Dall'11 al 15 febbraio decine di mostre, incontri e laboratori al Parco della Musica 1113 evento con Piovani e gli strumenti fatti con il legno delle barche dei migranti Al via "Un solo mare" arte, musica e scienza per un nuovo festiva! n solo mare è un'altra piccola scommessa di questa Fondazione», dice l'ad di Musica per Roma, Raffaele Ranucci. Scommessa che nasce da una constatazione: «Se tracciamo una linea da Roma a Pechino sono circa 8000 km, e lungo questa linea troviamo tante religioni, culture, popolazioni. E sono lunghe 8000 km anche le coste del nostro Paese. Quanta cultura troviamo?» MOSTRE La prima edizione di questa nuova rassegna, in programma all'Auditorium Parco della Musica dall'H al 15 febbraio, prevede mostre come quella dedicata all'Amerigo Vespucci, con un modello di 5 metri della mitica nave scuola italiana, musica dedicata (a partire dal canto delle balene), incontri a tema, laboratori didattici e convegni. «Abbiamo un solo pianeta, un solo oceano, una sola salute», ha detto alla presentazione la presidente di Marevivo Rosalba Giugni, parafrasando il titolo della mostra realizzata all'interno dell'auditorium dalla Fondazione. Testimoniai della rassegna è Licia Colò: «Serve uno sforzo collettivo», ha detto la divulgatrice, con il sogno che in futuro «si possa fare a meno delle aree marine protette». Si parte mercoledì 11 con l'evento inaugurale, che prevede la partecipazione della campionessa olimpica di Windsurf Alessandra Sensini e del velista Giovanni Soldini, moderati dal direttore scientifico del Festival, Roberto Danovaro. Tra i tanti ospiti eccellenti della manifestazione, ci sarà anche il premio Oscar Nicola Piovani, venerdì 13, con lo spettacolo L'Orchestra del Mare: un viaggio di ritorno, con l'obiettivo di promuovere un progetto benefico in Kenya a cura della Fondazione Santo Versace. Il progetto dell'Orchestra del Mare è il punto di arrivo di un progetto iniziato nel 2012, nella Casa di reclusione di Milano-Opera. Nel 2021 è stato realizzato il primo "Violino del Mare" costruito con il legno delle barche dei migranti di Lampedusa. Un violino che ha ispirato a Piovani il Canto del legno, suonato per la prima volta davanti a papa Francesco nel 2022. «Sono legni che hanno assistito alle peggiori tragedie», ha detto il maestro, che ha ammesso di non saper nuotare: «Mia madre era terrorizzata dall'acqua e non sono mai riuscito a imparare, ma il fascino dell'acqua l'ho sempre provato». Piovani ricorda che «il Pontefice si emozionò». Poi il progetto, di grande valore simbolico è andato avanti: «Sono stati fatti tanti strumenti, ho fatto un concerto a Parma». La serata prevede anche la partecipazione di Alessio Boni, che leggerà Orazione, tratto da Memoria del legno di Paolo Rumiz. «Leggere di famiglie di migranti che annegano in mare con i padri che non possono aiutare i figli mi fa piangere», ha detto Piovani. «Il fatto che il maestro Muti abbia diretto con una bacchetta fatta di legno di queste barche - ha proseguito - è qualcosa che può aiutarci a dire ad alta voce che stiamo dalla parte giusta». LETTERATURA Sabato, spazio alla cultura del mare, con la partecipazione dello scrittore svedese Bffirn Larsson (il suo ultimo libro è Filosofia minima del pendolare, Iperborea), che parlerà della sua passione, narrare il mare. Lo stesso giorno, segnaliamo anche l'incontro in collaborazione con la Marina militare - con il disegnatore Disney Claudio Sciarrone, che ai ragazzi delle scuole spiegherà come «disegnare l'avventura». Mare: la fantasia del racconto per tutti è invece il titolo dell'evento con Elisabetta Dami, creatrice del "topo giornalista" Geronimo Stilton. Ce n'è per tutti, perché come ha spiegato il direttore scientifico Danovaro, l'obiettivo è di parlare del mare «a 360 gradi», ricordando che per il 50 per cento gli oceani «sono di tutti» e non appartengono a nessuna nazione. E dall'acqua che tutti veniamo, ricorda Rosalba Giugni. Ricdrdiamolo: il mare va difeso e protetto. Il partner culturale dell'evento, Fondazione Symbola, Ermete Realacci, ha anticipato i risultati di uno studio organizzato insieme alla Fondazione: il mare italiano ha registrato un aumento medio di 1,9 gradi. Non dimentichiamolo. ?Un solo mare.
Menu
