambientale. Imprese, centri di ricerca e realtà del terzo settore raccontano un&#8217;Italia che sa prendersi cura dell&#8217;esistente con interventi conservativi capaci, allo stesso tempo, di migliorare le performance energetiche, climatiche e materiche degli edifici, riducendo impatti e sprechi. È per dare visibilità a questa filiera di competenze, innovazione e responsabilità &#8211; e per rafforzare l&#8217;idea che la qualità italiana si misura anche nella capacità di rigenerare senza consumare nuovo suolo, unendo tutela e transizione &#8211; che Fondazione Symbola e Fassa Bortolo dedicano al restauro sostenibile il sesto numero della collana orientata a mappare e raccontare le eccellenze italiane della filiera delle costruzioni made in Italy. È il terreno su cui operano eccellenze come l&#8217;Istituto Centrale per il Restauro e l&#8217;Opificio delle Pietre Dure, dove ricerca, sperimentazione e pratica alimentano un sapere rigoroso, capace di trasferirsi dalle opere d&#8217;arte agli edifici, dai materiali alle tecniche di intervento. L&#8217;intersezione tra sostenibilità e edilizia è per molti aspetti anche un ritorno al futuro. Molte delle soluzioni più efficaci citate nel rapporto nascono dalla rilettura di un&#8217;intelligenza costruttiva antica, tipica dell&#8217;architettura mediterranea. Lo sviluppo di bio e nanotecnologie per la biopulitura, orientate a interventi più sostenibili per le opere, per la salute degli operatori e per l&#8217;ambiente. In particolare, l&#8217;impiego di biotecnologie microbiche consente la rimozione selettiva di depositi organici e inorganici su superfici artistiche e pitture murali, riducendo l&#8217;uso di sostanze chimiche, attraverso microrganismi e loro derivati (batteri, funghi, alghe ed enzimi, anche di origine marina). L&#8217;applicazione delle nanotecnologie al patrimonio storico ha trovato numerose soluzioni innovative per la sua rigenerazione sostenibile: dallo sviluppo di malte (oltre che di calcestruzzi) realizzate con geo polimeri &#8211; una sorta di legante che va a sostituire il cemento, molto più inquinante &#8211; alla messa a punto di prodotti finalizzati a difendere le superfici architettoniche dal deterioramento causato dall&#8217;acqua, dalle fluttuazioni termiche, dai gas atmosferici e dall&#8217;inquinamento. Molti di questi prodotti nanotech, inoltre, riescono ad assorbire le sostanze inquinanti presenti nell&#8217;aria e sono meno tossici (e dunque meno pericolosi) per gli operatori che li utilizzano. L&#8217;attenzione agli impatti ambientali cresce nella filiera anche per risolvere uno dei più grandi e diffusi problemi delle costruzioni in muratura: l&#8217;umidità di risalita che, non solo minaccia gli affreschi degli edifici storici causando l&#8217;affioramento dei sali e lo scrostamento del colore, ma influisce anche sulle prestazioni di isolamento e sul consumo energetico dei vecchi edifici. Alcune imprese italiane sono infatti riuscite a mettere a punto dei dispositivi, più sostenibili rispetto alle più tradizionali iniezioni di resine, capaci di frenare l&#8217;acqua attraverso delle barriere chimiche, ricorrendo per esempio a sistemi elettrofisici ed elettrocinetici. O sviluppando innovative tecnologie non invasive che regolano i campi magnetici ed elettromagnetici delle murature grazie a dispositivi elettronici in grado di impedire la risalita dal terreno dell&#8217;umidità e facilitare il ritorno dell&#8217;acqua al suolo per gravità. Attraverso soluzioni impiantistiche innovative, la filiera sta avanzando anche nello sviluppo e diffusione di impianti ibridi e nell&#8217;inserimento di energie rinnovabili, a partire dalla diffusione dei sistemi a pompa di calore (che prelevano il calore da fonti naturali come acqua di falda, aria o terreno). L&#8217;impiantistica high-tech è, inoltre, una componente importante della riqualificazione illuminotecnica green del patrimonio storico che, grazie all&#8217;uso di LED a basso consumo, sistemi smart di gestione della luce e impianti di monitoraggio della luminosità, contribuisce in modo significativo ad abbattere i consumi energetici. Di fondamentale importanza è il contributo che arriva dalle tecnologie diagnostiche per monitorare lo stato di conservazione e la performance energetica degli edifici. Attraverso sensori applicati sui materiali da costruzione, oggi è infatti possibile monitorare in tempo reale i parametri predittivi del degrado degli edifici storici, pianificando interventi tempestivi, non invasivi e poco dispendiosi.</p>
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		<title>&#8216;100 italian green architectural conservation stories. Innovazione, sostenibilità, bellezza&#8217;, il rapporto di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 14:17:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[DA SYMBOLA E FASSA BORTOLO &#8216;100 ITALIAN GREEN ARCHITECTURAL CONSERVATION STORIES&#8217; INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ, BELLEZZA PER PRENDERSI CURADELL&#8217;ESISTENTE (DIRE) Roma, 17 mar. &#8211; &#8216;100 italian green architectural conservation stories. Innovazione, sostenibilità, bellezza&#8217;, il rapporto di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo, restituisce una fotografia d&#8217;insieme di una filiera ad alta specializzazione che, nella transizione verde, agisce come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>DA SYMBOLA E FASSA BORTOLO &#8216;100 ITALIAN GREEN ARCHITECTURAL CONSERVATION STORIES&#8217; INNOVAZIONE, SOSTENIBILITÀ, BELLEZZA PER PRENDERSI CURADELL&#8217;ESISTENTE (DIRE)</strong> Roma, 17 mar. &#8211; &#8216;100 italian green architectural conservation stories. Innovazione, sostenibilità, bellezza&#8217;, il rapporto di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo, restituisce una fotografia d&#8217;insieme di una filiera ad alta specializzazione che, nella transizione verde, agisce come motore di innovazione. Nel restauro, infatti, la qualità non è solo conservazione ma capacità di rendere il patrimonio costruito più efficiente senza comprometterne identità e valore. In questa partita l&#8217;Italia può contare su un capitale di competenze raro, costruito nel tempo e riconosciuto a livello internazionale. Le storie mostrano con chiarezza che il futuro dell&#8217;edilizia e, soprattutto, del patrimonio storico del Paese non passa soltanto dalla qualità degli interventi e dalla messa in sicurezza delle strutture, ma anche &#8211; in modo sempre più decisivo &#8211; dalla loro sostenibilità ambientale. Imprese, centri di ricerca e realtà del terzo settore raccontano un&#8217;Italia che sa prendersi cura dell&#8217;esistente con interventi conservativi capaci, allo stesso tempo, di migliorare le performance energetiche, climatiche e materiche degli edifici, riducendo impatti e sprechi. È per dare visibilità a questa filiera di competenze, innovazione e responsabilità &#8211; e per rafforzare l&#8217;idea che la qualità italiana si misura anche nella capacità di rigenerare senza consumare nuovo suolo, unendo tutela e transizione &#8211; che Fondazione Symbola e Fassa Bortolo dedicano al restauro sostenibile il sesto numero della collana orientata a mappare e raccontare le eccellenze italiane della filiera delle costruzioni made in Italy. È il terreno su cui operano eccellenze come l&#8217;Istituto Centrale per il Restauro e l&#8217;Opificio delle Pietre Dure, dove ricerca, sperimentazione e pratica alimentano un sapere rigoroso, capace di trasferirsi dalle opere d&#8217;arte agli edifici, dai materiali alle tecniche di intervento. L&#8217;intersezione tra sostenibilità e edilizia è per molti aspetti anche un ritorno al futuro. Molte delle soluzioni più efficaci citate nel rapporto nascono dalla rilettura di un&#8217;intelligenza costruttiva antica, tipica dell&#8217;architettura mediterranea.(SEGUE) (Com/Amb/Dire)</p>
