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La forza di lOmila imprese L'export vale 6,4 miliardi All'Auditorium del Parco dell'Aquila l'evento promosso da Confartigianato Il presidente nazionale Granelli: «Servono meno burocrazia e più investimenti» L'AQUILA Sono quasi diecimila le imprese abruzzesi che tengono in piedi uno dei pilastri più identitari dell'economia italiana: quello delle "4 A" del Made in Italy. Parliamo di 9.907 realtà produttive che danno lavoro a oltre 54mila addetti, con un cuore fortemente artigiano fatto di 4.515 imprese. Un sistema che vale anche sui mercati internazionali, con esportazioni che raggiungono i 6,4 miliardi di euro, a dimostrazione di una competitività tutt'altro che marginale. Dentro questo quadro regionale, L'Aquila si ritaglia un ruolo tutt'altro che secondario: 1.538 imprese nei settori chiave del Made in Italy, oltre 4.100 addetti e una componente artigiana che da sola conta 886 attività. Numeri che si traducono anche in 230 milioni di euro di export, ma soprattutto in una rete produttiva diffusa che affonda le radici nella tradizione e prova a reinventarsi tra innovazione e mercati globali. P qui che oggi si accendono í riflettori sulla quinta Giornata della cultura artigiana promossa da Confartigianato. Con l'Auditorium del Parco che alle 17 diventa il luogo simbolo di un confronto che mette insieme istituzioni, economisti, accademici e imprenditori, chiamati a riflettere su un computo che resta l'ossatura della manifattura italiana. "Artigianato anima del Made in Italy" è il titolo del convegno, che racchiude una dichiarazione d'intenti: raccontare un'Italia fatta di piccole imprese, capace di tenere insieme identità territoriale e sfide globali. Ci saranno il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, il presidente della Regione Marco Marsilio, il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli, il presidente di Confartigianato L'Aquila Angelo Taffo, il presidente di Fondazione Symbola Ermete Realacci e il sociologo ed economista Mauro Magatti. I NUMERI Totale Imprese dei settori delle "4 A" (abbigliamento, alimentare, arredo, automazione) in Abruzzo: 9.907 con 54.421 addetti (di cui imprese artigiane: 4.515 con 3.766 addetti) Valore esportazioni delle imprese "4 A" in Abruzzo: 6,4 miliardi di euro mi Valore esportazioni delle imprese "4 A" all'Aquila: 230 milioni di euro I Totale Imprese dei settori delle "4 A" all'Aquila: 1.538 con 4.151 addetti (di cui Imprese artigiane: 886 con 1.814 addetti) Imprese artigiane in Abruzzo: 26.549 con 52.277 addetti mi Imprese artigiane a L'Aquila: 5.950 con 11.111 addetti Imprese a conduzione giovanile in Abruzzo: 10.163 Imprese a conduzione giovanile a L'Aquila: 2.192 Imprese digitali in Abruzzo: 3.429 (di cui Imprese artigiane: 333) Imprese digitali a L'Aquila: 717 (di cui Imprese artigiane: 54) Spazio anche alle testimonianze delle imprese con Erika Liberati, ceramista d'arte, Roberto Galbiati, produttore di arredi, e il designer Giulio Tacchetti. A condurre sarà Federico Quaranta. Nel corso dell'evento verrà presentato il rapporto dell'Ufficio studi di Confartigianato sullo stato di salute del comparto. «All'Aquila accendiamo i riflettori su un'Italia che ogni giorno crea futuro», sottolinea Granelli, evidenziando la capacità dell'artigianato di coniugare innovazione, radicamento territoriale e qualità produttiva. Da qui l'appello alla politica: «Chiediamo che chi guida il Paese riconosca pienamente il valore strategico dell'artigianato e delle micro e piccole imprese. Non bastano dichiarazioni di principio: servono scelte politiche chiare e strutturali. Meno burocrazia, meno fisco, più accesso al credito e più risorse per innovazione, digitai i7727 ione e formazione». Un messaggio che sintetizza lo spirito della giornata: raccontare un'Italia produttiva che, tra tradizione e tecnologia, continua a trasformare il saper fare artigiano in competitività. IL QUADRO In Abruzzo il sistema delle "4 A" del Made in Italy-Alimentare e bevande, Abbigliamento e moda, Arredo e legno, Automazione e meccanica - conta 9.907 imprese, con 54.421 addetti, confermandosi uno dei pilastri della struttura produttiva regionale. All'interno di questo perimetro, la componente artigiana è significativa: 4.515 imprese, anche se con una dimensione occupazionale più contenuta. Un comparto che guarda con decisione ai mercati esteri, come dimostrano i 6,4 miliardi di euro di export generati a livello regionale. L'Aquila si inserisce in questo contesto con 1.538 imprese attive nei settori chiave e oltre 4.100 addetti, di cui 886 realtà artigiane per un totale di 1.814 occupati. Anche sul fronte internazionale il contributo del territorio è rilevante, con esportazioni che raggiungono i 230 milioni di euro. Più in generale, il tessuto artigiano resta ampio e diffuso: in Abruzzo si contano 26549 imprese artigiane con oltre 52mila addetti, mentre nel solo territorio aquilano le attività sono 5.950 e impiegano più di 11mila persone. Un sistema che vede anche una presenza importante di giovani imprenditori, con 10.163 imprese a conduzione giovanile in regione e 2.192 nella provincia dell'Aquila.

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