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L’ASVI, l’Agenzia per lo Sviluppo del Non Profit, aderisce a Symbola, la Fondazione per le qualità italiane, che collega in rete i talenti eccellenti del made in Italy. Symbola chiama a raccolta e mette a confronto, quelle realtà, che basano la loro attività sulla qualità, sull’innovazione, sulle nuove tecnologie ma anche sul rispetto dell’ambiente e dell’identita dei territori.
Tra i soggetti che sostengono Symbola già troviamo: Alessandro Profumo - Unicredit, Presidente del Forum delle imprese, Domenico De Masi – sociologo, presidente del Comitato Scientifico, Fabio Renzi - segretario generale e poi tra i promotori: Carlo de Benedetti- Presidente Cir Group, Diego Della Valle- Presidente Tod’s, Walter Veltroni- Sindaco Di Roma, Annamaria Artoni- Presidente Confindustria Emilia Romagna, Franco Pasquali- Coldiretti, e tanti altri che credono nell’Italia di qualità.
“Symbola – sottolinea il segretario generale della Fondazione, Fabio Renzi- vuoleaffermare la soft-economy, un’economia in grado di coniugare coesione sociale e competività , tecnologie innovative e tradizione culturale e di trarre forza dalle comunità e dai luoghi, con grande responsabilità sociale e rispetto dell’ambiente”.

L’ASVI, Agenzia per lo Sviluppo del Non Profit, è un'istituzione non governativa leader nella formazione manageriale del settore non profit italiano, opera a livello internazionale, in particolare in ambito mediterraneo, raggruppa un network di operatori e manager non profit impegnati nella trasformazione sociale. Il tema della qualità sociale dello sviluppo è centrale ma forte e anche l'impegno dell’associazione ad essere "ponte" tra settore non profit e settore for profit.
"L’ASVI crede fortemente nel progetto di Symbola- dichiara Marco Crescenzi, il presidentedell’associazione- per le intelligenze e le passioni che raccoglie è il migliore progetto di sviluppo per l'Italia costruito negli ultimi decenni, e siamo felici di esserne parte attiva. La bellezza ed il gusto italiani devono essere fruibili e patrimonio diffuso e se l'Italia è, oggi nel mondo, il piú grande generatore di emozioni positive, ció dovrà essere vero anche per chi, italiano o no, vive e troppo spesso soffre nel nostro paese. Ai fini della coesione sociale- conclude Crescenzi- è anche indispensabile e vantaggiosa per tutti una maggiore collaborazione tra il mondo delle imprese for profit ed il non profit e anche questo è un obiettivo dell’ASVI.”

L’ASVI, associazione apartitica ed apolitica che non ha fini di lucro, persegue in via esclusiva finalità di solidarietà sociale in particolare nel campo dell’istruzione, della formazione, della tutela dei diritti civili e della ricerca scientifica di particolare interesse sociale, assistenza sociale e socio sanitaria. L’azione di sviluppo dell’ASVI nell’ambito delle professioni e dell’occupazione di qualità si esplicita attraverso: formazione, editoria specializzata, Ricerca&Sviluppo, riferimento istituzionale, rapporto con i media, creazione di strutture di riferimento per il settore come l’Osservatorio sulle Professioni e il lavoro nel Non profit. Qualità, innovazione, nuove tecnologie e responsabilità sociale, tutti requisiti perche l’ASVI sia protagonista di primo piano di Symbola.

Asvi, agenzia per lo sviluppo del non-profit, entra in Symbola
Asvi, agenzia per lo sviluppo del non-profit, entra in Symbola

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Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

L’Italia può dare un contributo importante contro la crisi climatica in tanti settori in cui è già protagonista, a partire dall’economia circolare. Siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti pari al 83,4% con una incidenza quasi il doppio rispetto alla media UE e ben superiore a tutti gli altri grandi paesi europei: risparmiamo così 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e circa 63 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti.

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