Il sistema produttivo culturale e creativo continua a crescere e si conferma una delle leve strategiche per lo sviluppo economico e sociale del Paese. È quanto emerge dal Rapporto “Io sono Cultura 2026”, che sarà presentato domani 16 luglio, dalle ore 11 alle 13, a Roma presso l’Università Mercatorum.
L’iniziativa è promossa da Fondazione Symbola insieme a Unioncamere, Deloitte, Istituto per il Credito Sportivo e Culturale e Fondazione Fitzcarraldo, realtà impegnate nell’analisi e nella valorizzazione del ruolo della cultura nell’economia italiana.
Un comparto che genera il 5,7% della ricchezza nazionale
L’edizione 2026 del rapporto racconta un settore in continua espansione: il Sistema Produttivo Culturale e Creativo produce 115,8 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 5,7% dell’economia italiana, e garantisce occupazione a 1,54 milioni di persone.
La filiera culturale e creativa, inoltre, dimostra una forte capacità di generare effetti sull’intero sistema produttivo: per ogni euro prodotto direttamente dal comparto, vengono attivati 1,7 euro nel resto dell’economia nazionale.
Cultura, innovazione e competitività
Il Rapporto “Io sono Cultura 2026” approfondisce anche le principali trasformazioni che stanno interessando il settore, dall’impatto dell’intelligenza artificiale ai nuovi modelli legati alla sostenibilità, fino al ruolo della cultura come strumento di competitività, innovazione e coesione sociale. L’appuntamento sarà quindi un momento di confronto sulle prospettive future di un comparto sempre più centrale nelle strategie di crescita del Paese.







