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	<title>Life Sciences &#8211; Symbola</title>
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	<title>Life Sciences &#8211; Symbola</title>
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		<title>Aboca</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/aboca-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2023 08:00:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Dalle piante e dalle erbe una storia di successo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Indagare il <strong>rapporto tra l’uomo e il mondo vegetale</strong>, nella convinzione che nelle piante si trovino soluzioni efficaci per la salute umana. È questa l’idea alla base di Aboca, azienda fondata nel 1978 da Valentino Mercati, in un momento in cui il boom della chimica suggeriva di percorrere altre strade.</p>
<p>La scommessa è stata vinta – senza porsi mai in alternativa alla medicina tradizionale, ma in ottica di <strong>complementarietà</strong> – come confermano i 228 mln di € di fatturato, i 1600 dipendenti e la rete di distribuzione in farmacie, erboristerie e parafarmacie che copre 17 Stati.</p>
<p>L’azienda produce <strong>integratori e dispositivi medici a base di sostanze vegetali</strong> per problemi comuni come tosse, mal di gola, reflusso, disturbi del sonno o sindromi complesse come la sindrome metabolica e la sindrome dell’intestino irritabile. Coltivazione biologica delle 60 specie di piante medicinali, ricerca e trasformazione avvengono internamente, assicurando una filiera controllata. Una volta raccolte, le materie prime vengono <strong>lavorate esclusivamente in maniera naturale</strong> e i complessi molecolari vengono estratti senza l’utilizzo di solventi chimici.</p>
<p>Attualmente Aboca porta avanti 18 studi clinici e per il 2020 ha stanziato 10 mln di € per la ricerca, puntando in particolare sullo studio attraverso le <strong>scienze “omiche”</strong> (metabolomica, genomica, trascrittomia e proteomica). Alle tecniche più moderne, Aboca affianca la <strong>ricerca botanica</strong>, collezionando specie vegetali da tutto il mondo per studiarne le proprietà, e la ricerca storica, approfondendo testi relativi alle erbe officinali.</p>
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		<title>LimaCorporate</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/limacorporate-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Oct 2022 08:00:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ha brevettato Trabecular Titanium, un biomateriale che trova grande applicazione nell’ortopedia ricostruttiva]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla passione di Carlo Leopoldo Lualdi per il movimento nasce LimaCorporate, azienda di San Daniele del Friuli (UD) che mette a disposizione di chirurghi di tutto il mondo <strong>impianti protesici</strong> all’avanguardia, sintesi del desiderio di restituire l’emozione del movimento al paziente, the<strong> eMotion of Motion</strong>, di innovazione costante, passione per il design italiano e spirito di squadra. Presente in 42 Paesi, con 24 filiali e 2 stabilimenti, oltre mille dipendenti al seguito, nonché un’esperienza pluridecennale, LimaCorporate è uno dei principali player mondiali nel settore delle soluzioni o<strong>rtopediche</strong>. Pioniera nella stampa 3D in titanio, LimaCorporate ha brevettato <strong>Trabecular Titanium</strong>, un biomateriale che trova grande applicazione nell’ortopedia ricostruttiva e che può essere prodotto solo tramite tecnologia di <strong>stampa 3D</strong>: è molto elastico, leggero e ha una grande <strong>biocompatibilità</strong>. La multinazionale tascabile friulana è forte della collaborazione diretta con i chirurghi nello sviluppo di soluzioni complesse tramite il servizio di design ProMade. Infatti, oltre al Centro di innovazione e ricerca per la stampa 3D di San Daniele, LimaCorporate ha creato il primo <strong>ProMade PoC (Point of Care) Center</strong> per soluzioni ortopediche complesse all’interno del Hospital for Special Surgery (HSS) di New York, riconosciuto come miglior ospedale ortopedico degli USA per 11 anni consecutivi. La collaborazione ha l’obiettivo di progettare impianti ortopedici 3D personalizzati destinati a pazienti con casi più complessi, grazie a chirurghi, ingegneri specializzati e designer.</p>
