Artigianato aumentato è il titolo della Campagna nazionale “Artigianato, futuro del made in Italy 2026”, promossa da Confartigianato, CNA e Casartigiani, insieme alla Fondazione Symbola e con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un progetto che dal 2023 racconta l’anima produttiva del Paese: un’Italia competitiva grazie alla capacità di coniugare innovazione e creatività.

Il concetto di artigianato aumentato definisce un modello evolutivo che integra la tradizione manifatturiera italiana con tre fattori chiave – design, sostenibilità e innovazione – oggi capaci di rafforzarne competenze e valore. L’obiettivo è far conoscere un approccio già diffuso in molte realtà artigianali italiane, capace di consolidare l’identità delle imprese artigiane, aumentarne la competitività e generare ricadute economiche, culturali e occupazionali a livello locale.

La campagna sarà lanciata il 23 aprile 2026, in occasione della Giornata Nazionale del Made in Italy. Dieci mestieri saranno raccontati nella loro evoluzione, mostrando come sostenibilità, design e innovazione contribuiscano a rinnovarne pratiche e competenze. Un percorso che richiama la natura stessa dell’artigianato, da sempre capace di innovare, e che ancora oggi rappresenta un elemento fondamentale per il valore e la qualità del sistema produttivo italiano.

L’11 giugno 2026, a Mantova, la campagna si concluderà nell’ambito del XXIV Seminario Estivo della Fondazione Symbola. Sarà l’occasione per celebrare cento protagonisti e riconoscerne pubblicamente la capacità di evolvere, restando competitivi e mantenendo vive le competenze e i saperi tradizionali che rendono il made in Italy apprezzato nel mondo.

I 10 mestieri dell'artigianato aumentato

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