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Sono state conferite da poco le nuove nomine a Cavaliere del Lavoro, dal Capo dello Stato: un riconoscimento a quei cittadini, che si sono particolarmente distinti nelle attività sociali, civili e militari. Fra i premiati, il presidente del Parco Nazionale Cinque Terre, Franco Bonanini, che ha ottenuto l'attestato di stima e il riconoscimento per l'attività svolta in ambito professionale sul territorio.

“Ci sentiamo particolarmente partecipi a questa nomina - afferma Fabio Renzi, segretario generale di Symbola – Franco Bonanini è un nostro promotore e la nostra Fondazione è una forte sostenitrice dell’importanza dei Parchi nello sviluppo di un territorio. La gestione di Bonanini del Parco non solo ha contribuito fortemente alla valorizzazione delle Cinque Terre, ma di tutta la Liguria. Boananini ha il merito di aver saputo con gran dedizione coniugare l’innovazione e la cultura territoriale ed ambientale del parco, con risultati di grande qualità. Bonanini è un uomo di grande passione, coraggio e iniziativa imprenditoriale, che ha fatto emergere anche a livello internazionale, l’immagine del parco delle Cinque Terre e della qualità italiana”

 

Franco Bonanini, presidente del Parco delle Cinque Terre, nominato cavaliere del lavoro
Franco Bonanini, presidente del Parco delle Cinque Terre, nominato cavaliere del lavoro

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Fondazione Symbola, Deloitte Private, POLI.design, ADI in collaborazione con Comieco, AlmaLaurea, CUID, con il patrocinio del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del ministero delle Imprese e del Made in Italy hanno presentato oggi i risultati del report “Design Economy 2024”, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza del valore del design per la competitività del sistema produttivo nazionale. Hanno presentato il rapporto presso l’ADI Design Museum di Milano, Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Ernesto Lanzillo, Deloitte Private Leader Italia; Luciano Galimberti, presidente ADI; Cabirio Cautela, CEO POLI.design; Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola; Antonio Grillo, design director Tangity Design Studio - NTT Data; Maria Porro, presidente Salone del Mobile; Marco Maria Pedrazzo, designer manager; Susanna Sancassani, managing director METID - Politecnico di Milano; Francesco Zurlo, preside della Scuola del design Politecnico di Milano; Lorenzo Bono, responsabile Ricerca e sviluppo Comieco; Adolfo Urso, ministro delle Imprese e Made in Italy.

Il rapporto “Il valore dell'abitare. La sfida della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano” promosso da CRESME, Fondazione Symbola, Assimpredil Ance e European Climate Foundation è stato presentato oggi da Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola; Regina De Albertis, presidente Assimpredil Ance; Lorenzo Bellicini, direttore CRESME; Virginio Trivella, consigliere Delegato Efficienza energetica Assimpredil Ance; Piero Petrucco, vice presidente FIEC e vicepresidente Centro Studi ANCE; Fabio Stevanato, direttore Programma Italia European Climate Foundation; Marco Osnato, presidente Commissione Finanze; Patrizia Toia, vicepresidente ITRE commissione per l’industria, la ricerca e l’energia; Roberta Toffanin, consulente del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica.

Le Giornate FAI di Primavera sono un esempio bello ed efficace di quanto può fare la società civile organizzata per il nostro Paese. Il patrimonio storico-culturale italiano, la natura, la bellezza sono tratti importanti della nostra identità e sono fondamentali anche per la coesione delle comunità e per la forza e attrattività di larga parte della nostra economia.

L’Italia può dare un contributo importante contro la crisi climatica in tanti settori in cui è già protagonista, a partire dall’economia circolare. Siamo il Paese europeo con la più alta percentuale di riciclo sulla totalità dei rifiuti pari al 83,4% con una incidenza quasi il doppio rispetto alla media UE e ben superiore a tutti gli altri grandi paesi europei: risparmiamo così 23 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio all’anno e circa 63 milioni di tonnellate di CO₂ equivalenti.

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