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		<title>Aferetica</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/aferetica-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2022 07:00:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[L'azienda è stata protagonista del primo caso al mondo in cui un paziente leucemico è stato salvato dagli effetti collaterali della terapia con cellule Car-T.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Mauro Atti, Stefano Rimondi e William Pulga decidono, ai primi del 2014, di fondare la start-up Aferetica. Sono tutti già manager di Bellco, l’azienda mirandolese che ha rivoluzionato l’<strong>aferesi terapeutica</strong> &#8211; mirata a purificare il sangue, eliminando tossine, molecole e cellule &#8211; e realizzato il primo sistema per la rimozione delle citochine dal plasma, creando le condizioni per CytoSorbents Corporation (USA) di realizzare un sistema operante direttamente sul sangue.</p>
<p>Forti di un know how consolidato, decidono di sviluppare <strong>terapie avanzate in campi nuovi, come il trapianto</strong>. I sistemi <strong>PerLungs, PerKydney e PerLiver</strong> integrano la perfusione ex vivo degli organi destinati al trapianto con la rimozione dei mediatori dell&#8217;infiammazione,<strong> aumentando la disponibilità di organi e la probabilità di successo del trapianto</strong>. <strong>Con CytoSorbents, Aferetica è stata protagonista del primo caso al mondo in cui un paziente leucemico è stato salvato dagli effetti collaterali della terapia con cellule Car-T</strong>. Applicando Cytosorb su un bambino ricoverato in terapia intensiva al Bambin Gesù di Roma in condizioni gravissime, la terapia ha ridotto i valori delle citochine, responsabili della sepsi, senza compromettere l’effetto delle Cellule Car-T sul sistema immunitario.</p>
<p>Grazie ai risultati ottenuti in Italia, CytoSorbents ha visto approvare dalla FDA americana CytoSorb, per i pazienti Covid in terapia intensiva. <strong>Rimuovendo le citochine dal sangue del paziente, si riduce sensibilmente la possibilità che possa sviluppare la sindrome da distress respiratorio acuto, causa di numerosi decessi</strong>.</p>
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		<title>Zucchetti Centro Sistemi</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/zucchetti-centro-sistemi-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Sep 2022 08:00:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Protagonista nel processo di digitalizzazione avanzato del sistema sanitario]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dal cuore della Toscana, nel Valdarno aretino, Zucchetti Centro Sistemi guida lo sviluppo della <strong>telemedicina</strong> italiana. Nata nel 1985, l’azienda è protagonista nel processo di <strong>digitalizzazione avanzato del sistema sanitario</strong> ed industriale italiano, diventando un riferimento internazionale nella robotica, nell’automazione e nelle energie rinnovabili. Leader nella realizzazione di sistemi informativi integrati per strutture sanitarie, dal 1988 ZCS collabora con Menarini Diagnostics, una partnership che ha dato vita, negli anni, ad oltre 50 progetti di ricerca e sviluppo di tecnologie a sostegno dell’healthcare. Un successo in tutti i settori in cui opera, confermato dai numeri che continuano a crescere. ZCS, diramazione del più ampio Gruppo Zucchetti, è da sempre sinonimo di innovazione nel campo della digitalizzazione.</p>
