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In Campidoglio, a Roma, alla presenza del sindaco Walter Veltroni, Ermete Realacci, Presidente di Symbola - la Fondazione per le qualità italiane, è stato premiato dall’Associazione Nazionale Città del Vino, la rete italiana dei Comuni DOC. Tra i premiati anche alcuni dei protagonisti di Symbola, pi» attivi sul fronte della qualità : Marco Caprai delle cantine Caprai , Giacomo Rallo di Donnafugata , Alessandro Regoli di Wine News, Paolo Massobrio del Club Papillon. Tutti impegnati in prima linea nella produzione, nella ricerca e nella divulgazione del vino made in Italy.

Nata a Siena nel 1987, oggi la Città del vino conta 548 comuni e soci straordinari tra Province, Comunità Montane e Strade del Vino e, come soggetto della qualità italiana, fa parte del forum di Symbola. L’Associazione Nazionale, presieduta dal sindaco di Montefalco, in Umbria, Valentino Valentini, per celebrare i suoi 20 anni di attività ha premiato oltre 60 protagonisti della qualità. Tra questi ricercatori, produttori di vino, giornalisti ed esponenti politici, che in questi anni si sono distinti nel loro lavoro per la promozione della qualità agroalimentare, delle eccellenze enogastronomiche e del turismo del vino. “Questo premio è un riconoscimento anche a Symbola- commenta Ermete Realacci- la Fondazione vuole affermare la soft economy, un’economia fatta di nuove tecnologie coniugate con il rispetto della tradizione e dei territori, pricincipi su cui si basa l’ Associazione nazionale Città del vino , che raccoglie quelle eccellenze, nel campo vitivinicolo ed enologico del nostro paese, rappresentative della qualità italiana nel mondo.”

20 anni di Città del Vino. Un premio ad Ermete Realacci
20 anni di Città del Vino. Un premio ad Ermete Realacci

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Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

L’Italia può dare un contributo importante contro la crisi climatica in tanti settori in cui è già protagonista, a partire dall’economia circolare. Siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti pari al 83,4% con una incidenza quasi il doppio rispetto alla media UE e ben superiore a tutti gli altri grandi paesi europei: risparmiamo così 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e circa 63 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti.

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