<p><strong>DA SYMBOLA E FASSA BORTOLO &#8216;100 ITALIAN GREEN ARCHITECTURAL CONSERVATION STORIES&#8217; -2- (DIRE)</strong> Roma, 17 mar. &#8211; Lo sviluppo di bio e nanotecnologie per la biopulitura, orientate a interventi più sostenibili per le opere, per la salute degli operatori e per l&#8217;ambiente. In particolare, l&#8217;impiego di biotecnologie microbiche consente la rimozione selettiva di depositi organici e inorganici su superfici artistiche e pitture murali, riducendo l&#8217;uso di sostanze chimiche, attraverso microrganismi e loro derivati (batteri, funghi, alghe ed enzimi, anche di origine marina). L&#8217;applicazione delle nanotecnologie al patrimonio storico ha trovato numerose soluzioni innovative per la sua rigenerazione sostenibile: dallo sviluppo di malte (oltre che di calcestruzzi) realizzate con geo polimeri &#8211; una sorta di legante che va a sostituire il cemento, molto più inquinante &#8211; alla messa a punto di prodotti finalizzati a difendere le superfici architettoniche dal deterioramento causato dall&#8217;acqua, dalle fluttuazioni termiche, dai gas atmosferici e dall&#8217;inquinamento. Molti di questi prodotti nanotech, inoltre, riescono ad assorbire le sostanze inquinanti presenti nell&#8217;aria e sono meno tossici (e dunque meno pericolosi) per gli operatori che li utilizzano. L&#8217;attenzione agli impatti ambientali cresce nella filiera anche per risolvere uno dei più grandi e diffusi problemi delle costruzioni in muratura: l&#8217;umidità di risalita che, non solo minaccia gli affreschi degli edifici storici causando l&#8217;affioramento dei sali e lo scrostamento del colore, ma influisce anche sulle prestazioni di isolamento e sul consumo energetico dei vecchi edifici. Alcune imprese italiane sono infatti riuscite a mettere a punto dei dispositivi, più sostenibili rispetto alle più tradizionali iniezioni di resine, capaci di frenare l&#8217;acqua attraverso delle barriere chimiche, ricorrendo per esempio a sistemi elettrofisici ed elettrocinetici. O sviluppando innovative tecnologie non invasive che regolano i campi magnetici ed elettromagnetici delle murature grazie a dispositivi elettronici in grado di impedire la risalita dal terreno dell&#8217;umidità e facilitare il ritorno dell&#8217;acqua al suolo per gravità. Attraverso soluzioni impiantistiche innovative, la filiera sta avanzando anche nello sviluppo e diffusione di impianti ibridi e nell&#8217;inserimento di energie rinnovabili, a partire dalla diffusione dei sistemi a pompa di calore (che prelevano il calore da fonti naturali come acqua di falda, aria o terreno). L&#8217;impiantistica high-tech è, inoltre, una componente importante della riqualificazione illuminotecnica green del patrimonio storico che, grazie all&#8217;uso di LED a basso consumo, sistemi smart di gestione della luce e impianti di monitoraggio della luminosità, contribuisce in modo significativo ad abbattere i consumi energetici. Di fondamentale importanza è il contributo che arriva dalle tecnologie diagnostiche per monitorare lo stato di conservazione e la performance energetica degli edifici. Attraverso sensori applicati sui materiali da costruzione, oggi è infatti possibile monitorare in tempo reale i parametri predittivi del degrado degli edifici storici, pianificando interventi tempestivi, non invasivi e poco dispendiosi.(SEGUE) (Com/Amb/Dire)</p>
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		<title>Restauro green, 100 storie italiane di innovazione sostenibile Il report Symbola-Fassa Bortolo: &#8220;Motore della transizione ecologica&#8221;</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/restauro-green-100-storie-italiane-di-innovazione-sostenibile-il-report-symbola-fassa-bortolo-motore-della-transizione-ecologica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Mar 2026 14:15:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Restauro green, 100 storie italiane di innovazione sostenibile Restauro green, 100 storie italiane di innovazione sostenibile Il report Symbola-Fassa Bortolo: &#8220;Motore della transizione ecologica&#8221; Milano, 17 mar. (askanews) &#8211; Cento storie per raccontare come il restauro italiano stia diventando uno dei motori della transizione ecologica. È questo il cuore del report &#8220;100 Italian Green Architectural [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Restauro green, 100 storie italiane di innovazione sostenibile Restauro green, 100 storie italiane di innovazione sostenibile Il report Symbola-Fassa Bortolo: &#8220;Motore della transizione ecologica&#8221; Milano, 17 mar. (askanews)</strong> &#8211; Cento storie per raccontare come il restauro italiano stia diventando uno dei motori della transizione ecologica. È questo il cuore del report &#8220;100 Italian Green Architectural Conservation Stories. Innovazione, sostenibilità, bellezza&#8221;, promosso da Fondazione Symbola e Fassa Bortolo in collaborazione con Assorestauro e Camera di Commercio di Brescia e con il patrocinio del Ministero della Cultura. Il volume, presentato da Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola, e Alessandro Trivillin, presidente e CEO del Gruppo Fassa Bortolo, raccoglie cento esperienze italiane che mostrano come la conservazione del patrimonio costruito possa coniugare tutela, innovazione tecnologica ed efficienza ambientale. Le storie raccolte nel rapporto restituiscono l&#8217;immagine di una filiera altamente specializzata che rappresenta una delle eccellenze del made in Italy. Nel campo del restauro, infatti, la qualità non si limita alla conservazione delle strutture esistenti ma include la capacità di renderle più efficienti dal punto di vista energetico e climatico, senza comprometterne l&#8217;identità storica e architettonica. Un approccio che punta a valorizzare il patrimonio esistente riducendo il consumo di suolo e l&#8217;impatto ambientale delle costruzioni. Imprese, centri di ricerca e realtà del terzo settore raccontano un&#8217;Italia capace di prendersi cura dell&#8217;esistente attraverso interventi conservativi che migliorano le prestazioni energetiche, materiche e climatiche degli edifici. Molte delle soluzioni adottate nascono anche dalla rilettura dell&#8217;intelligenza costruttiva dell&#8217;architettura mediterranea, dimostrando come tradizione e innovazione possano dialogare efficacemente. Tra le innovazioni più significative emergono le biotecnologie applicate alla biopulitura delle superfici artistiche. L&#8217;utilizzo di microrganismi &#8211; come batteri, funghi, alghe ed enzimi &#8211; consente di rimuovere in modo selettivo depositi organici e inorganici da affreschi e pitture murali, riducendo l&#8217;uso di sostanze chimiche e migliorando la sicurezza per operatori e ambiente. Un altro ambito di grande sviluppo è quello delle nanotecnologie applicate al patrimonio storico. Nuovi materiali e prodotti permettono di proteggere le superfici architettoniche dal deterioramento causato da acqua, sbalzi termici e inquinamento atmosferico. Tra le soluzioni più innovative vi sono le malte realizzate con geopolimeri, leganti alternativi al cemento tradizionale caratterizzati da un impatto ambientale inferiore. La ricerca riguarda anche uno dei problemi più diffusi negli edifici storici in muratura: l&#8217;umidità di risalita. Alcune imprese italiane stanno sviluppando sistemi più sostenibili rispetto alle tradizionali iniezioni di resine, basati su tecnologie elettrofisiche ed elettrocinetiche o su dispositivi elettronici in grado di regolare i campi magnetici delle murature e favorire il ritorno dell&#8217;acqua al suolo. Parallelamente cresce l&#8217;attenzione all&#8217;efficienza energetica degli edifici storici attraverso soluzioni impiantistiche innovative. Tra queste figurano sistemi ibridi, pompe di calore che sfruttano fonti naturali come aria, acqua di falda e terreno, e nuovi sistemi di illuminazione a LED con gestione intelligente della luce, capaci di ridurre significativamente i consumi energetici.</p>
<p><strong>&#8211; 2- </strong><strong>Restauro green, 100 storie italiane di innovazione sostenibile Restauro green, 100 storie italiane di innovazione sostenibile Il report Symbola-Fassa Bortolo: &#8220;Motore della transizione ecologica&#8221; Milano, 17 mar. (askanews)</strong> &#8211; Cento storie per raccontare come il restauro italiano stia diventando uno dei motori della transizione ecologica. È questo il cuore del report &#8220;100 Italian Green Architectural Conservation Stories. Innovazione, sostenibilità, bellezza&#8221;, promosso da Fondazione Symbola e Fassa Bortolo in collaborazione con Assorestauro e Camera di Commercio di Brescia e con il patrocinio del Ministero della Cultura. Il volume, presentato da Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola, e Alessandro Trivillin, presidente e CEO del Gruppo Fassa Bortolo, raccoglie cento esperienze italiane che mostrano come la conservazione del patrimonio costruito possa coniugare tutela, innovazione tecnologica ed efficienza ambientale. Le storie raccolte nel rapporto restituiscono l&#8217;immagine di una filiera altamente specializzata che rappresenta una delle eccellenze del made in Italy. Nel campo del restauro, infatti, la qualità non si limita alla conservazione delle strutture esistenti ma include la