<p>Per limitare gli effetti della  pandemia di Covid-19, per esempio, la società aretina ha partecipato alla progettazione di una nuova piattaforma di<strong> telemonitoraggio per l’Ospedale di Lodi</strong>. Il sistema, che attraverso appositi sensori rileva temperatura, saturazione e battito cardiaco, si pone l’obiettivo di seguire da casa i pazienti positivi meno gravi, liberando preziosi posti letto in reparto. Ma l’azienda non è nuova a iniziative del genere: le sue app dedicate alla <strong>diabetologia</strong>, per esempio, hanno superato i 40mila download. Il software, anche in questo caso, permette ai medici di monitorare costantemente a distanza lo stato di salute dei pazienti con patologie cronicizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Tesisquare</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/tesisquare-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jul 2022 08:00:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Soluzione di assistenza a distanza che permette di monitorare i pazienti tramite una stazione remota mobile ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con un fatturato di oltre 36 mln di € (di cui il 25% estero) Tesisquare, specializzata in soluzioni software per lo sviluppo di processi aziendali in ambiti che vanno dalla supply chain alla sanità, si è dimostrata un alleato di eccellenza nell’emergenza Covid-19 grazie al suo dispositivo di <strong>telemedicina TESI eViSuS®</strong>.</p>
<p>Questa soluzione di assistenza a distanza permette al personale sanitario di <strong>monitorare</strong> i pazienti tramite una stazione remota mobile completa di <strong>monitor, telecamera e altoparlanti</strong>, in grado di interagire con la postazione di controllo, attraverso cui medici e infermieri collaborano con altri operatori, familiari e pazienti.</p>
<p>L’innovativa tecnologia si presta anche per <strong>organizzare corsi di formazione</strong> e sviluppare una rete dedicata alla telemedicina. Dalla volontà di alcuni medici degli Spedali Civili di Brescia TESI eViSuS® è utilizzato in alcuni reparti Covid,  RSA, ambulatori o nelle case dei pazienti come soluzione per ridurre il rischio di contagio.</p>
<p>L’azienda piemontese ha di recente costituito<strong> TESI T4Med</strong>, specializzata in telemedicina, e sta mettendo in piedi un polo dedicato all’<strong>innovazione digitale</strong> che le permetterà di consolidare la sua posizione come uno dei punti di riferimento a livello europeo nel campo dell’IT. La centralità di questa realtà, che distribuisce software in oltre 40 paesi nel mondo, è stata riconosciuta anche da bioPmed, Polo di innovazione sulle Scienze della Vita e la Salute della Regione Piemonte, che ha inserito TESI eViSuS® nella sua prima raccolta di prodotti e servizi innovativi nel settore salute.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Recordati</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/recordati-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 May 2022 08:00:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sviluppo e ricerca di farmaci innovativi ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Affermato <strong>gruppo farmaceutico</strong> internazionale quotato in Borsa con sede a Milano, Recordati conta oltre 4.300 dipendenti e un fatturato che sfiora 1,5 mln di €, nonché impianti di produzione in Italia, Irlanda, Francia, Spagna, Turchia, Tunisia e Repubblica Ceca. Presente nel settore dal 1926, è in continua crescita grazie al successo dei propri prodotti, che commercializza in circa 150 Paesi, e un modello di sviluppo basato su internazionalizzazione e diversificazione.</p>
<p>Ricerca, sviluppa, produce e promuove un’ampia gamma di<strong> farmaci innovativi</strong> &#8211; sia specialità di medicina generale e specialistica che farmaci per malattie rare &#8211; a livello internazionale. Partner europeo di affermate società farmaceutiche internazionali, opera con successo dal 2007 nel settore delle <strong>malattie rare</strong>, dove ricerca, sviluppa e commercializza diversi farmaci orfani attraverso <strong>Recordati Rare Diseases</strong>, con specialisti in oltre 50 Paesi e all’attivo 21 prodotti e numerosi programmi di R&amp;S.</p>
