Per la prima volta a Roma “L’Orchestra del Mare: un viaggio di ritorno”Concerto con strumenti costruiti con i legni delle barche dei migranti di Lampedusa. Con la partecipazione straordinaria del Maestro Nicola Piovani
Letture di Alessio Boni, tratte da Memoria del legno di Paolo Rumiz
Con la partecipazione dell’Orchestra Pessoa e della Piccola Orchestra dei Popoli
Fino a domenica 15 febbraio 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone prende il via la prima edizione di Un Solo Mare, un nuovo Festival prodotto dalla Fondazione Musica per Roma che intende celebrare il mare, patrimonio condiviso e risorsa insostituibile.
La terza giornata di domani venerdì 13 febbraio si apre alle ore 10:30 in Teatro Studio con il reading-concerto per le scuole “Le forme dell’acqua. Due storie liquide e una gassosa” con Arturo Stàlteri al piano e la voce narrante di Massimiano Bucchi. Il reading ripercorre tre momenti chiave del rapporto con l’acqua: la classificazione delle nuvole di Luke Howard, l’arrivo in Europa della cultura del nuoto grazie ai nativi americani, e la visione oceanica di Rachel Carson.
Alle ore 11:00 in Auditorium Arte l’incontro “Operazione Abissi” con la scrittrice e giornalista Claudia Fachinetti in dialogo con Roberto Danovaro, direttore scientifico del festival, un incontro interattivo per ragazze e ragazzi alla scoperta degli abissi marini, ispirato al libro Operazione Abissi (Il Battello a Vapore). Attraverso immagini, personaggi e giochi, gli studenti esploreranno il mondo delle profondità oceaniche e scopriranno perché ciò che accade negli abissi riguarda anche noi. Claudia Fachinetti sarà ospite anche della Biblioteca Elsa Morante presso il Porto Turistico di Roma (Municipio X) alle ore 17:00 in un incontro con ragazze e ragazzi sulla scoperta delle meraviglie e delle fragilità del mare profondo, attraverso il racconto, il dialogo e l’immaginazione.
Alle ore 15:00 in Auditorium Arte l’incontro “Adattamento al cambiamento climatico” in collaborazione con Cluster BIG. Nel primo panel “Le sfide della crisi climatica” si rifletterà sulle dinamiche climatiche che stanno ridefinendo il Mediterraneo: riscaldamento, eventi estremi, impatti sugli ecosistemi e sulle comunità, un confronto tra scienza del clima e scenari futuri. Introduce Giorgio Ricci Maccarini, Presidente Cluster BIG, intervengono Gian Maria Sannino, Ricercatore responsabile Laboratorio Modellistica Climatica e Impatti, ENEA, Ferdinando Boero, Professore emerito di zoologia Università del Salento, Antonello Pasini, Fisico del clima, CNR, Lars Andwandter, Senior loan officer European Investment Bank. Modera Roberto Cimino, Past President Cluster BIG.
Nel secondo panel alle ore 16:30 in Auditorium Arte “Le soluzioni al riscaldamento globale” si analizzeranno le soluzioni concrete: adattamento, mitigazione, politiche pubbliche e investimenti, un dialogo tra ricerca, istituzioni e imprese su come trasformare l’emergenza climatica in un’occasione di cambiamento strutturale. Introduce Giorgio Ricci Maccarini, Presidente Cluster BIG, intervengono Pierpaolo Campostrini, Direttore Generale Consorzio CORILA, Daniela Borriello, Responsabile settore pesca, Coldiretti, Daniela Iasillo, Strategic Development Manager Copernicus, Planetek Italia, Cristian Chiavetta, Capo laboratorio Strumenti per la Sostenibilità e Circolarità, ENEA. Modera Roberto Cimino, Past President Cluster BIG.
Alle ore 18.00 alla Libreria Notebook la presentazione del libro Relitti di Leonardo D’Imporzano. Il libro è un viaggio tra storia, scienza e avventura nelle profondità dei mari, il racconto di relitti e naufragi come vere capsule del tempo, capaci di restituirci storie dimenticate di uomini, navi e civiltà.