capacità di renderle più efficienti dal punto di vista energetico e climatico, senza comprometterne l&#8217;identità storica e architettonica. Un approccio che punta a valorizzare il patrimonio esistente riducendo il consumo di suolo e l&#8217;impatto ambientale delle costruzioni. Imprese, centri di ricerca e realtà del terzo settore raccontano un&#8217;Italia capace di prendersi cura dell&#8217;esistente attraverso interventi conservativi che migliorano le prestazioni energetiche, materiche e climatiche degli edifici. Molte delle soluzioni adottate nascono anche dalla rilettura dell&#8217;intelligenza costruttiva dell&#8217;architettura mediterranea, dimostrando come tradizione e innovazione possano dialogare efficacemente. Tra le innovazioni più significative emergono le biotecnologie applicate alla biopulitura delle superfici artistiche. L&#8217;utilizzo di microrganismi &#8211; come batteri, funghi, alghe ed enzimi &#8211; consente di rimuovere in modo selettivo depositi organici e inorganici da affreschi e pitture murali, riducendo l&#8217;uso di sostanze chimiche e migliorando la sicurezza per operatori e ambiente. Un altro ambito di grande sviluppo è quello delle nanotecnologie applicate al patrimonio storico. Nuovi materiali e prodotti permettono di proteggere le superfici architettoniche dal deterioramento causato da acqua, sbalzi termici e inquinamento atmosferico. Tra le soluzioni più innovative vi sono le malte realizzate con geopolimeri, leganti alternativi al cemento tradizionale caratterizzati da un impatto ambientale inferiore. La ricerca riguarda anche uno dei problemi più diffusi negli edifici storici in muratura: l&#8217;umidità di risalita. Alcune imprese italiane stanno sviluppando sistemi più sostenibili rispetto alle tradizionali iniezioni di resine, basati su tecnologie elettrofisiche ed elettrocinetiche o su dispositivi elettronici in grado di regolare i campi magnetici delle murature e favorire il ritorno dell&#8217;acqua al suolo. Parallelamente cresce l&#8217;attenzione all&#8217;efficienza energetica degli edifici storici attraverso soluzioni impiantistiche innovative. Tra queste figurano sistemi ibridi, pompe di calore che sfruttano fonti naturali come aria, acqua di falda e terreno, e nuovi sistemi di illuminazione a LED con gestione intelligente della luce, capaci di ridurre significativamente i consumi energetici.</p>
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		<title>Cento storie tra sostenibilità e tecnologia per salvare l’arte</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/cento-storie-tra-sostenibilita-e-tecnologia-per-salvare-larte-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Mar 2026 14:33:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://symbola.net/?post_type=approfondimento&#038;p=110209</guid>

					<description><![CDATA[“L’Italia diventa competitiva quando incrocia i suoi punti di forza che spesso noi stessi ignoriamo: qualità, bellezza, innovazione e storia. Per questo a Venezia racconteremo cento storie che mettono insieme questi mondi e mostrano come sostenibilità e tecnologia generano impatti positivi sul patrimonio e sull’economia locale. Cento progetti di restauro su edifici storici che hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-start="145" data-end="636"><span class="BZ_Pyq_fadeIn">“</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">L’Italia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">diventa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">competitiva </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">quando </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">incrocia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">i </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">suoi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">punti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">forza </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">spesso </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">noi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">stessi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ignoriamo: </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">qualità, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">bellezza, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">innovazione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storia. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Venezia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">racconteremo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mettono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">insieme </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mondi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mostrano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">come </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sostenibilità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tecnologia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">generano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">impatti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">positivi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sul </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">patrimonio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sull’economia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">locale. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Cento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">progetti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">su </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">edifici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">hanno </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">adottato </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">soluzioni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">integrate: </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tra </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">qualità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">architettonica, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">efficienza </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">energetica </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tutela </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">del </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">patrimonio”.</span></p>
<p data-start="638" data-end="1299"><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Così </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Ermete </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Realacci, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">presidente </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Symbola, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">illustrando </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nuovo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">progetto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">della </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fondazione, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ha </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">spiegato </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sua </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">visione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dell’Italia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">contro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tutti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">i </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">luoghi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">comuni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">pregiudizi “</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">paese </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">si </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">vede </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">peggio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">come </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">lo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">vedono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">gli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">altri. