• Il Sole 24 Ore

Nel 2025 in Lombardia si registra il numero più elevato di imprese attive nel sistema produttivo culturale e creativo (SPCC), pari a 61.905 unità, rappresentative del 6,5% del tessuto imprenditoriale lombardo, a fronte di una media italiana del 4,9%. Di queste, i114,4% (12,2% media nazionale), è composta da imprese attive nel settore dei videogiochi e software, che nel corso dell'anno ha registrato la crescita del valore aggiunto più elevata tra i comparti del SPCC, pari all`11,6%. Questo è quanto emerge dal rapporto Io sono Cultura 2025, realizzato da Fondazione Symbola, Unioncamere, Centro Studi Tagliacarne e Deloitte, che analizza il comparto prendendo in considerazione sia le imprese che operano nel settore cosiddetto core cultura - composto dalle imprese delle industrie culturali, creative, delle performing arts e del patrimonio storico e artistico sia le imprese della componente embedded creatives, formata da professionisti culturali e creativi che operano al di fuori dei settori che costituiscono il core cultura. In termini di ricchezza prodotta, il settore SPCC contribuisce a generare i17,3% del valore aggiunto prodotto in Lombardia, il più alto tra le regioni italiane (5,8% media Paese), grazie soprattutto all`apporto derivante dalla componente core del sistema, che pesa per il 62,7% del valore aggiunto prodotto dal SPCC (56,1% media nazionale). Anche sul fronte occupazionale, la regione lombarda mantiene il primato. Si distingue, infatti, per l`incidenza degli occupati del SPCC sul totale dell`economia locale, che raggiunge quota 7,5%, ben al di sopra del valore medio nazionale del 5,8%. Anche in questo caso, il contributo maggiore all`occupazione deriva dalla componente core del sistema, che impiega il 64% degli occupati, mentre resta minoritario l`apporto della componente embedded creatives. Guardando alla dinamica nel tempo, secondo gli ultimi dati disponibili, relativi al periodo 2023/2024, la Lombardia ha registrato un aumento del 24% del numero di imprese attive nella componente del core cultura, superiore alla media nazionale del 1,8%, una crescita dovuta soprattutto all`aumento del numero di imprese registrato a Lodi (4,1%), Bergamo (2,9%) e Milano (2,7%). In controtendenza Sondrio, unica provincia a sperimentare nel corso dell`anno una riduzione del numero di imprese attive nel settore (-2%). Dal punto di vista settoriale, invece, gli incrementi più significativi sono stati registrati, a livello regionale, nel comparto dell`Architettura e design (5,2%), Comunicazione (3,1%) e Software e videogiochi (2,8%). Anche dal punto di vista economico, trai]. 2023 e il 2024 il valore aggiunto prodotto dal SPCC è risultato in crescita (+3,2%, versus 2,1% media nazionale), grazie soprattutto al contributo di province come Bergamo, dove l`incremento è stato del 6,1%, Monza e della Brianza (5,7%) e Milano (4,2%). In questo caso il contributo più significativo alla crescita della ricchezza regionale è provenuto dal settore Videogiochi e software (+11,6%), seguito dalla Comunicazione (3,6%) e dall`Audiovisivo e musica (2,8%).

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Cultura, Sud fanalino di coda per peso economico | Il Sole 24 Ore

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