Una serata speciale quella regalata al carcere di Opera, a Milano, dal maestro Riccardo Muti (che per l’occasione si è anche messo al pianoforte) e dai giovani musicisti dell’orchestra Cherubini che hanno suonato con strumenti, violini e viole, realizzati dai detenuti con i legni delle barche dei migranti. Uno spettacolo di grande impatto emotivo che ha suscitato emozione tra gli artisti e la platea con il gran finale riservato al “Va Pensiero”.

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