<p>Ha inoltre messo a punto un sistema di distribuzione specializzato nel confezionamento, stoccaggio e trasporto mondiale di farmaci per questo tipo di patologie, a cui il nuovo stabilimento di 1.200 mq nei pressi di Parigi è stato dedicato. Per trasferire le conoscenze acquisite negli anni dalla società è nata la <strong>Fondazione</strong> Recordati Rare Diseases destinata a corsi di formazione, anche online, per il personale specializzato di tutto il mondo. L’impegno nei confronti di tali pazienti è stato premiato sia in America che in Europa con prestigiosi riconoscimenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alfasigma</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/alfasigma-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Mar 2022 08:00:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Azienda a capitale interamente italiano, ha 5 molecole di proprietà  e sviluppa molecole in licenza ]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tra le principali aziende farmaceutiche a capitale interamente italiano, Alfasigma nasce nel 1948 dal genio imprenditoriale di Marino Golinelli, e assume l’attuale denominazione in seguito all’acquisizione di Sigma-Tau nel 2015. Con un fatturato superiore al miliardo di €, 55 prodotti per 9 differenti aree terapeutiche e più di 3000 dipendenti, Alfasigma è presente in tutto il mondo con filiali dirette e distributori.</p>
<p>L’azienda porta avanti una <strong>duplice strategia</strong> di business: da un lato ricerca e sviluppo interna focalizzata sulle aree terapeutiche di <strong>gastroenterologia, malattie vascolari e sistema centrale nervoso</strong>, con 5 molecole di proprietà (tra cui rifaximina, farmaco italiano più venduto al mondo). Dall’altro <strong>sviluppo e distribuzione di molecole in licenza</strong> e in partnership con aziende biotech internazionali. Infine una rilevante <strong>produzione in conto terzi</strong> con una crescita costante del 10% annuo, grazie all’eccellenza degli standard produttivi.</p>
<p>L’azienda, che commercializza prodotti molto noti come la Neo-Borocillina e Biochetasi, sta ampliando lo stabilimento produttivo di Pomezia con la costruzione del Centro di Sviluppo Tecnologico Farmaceutico Marino Golinelli La.Bio 4.0, nuovo polo di R&amp;S che sarà inaugurato nel corso del 2021. Per la grande attenzione a temi di Corporate Social Responsibility e alle giovani generazioni, Alfasigma ha visto premiare il <strong>Rapporto di Sostenibilità 2019</strong> da Consumer Lab e il progetto A_MAB (Alfasigma Millennial Advisory Board) dall’Associazione Italiana per la Direzione del Personale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>D-Heart</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/d-heart-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Mar 2022 08:00:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Elettrocardiografo portatile molto leggero che può collegarsi via Bluetooth a qualsiasi smartphone, raccogliere dati e  inviare il referto entro 15 minuti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La smart health incontra l’eccellenza del design made in Italy. D-Heart è un <strong>elettrocardiografo portatile</strong> realizzato dall’omonima start-up in collaborazione con Design Group Italia, una partnership che è valsa al progetto la vittoria del <strong>Compasso d’Oro 2020</strong>, il più antico e prestigioso premio di disegno industriale al mondo assegnato dall&#8217;ADI.</p>
<p>L’idea di creare un dispositivo ECG a derivazioni multiple per smartphone è nata nel 2015 dall’intuizione di Nicolò Briante e Niccolò Maurizi, due giovani studenti dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. Oggi, a distanza di 6 anni, D-Heart è una start-up che ha dato una svolta importante alla <strong>telemedicina</strong>. L’innovatività del prodotto sta nella capacità di coniugare la straordinaria facilità d’uso alla massima precisione nella rilevazione.</p>
<p>L’elettrocardiografo dell’azienda con sede a Genova è estremamente <strong>leggero e portatile</strong> (pesa solo 196gr) e può collegarsi via Bluetooth a qualsiasi smartphone. I dati, raccolti da un app appositamente sviluppata, possono essere condivisi con un team di cardiologi che li analizza e invia il referto entro 15 minuti. L’app dedicata, inoltre, guida l’utente al corretto posizionamento degli elettrodi. Il dispositivo permette ai pazienti cronici di essere <strong>controllati a distanza</strong> e può essere utilizzato anche in luoghi in cui i servizi sanitari sono carenti o difficili da raggiungere. Non a caso, grazie a D-Heart sono state condotte campagne di screening cardiovascolare in numerosi paesi del terzo mondo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>D-Eye</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/d-eye-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 08:00:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oftalmoscopio tascabile che montato su uno smartphone consente di diagnosticare glaucomi, papilledema e molte altre patologie della retina.