C’è tempo fino al 31 gennaio per candidarsi alla seconda edizione del premio di laurea “10 tesi per la sostenibilità”, promosso da Fondazione Symbola, Luiss Guido Carli e Unioncamere, con il sostegno di Deloitte Climate & Sustainability. Un’iniziativa che mette sul tavolo un messaggio chiaro: la sostenibilità non è una moda, ma una competenza da premiare.
Ventiquattro atenei coinvolti, da nord a sud
Sono 24 le università italiane che hanno aderito al premio, affiancando la Luiss. Tra queste figurano, tra le altre, Bocconi, Ca’ Foscari, Federico II di Napoli, La Sapienza, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Cattolica del Sacro Cuore e numerosi atenei pubblici e privati distribuiti su tutto il territorio nazionale, comprese le università telematiche.
Tesi da tutte le discipline, senza steccati
Il bando – disponibile online sul sito di Fondazione Symbola – è aperto a tesi di laurea di tutte le discipline, umanistiche e scientifiche, purché abbiano riferimenti forti e originali al principio della sostenibilità. Le candidature si presentano tramite una piattaforma dedicata accessibile dal portale della Fondazione.
Premi in denaro e contatti con imprese ed enti
Le 10 tesi vincitrici riceveranno un premio di 2.000 euro ciascuna. Altri elaborati, selezionati per qualità e rilevanza, verranno promossi presso enti e imprese interessate a intercettare nuove competenze. Tutti i lavori valutati saranno consultabili online sul sito di Symbola.
Una valutazione affidata a un comitato scientifico di alto profilo
A giudicare le tesi sarà un comitato scientifico presieduto da Stefano Zamagni, docente all’Università di Bologna, affiancato da Emiliana De Blasio, docente alla Luiss Guido Carli, e Marco Frey, docente alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Realacci: La crisi climatica è una grande occasione
“Affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro”, afferma Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola.
Secondo Realacci, “è necessario il contributo di tutti i saperi” e l’Europa indica con chiarezza la rotta, puntando su coesione, transizione verde e transizione digitale per rafforzare l’economia.
Talenti e competenze per le sfide che contano
“Anche quest’anno i risultati saranno a disposizione di tutti, in particolare delle imprese e delle istituzioni interessate a contattare nuovi talenti e competenze”, sottolinea Realacci. “Chiamare a raccolta i saperi, le idee e le sensibilità delle nuove generazioni può dare un grande contributo alle sfide del presente e del futuro”.