Alle ore 18:30 in Sala Ospiti l’evento “Storia del mare” con lo storico e scrittore Alessandro Vanoli, un monologo che unisce rigore scientifico e capacità narrativa per esplorare la storia millenaria del mare e del Mediterraneo: dalla geologia antica alle rotte commerciali, dalle civiltà che si sono affacciate sulle sue sponde agli immaginari collettivi che ne hanno plasmato il mito, un viaggio attraverso uomini, animali e scoperte che restituisce lo stupore degli oceani e la consapevolezza di come il mare continui a determinare il nostro presente e futuro.
Alle ore 20:00 in Sala Petrassi lo spettacolo “L’Orchestra del Mare: un viaggio di ritorno”, alla presenza e con introduzione del Maestro Nicola Piovani. L’evento ha l’obiettivo di promuovere il progetto «Il Miracolo della Vita-Tabasamu la Mama» realizzato in Kenya dalla Fondazione Santo Versace-Ente filantropico: una casa-rifugio dove sono accolte giovani madri senza dimora con i loro bambini, per offrire loro una nuova speranza. Il progetto dell’Orchestra del Mare rappresenta il punto di arrivo di un lungo percorso all’interno del mondo carcerario, iniziato nel 2012 con la creazione del Laboratorio di Liuteria e Falegnameria nella Casa di Reclusione Milano-Opera promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti. Proprio in questo laboratorio è stato realizzato, nel 2021, il primo “Violino del Mare” costruito con il legno delle barche dei migranti di Lampedusa, che ha ispirato al Maestro Nicola Piovani una composizione dal titolo “Canto del legno”, eseguita per la prima volta il 4 febbraio 2022 davanti a Papa Francesco. Dopo questo incontro è nata l’idea di creare l’Orchestra del Mare: violini, viole, violoncelli e altri strumenti tipici della tradizione mediterranea, per cercare di dare voce, attraverso la musica, ad ogni persona migrante in fuga dal proprio Paese a causa della guerra e della povertà. La serata vede la partecipazione dell’Orchestra Pessoa e della Piccola Orchestra dei Popoli unite come Orchestra del Mare in uno spettacolo che si articolerà in tre momenti. Dopo l’introduzione del Maestro Nicola Piovani, ci sarà una parte teatrale in cui l’attore Alessio Boni, accompagnato da musicisti, leggerà Orazione, liberamente tratto dal testo “Memoria del legno” di Paolo Rumiz. Il racconto è la storia di un albero che diventa violino e narra le diverse fasi della sua vita: dalla gioia di essere barca di pescatori alla tristezza di accompagnare come ultimo viaggio gente disperata in cerca di futuro. Infine, un concerto in cui si alternano composizioni di Morricone, Piazzolla, Piovani a brani della tradizione mediterranea, come un’immaginaria navigazione in un mare che unisce e non separa.
Un Solo Mare ha l’obiettivo di promuovere una cultura del mare che permetta a tutti di conoscerlo, valorizzarlo, proteggerlo e viverlo in modo sostenibile. La manifestazione vuole essere un momento di incontro tra scienza, cultura, economia, società, arte, ma anche un omaggio al mare – via di comunicazione e scambio tra popoli, lingue e saperi – in un Festival che intende intrecciare scienza, responsabilità e creatività – dalla ricerca alla divulgazione, dalla fotografia al teatro – per esplorare il mare come uno spazio vivo, fragile e condiviso.
Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il Festival Un Solo Mare, con la direzione scientifica del prof. Roberto Danovaro, è promosso da Roma Capitale–Assessorato alla Cultura, con il Patrocinio dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale, e ha come partner scientifici CMCC–Centro Euro–Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, CNR–Consiglio Nazionale delle Ricerche, ENEA–Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, ISPRA–Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, OGS–Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Fondazione Marevivo, ASviS–Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. In collaborazione con Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth” (CTN-BIG), Biblioteche di Roma e Marina Militare. Con la partecipazione di Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e Fondazione Santo Versace. Partner culturali Pianeta Mare Film Festival, Scuola Holden e Fondazione Symbola.
