Vale oltre 115 miliardi il sistema produttivo culturale e creativo italiano, che con una crescita del 3,3% nel 2025 rispetto al 2024 si conferma un come motore di sviluppo economico, occupazionale e sociale del Paese. Il dato emerge dal report «Io sono cultura» realizzato congiuntamente da Fondazione Symbola, Unioncamere, dal suo Centro Studi Guglielmo Tagliacarne e Deloitte con la collaborazione dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, Fondazione Fitzcarraldo, Fornasetti e con il patrocinio del ministero della Cultura.
La filiera - tra professionisti, imprese, terzo settore e pubblica amministrazione – vale circa il 5,7% dell'economia nazionale e dà lavoro a quasi 1,54 milioni di persone, pari al 5,7% del totale, con un incremento dell'+1,7% rispetto al 2024. Secondo l’analisi, ogni euro generato dal Sistema Produttivo Culturale e Creativo ne attiva altri 1,7 nel resto dell’economia, arrivando a muovere circa 310 miliardi di euro complessivi, pari al 15,4% del PilL italiano.
La crescita
La crescita interessa entrambe le componenti del sistema. Da un lato il “core” Cultura, che nel 2025 ha generato 66,8 miliardi di euro di valore aggiunto ed è cresciuto del +3,2% rispetto all’anno precedente; dall’altro gli Embedded Creatives, ossia i professionisti culturali e creativi impiegati nei settori non strettamente culturali, che producono quasi 49 miliardi di euro e registrano una crescita del +3,4%. Numeri che raccontano una forza economica rilevante, ma che rimandano anche a qualcosa di più profondo: la capacità della cultura di produrre innovazione, relazioni, inclusione, identità e fiducia, ingredienti essenziali della competitività italiana.
Tra i domini del core Cultura, Software e videogiochi si confermano il principale generatore di valore e occupazione, seguiti da Editoria e stampa e da Architettura e design che, nel 2025, tornano entrambe a crescere. Performance positive interessano anche gli altri comparti, confermando come lo sviluppo del sistema culturale e creativo sia sostenuto tanto dalle attività più innovative quanto da quelle tradizionali.
“La forza della nostra economia e del made in Italy - dichiara Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola – deve molto, in tutti i campi, alla cultura e alla bellezza. Più che in altri Paesi. Cultura e creatività oltre ad arricchire la nostra identità e alimentare la domanda di Italia nel mondo, possono aiutarci ad affrontare insieme, senza paura, le difficili sfide che abbiamo davanti. A partire dalla crisi climatica. L’Italia, forte di oltre un milione e mezzo di addetti culturali e creativi può offrire un contributo importante ad una transizione verde e digitale. Spostando le produzioni verso la qualità aumenta infatti il valore e diminuisce il consumo di energia e materie prime riducendo le emissioni di CO2: un’economia più a misura d’uomo e per questo più competitiva e più capace di futuro come sostiene il Manifesto di Assisi. Anche da questo deriva la forza del nostro export. Come più volte sottolineato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ‘la cultura non rappresenta un lusso superfluo, ma un autentico asset competitivo’”.
“La creatività – spiega Andrea Prete, presidente di Unioncamere - non è soltanto un patrimonio identitario dell'Italia: è una leva strategica di competitività per il nostro sistema produttivo. Il Rapporto Io sono Cultura lo dimostra con chiarezza: il valore della cultura si estende ben oltre i confini delle industrie culturali e creative, alimentando innovazione, qualità e capacità di competere in molti comparti dell'economia. È così nel turismo, dove la componente culturale genera oltre il 40% delle presenze e più della metà della spesa complessiva, grazie a un'offerta sempre più orientata all'esperienza. Ed è così nella manifattura e nell'artigianato di qualità, dove design, creatività e saper fare rappresentano il tratto distintivo che rende il Made in Italy riconoscibile e apprezzato nel mondo. Investire nella cultura significa quindi investire nella crescita, nell'innovazione e nella competitività del Paese”.