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Spesso </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">siamo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">i </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">bravi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">anche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">se </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ci </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">crediamo, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">come </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sulla </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">green </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">economy </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’economia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">circolare”. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">scoprirlo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Symbola </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">17 </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">marzo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">all’università </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Ca’ </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Foscari </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">presenta </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">rapporto “</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">100 </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Italian </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Green </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Architectural </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Conservation </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Stories”, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">frutto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">della </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">collaborazione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tra </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Fondazione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Fassa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Bortolo, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">con </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">contributo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Assorestauro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">della </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Camera </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Commercio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Brescia, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">con </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">patrocinio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">del </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Ministero </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">della </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Cultura.</span></p>
<p data-start="1301" data-end="2021"><strong data-start="1301" data-end="1352"><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Perché </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">raccontare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">100 </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">green?</span></strong><br data-start="1352" data-end="1355" /><span class="BZ_Pyq_fadeIn">“</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Perché </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’Italia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">possiede </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">patrimonio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">unico </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">al </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mondo: </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">46% </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">degli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">edifici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">da </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nord </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sud </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ha </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">una </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">valenza </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storica </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">3 </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">milioni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">beni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">vincolati </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dal </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Codice </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Beni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">culturali. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">palazzi, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">monumenti, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">oggetti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">artistici. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Molti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">noti, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alcuni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nemmeno </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">li </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">conosciamo. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Penso </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">riqualificazione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">immenso </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">patrimonio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">passaggio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">imprescindibile </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">futuro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dell’Italia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sta </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">già </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">avvenendo. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Noi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Venezia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">racconteremo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">chi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">attori </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">rigenerazione. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Cento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mostrano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sostenibilità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ostacolo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alla </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">crescita </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">economica, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ma </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">una </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">straordinaria </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">opportunità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">valorizzare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">i </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">territori </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">generare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">occupazione”.</span></p>