Un Solo Mare riunisce voci autorevoli e sguardi diversi: dallo scrittore Björn Larsson, che al mare ha affidato pagine decisive della sua immaginazione, a Dario Fabbri, grande esperto di geopolitica, fino ai linguaggi coinvolgenti di Elisabetta Dami, creatrice di Geronimo Stilton, e Claudio Sciarrone, sceneggiatore e disegnatore di Topolino, a Andrea Rinaldo, professore emerito e direttore del Laboratoire d’Écohydrologie dell’École Polytechnique Fédérale di Losanna, vincitore del Water Prize 2023, le cui ricerche pionieristiche sulle reti fluviali e la diffusione di specie e patogeni si intrecciano con l’ecologia marina per esplorare le interconnessioni tra ambiente, salute umana e gestione sostenibile delle risorse idriche in un pianeta in trasformazione. Figure diverse, accomunate da un rapporto diretto, vissuto e consapevole con il mare. Non mancheranno momenti dedicati all’economia del mare o alle arti, come il concerto dell’Orchestra del Mare organizzata con la Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e la Fondazione Santo Versace che vedrà la partecipazione del Maestro Nicola Piovani e di Alessio Boni.
Numerose le attività e laboratori dedicati a scuole e famiglie organizzati nello spazio EduMare. Il programma riservato alle scuole unisce al rigore scientifico la creatività e il divertimento, per ispirare le nuove generazioni a prendersi cura del nostro mare: ragazze e ragazzi parteciperanno a laboratori scientifici, incontri con protagonisti d’eccezione, contributi audiovisivi sulla bellezza e le sfide degli oceani, spettacoli coinvolgenti, laboratori interattivi, percorsi sulla sostenibilità.
In collaborazione con le Biblioteche di Roma, dall’11 al 14 febbraio, la Biblioteca Elsa Morante presso il Porto Turistico di Roma (Municipio X) ospiterà un programma articolato che intreccia scienza, letteratura e attività per famiglie, a cura di ISPRA e OGS. Mostre, laboratori e incontri con autori si alterneranno per offrire un’esperienza culturale rivolta a pubblici diversi: un percorso culturale dedicato al territorio di Ostia e al suo rapporto privilegiato con il mare. Tra gli ospiti attesi, gli scrittori Björn Larsson e Claudia Fachinetti.
Cinque le mostre: “AMERIGO VESPUCCI-ON BOARD!” (a cura della Marina Militare), una selezione di scatti in bianco e nero di Carlo Mari che racconta la vita a bordo della nave Amerigo Vespucci durante la traversata atlantica, un ritratto autentico di manovre, volti ed emozioni, dove rigore documentario e sensibilità artistica rivelano l’anima del veliero e del suo equipaggio; “BANQUETTE ALLA RISCOSSA!” (a cura di ISPRA), mostra sulla spiaggia ecologica, rivolta a grandi e piccoli: attraverso l’avventura di Leaf, si scopre l’utilità per la spiaggia e il turismo della Banquette; “TOURISM IN THE CLIMATE CHANGE ERA” fotografie di Marco Zorzanello: un progetto fotografico che cerca di analizzare gli effetti del cambiamento climatico sul nostro stile di vita; “NAVE VESPUCCI-IL VIAGGIO INTORNO AL MONDO” (a cura della Marina Militare) fotografie di Massimo Sestini, mostra dedicata alla Nave Vespucci, seguita da lontano da tutti nel suo viaggio intorno al mondo, festeggiata al suo rientro in tanti porti del Mediterraneo; “ONLY ONE” (a cura di Marevivo), mostra che affronta transizione energetica ed ecologica, economia circolare, inquinamento da plastica e riscaldamento degli oceani, un percorso che evidenzia come la salute di tutti gli esseri viventi dipenda dall’equilibrio tra ambiente naturale e attività umane, e come questo equilibrio possa essere ricostruito solo attraverso un impegno comune e integrato.
Fondazione Musica per Roma ringrazia i suoi main sponsor Banca del Fucino ed Enel, oltre a Frecciarossa di Trenitalia (Gruppo FS) in qualità di treno ufficiale della manifestazione.