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fare uno screening della retina scattando un selfie. Sembra uno spot, ma è così che funziona l’<strong>oftalmoscopio digitale</strong> per smartphone prodotto da D-EYE. Nata in Italia nel 2014, l’azienda fa ricerca e innovazione nella sua sede di Padova, sostenuta anche dagli investimenti di importanti finanziatori italiani. La versatilità dei suoi prodotti l’ha trasformata, in pochi anni, in un player all’avanguardia nel campo della smart health. Il dispositivo ottico, che consente di trasformare l’iPhone in un oftalmoscopio, è grande quanto un accendino usa e getta e costa poche centinaia di euro. Il medico deve solo <strong>montarlo sul suo smartphone</strong> e scattare una foto. La microcamera raccoglie un’immagine dettagliata del fondo oculare e permette di diagnosticare glaucomi, papilledema e molte altre <strong>patologie della retina</strong>. Oltre al sistema di lenti, D-EYE ha sviluppato una <strong>app e una piattaforma cloud</strong> che consentono all’utente di gestire, condividere e analizzare il proprio database di immagini. Grazie al suo sistema automatico di messa a fuoco della retina, il dispositivo permette lo screening e il follow-up dei pazienti affetti da patologie croniche. L’<strong>oftalmoscopio tascabile</strong>, inoltre, potrebbe rappresentare una soluzione per i Paesi in via di sviluppo che soffrono di carenze nei servizi sanitari e non hanno colmato il gap tecnologico rispetto ai sistemi di diagnosi, supportando il lavoro dei medici in visita nei villaggi. Nel 2017, a soli tre anni dalla fondazione, D-EYE si è aggiudicata il Premio per l&#8217;Impresa Gaetano Marzotto.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Angelini Pharma</title>
		<link>https://symbola.net/approfondimento/angelini-pharma-ls100/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Feb 2022 08:00:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Una multinazionale che sviluppa, produce e commercializza prodotti di largo consumo come Moment e Tachipirina, con siti produttivi in Italia, Spagna e USA.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una storia italiana lunga più di un secolo. Era il 1919 quando Francesco Angelini fondò quella che oggi è una multinazionale che sviluppa, produce e commercializza prodotti di largo consumo come <strong>Moment</strong> e <strong>Tachipirina</strong>, con siti produttivi in Italia, Spagna e USA. Con un fatturato  di oltre  un miliardo di euro, Angelini Pharma impiega quasi 3.000 persone (1.500 solo in Italia) e i suoi prodotti sono commercializzati in oltre 70 Paesi anche attraverso alleanze strategiche con importanti gruppi farmaceutici internazionali.</p>
<p>La R&amp;S di Angelini ha negli anni identificato principi attivi di grande importanza come <strong>trazodone</strong> e <strong>benzidamina</strong>. L’attenzione ai più moderni orizzonti del Pharma è confermata dall’acquisizione di Arvelle Therapeutics, società con sede in Svizzera specializzata nello sviluppo di trattamenti innovativi destinati ai pazienti affetti da disturbi del <strong>sistema nervoso centrale</strong>, che le permetterà di diventare licenziataria esclusiva nella UE del cenomabato, utile alla <strong>riduzione della frequenza delle crisi epilettiche</strong>.</p>
<p>Azienda moderna, attenta al benessere lavorativo dei suoi dipendenti, grazie al lavoro agile, la formazione continua e la mobilità interfunzionale, il sostegno allo smart working con ristori hi-tech, l’estensione fino a 8 mesi del congedo parentale. Infine, Angelini punta sulla <strong>sostenibilità ambientale</strong>, come dimostrato dall’avanguardistico intervento sulla sede romana: 12mila m² riqualificati con tecnologie green (certificazione LEED, livello Gold), che consentiranno di ridurre le emissioni annuali di CO² di oltre 650 tonnellate.</p>
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