<p data-start="2023" data-end="2839"><strong data-start="2023" data-end="2075"><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cosa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">significa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">concretamente </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">green?</span></strong><br data-start="2075" data-end="2078" /><span class="BZ_Pyq_fadeIn">“</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Significa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">intervenire </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sugli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">edifici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">con </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tecniche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">materiali </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">rispettano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’ambiente </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">loro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">valore. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Significa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">anche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">migliorare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’efficienza </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">energetica, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ridurre </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’impatto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cantieri </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">gli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sprechi. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Ci </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">molte </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">eccellenze </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Italia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">settore. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Enti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">pubblici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">come </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’Istituto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Centrale </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Restauro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’Opificio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">delle </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Pietre </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Dure </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Firenze </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">impegnati </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nella </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ricerca </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">costante </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sui </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">materiali </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">le </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tecniche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">intervento. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Oppure </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">aziende </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">private </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">startup </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">investono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sperimentano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">soluzioni, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sempre </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">innovative. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Perché </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nel </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">oggi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">qualità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">solo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">conservazione, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ma </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">capacità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">migliorare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">le </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">capacità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">energetiche, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">climatiche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">materiali. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Senza </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">comprometterne </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’identità. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Una </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">missione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">abbiamo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">visto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">impossibile”.</span></p>
<p data-start="2841" data-end="4183"><strong data-start="2841" data-end="2943"><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Quali </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">le </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tecnologie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">interessanti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nel </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sostenibile </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">emergono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dal </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">vostro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">studio?</span></strong><br data-start="2943" data-end="2946" /><span class="BZ_Pyq_fadeIn">“</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Tra </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">le </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tendenze </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">avanzate </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">c’è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">lo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sviluppo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">bio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nanotecnologie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">biopulitura: </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">oltre </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ad </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">intervenire </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">maniera </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ecologica </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sull’oggetto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">del </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauro, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tutelano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">salute </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">degli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">operatori </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">inquinano. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Sempre </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">grazie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alle </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nanotecnologie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">applicate </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">al </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">patrimonio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storico </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">state </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">create </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">malte </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">base </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">geopolimeri, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">legante </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sostituisce </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cemento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">molto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">inquinante. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">solo, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alcuni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">prodotti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nanotech </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sembra </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">possano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">risolvere </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">uno </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">grandi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">problemi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauri: </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’umidità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">risalita </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">solo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">minaccia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">gli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">affreschi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">degli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">edifici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">causando </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’affioramento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sali </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">lo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">scrostamento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">del </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">colore, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ma </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">influisce </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sull’isolamento </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">quindi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sul </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">consumo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">energetico </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">vecchi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">edifici. