Elettrotecnica (+2,2%), Meccanica (+1,4%) ed Elettronica (1,3%) sosterranno l’industria manifatturiera italiana che chiuderà il 2026 con un fatturato in linea con il 2025 a 1.168 miliardi di euro. La previsione si basa sul presupposto di una rapida conclusione del conflitto in Medio Oriente e, dunque, di una rinnovata praticabilità dei mercati internazionali. Influisce sul risultato il rialzo dell’inflazione e l’aumento dei costi energetici. Il rapporto è di Intesa Sanpaolo in collaborazione con Prometeia.







