Scende al 40 per cento la pressione fiscale in Italia nel terzo trimestre del 2025 con un miglioramento dello 0,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2024 e nel medesimo arco di tempo aumenta dell’1,8 per cento il potere di acquisto delle famiglie. Timidi segnali positivi dovuti all’entrata in vigore della riforma dell’Irpef e al buon andamento del mercato del lavoro. I dati sono stati diffusi dall’Istat.
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