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Alcune </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">imprese </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">italiane </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">hanno </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">scoperto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dispositivi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sostenibili </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">rispetto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alle </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tradizionali </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">iniezioni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">resine, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">capaci </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">frenare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’acqua </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">attraverso </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">delle </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">barriere </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">chimiche, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ricorrendo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">esempio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sistemi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">elettrofisici </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ed </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">elettrocinetici. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">O </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sviluppando </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tecnologie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">invasive </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">grado </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">impedire </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">risalita </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dal </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">terreno </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dell’umidità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">facilitare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ritorno </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dell’acqua </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">al </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">suolo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">gravità. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Si </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tratta </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ricerca </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alta </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">specializzazione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nella </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">transizione </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">verde </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">agisce </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">come </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">motore </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’intero </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">settore”.</span></p>
<p data-start="4185" data-end="4853"><strong data-start="4185" data-end="4339"><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Accanto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alla </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tecnologia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">però </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">c’è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">lavoro </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">restauratori </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">italiani, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">considerati </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">eccellenza </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">anche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Europa. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">I </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">due </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mondi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">riusciti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ad </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">integrarsi?</span></strong><br data-start="4339" data-end="4342" /><span class="BZ_Pyq_fadeIn">“</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Le </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">faccio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’esempio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">artigiano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">veneziano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">abbiamo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">conosciuto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">grazie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">progetto. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">professionista </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">grandioso, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">unico </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nel </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">suo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">settore </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cui </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">parleremo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">il </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">17 </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">marzo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ha </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">lavorato </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fianco </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fianco </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">con </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">i </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ricercatori. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Lui </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tanti </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">altri </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fanno </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">parte </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">quella </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">filiera </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">progettisti, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">scienziati, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">esperti, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">artigiani, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">simboli </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">quel </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Made </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Italy </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nel </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mondo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">trasmette </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">valori </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">come </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">qualità, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sostenibilità, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">bellezza </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">innovazione. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nostra </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">identità </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nazionale, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">come </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">le </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storie </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">abbiamo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">raccontato”.</span></p>
<p data-start="4855" data-end="5763"><strong data-start="4855" data-end="5079"><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Lei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sottolinea </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">quanto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’Italia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ricca </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">territori </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">custodiscono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">patrimonio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">straordinario, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ma </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">poco </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">conosciuti. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Mentre </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">altri </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">soffocano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">overtourism. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Se </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">potesse, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cosa </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">farebbe </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">concreto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">per </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">questi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">luoghi?</span></strong><br data-start="5079" data-end="5082" /><span class="BZ_Pyq_fadeIn">“</span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Intanto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">se </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fossi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">amministratore </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">metterei </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">qualche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">cartello </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">stradale </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Sembra </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">una </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">provocazione, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ma </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">lo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">è. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Non </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">amo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dire </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">che </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">all’estero </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">più </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">bravi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">noi, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ma </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">spesso </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">riescono </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">raccontare </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">meglio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">anche </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">luoghi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">poco </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">famosi. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">esempio </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">eclatante </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">l’Abbazia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">San </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Galgano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nel </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">comune </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">di </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Chiusdino </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Toscana. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">A </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Montesiepi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">c’è </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">la </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Spada </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">nella </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">roccia, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ma </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">pochi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">lo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sanno. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Un </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">luogo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">suggestivo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">40 </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">chilometri </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">da </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Siena </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dove </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">storia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">leggenda </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">s’intrecciano, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">mezzo </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">alla </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">natura, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">tra </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">le </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">montagne </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">senesi. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Se </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fosse </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Francia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">o </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Germania </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">ci </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">sarebbero </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">indicazioni </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fin </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">all’autostrada, </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Italia </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">in </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">pochi </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">si </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">fermano </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Chiusdino. </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">La </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">maggior </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">parte </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">punta </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">dritto </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">Siena </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">e </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">torna </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">a </span><span class="BZ_Pyq_fadeIn">casa”.</span></p>
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