Mancano poche ore ormai all’avvio del Seminario Estivo di Symbola, uno degli appuntamenti di riferimento
sui temi della sostenibilità, dello sviluppo, della competitività, della cultura e del posizionamento strategico
del Paese. Saranno dieci gli appuntamenti al teatro Bibiena, cento contributi, novanta partner e patrocini,
venti ore di confronto e dibattito in presenza e in diretta streaming.
Gli ospiti
Tra gli ospiti esponenti del mondo della politica, dell’università, delle professioni, manager, economisti,
rappresentanti del mondo associativo e del terzo settore. Tra i tanti nomi Gentiloni, Urso, Pichetto Fratin,
Manfredi, Maran, Parisi, padre Fortunato, Azzone, Saviola, Auricchio, Prete, Sciuto, Granelli, Costantini,
Storer, Gamberini, Pini, Fontana, Vanzina, Mazzoncini, Stefani, Starace, Pagnoncelli, Bartoli, Guidesi, Biffi,
Pasini, Zamagni, Vittadini, Noci, Ciafani e Bonomi.
La Lombardia
Nel giorno inaugurale, giovedì 11 giugno, è prevista una sessione dedicata al tema “Lombardia locomotiva
verde d’Italia?” in collaborazione con Confindustria Mantova. A confronto Fabio Viani, presidente di
Confindustria Mantova, Daniele Moretti, vicedirettore di Sky TG24, Alvise Biffi, presidente di Assolombarda e
Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombarda e presidente Gruppo Feralpi.
L’industria
Alla vigilia dell’importante appuntamento è il presidente di Confindustria Mantova, Fabio Viani, a introdurre i
temi chiave. «Il Seminario Symbola a Mantova ci permette, anno dopo anno, di confrontarci su dove sta
andando l’economia e su come i territori possano avere un ruolo da protagonisti. E il tema di quest’anno, il
“Patriottismo dolce”, racconta molto bene ciò che sono le imprese mantovane. Qui non è uno slogan: è un
modo concreto di fare impresa. Significa essere profondamente legati al proprio territorio, alle comunità, alle
persone, ma allo stesso tempo avere la capacità di stare sui mercati globali, di esportare, di competere. È
un equilibrio che a Mantova vediamo tutti i giorni».
Fuori, però, il mare è in tempesta e non sembrano arrivare segnali di schiarita. «Certo - aggiunge il
presidente di Confindustria Mantova - lo scenario resta complesso, tra tensioni internazionali, costi energetici
e incertezze. Però le nostre imprese stanno dimostrando una buona capacità di tenuta: la manifattura cresce
e anche l’export, pur con qualche rallentamento, conferma una base solida».
In questo contesto, come si può parlare del ruolo della Lombardia?
«In questo quadro - prosegue Viani - la Lombardia è già oggi una locomotiva “verde”, dove sostenibilità e
competitività non sono in contrapposizione, ma vanno avanti insieme. Mantova è pienamente dentro questo
modello, con le sue filiere d’eccellenza, dalla metalmeccanica all’agroalimentare, dal tessile al legno, e con
una capacità molto forte di fare sistema. Non è un caso che il nostro export abbia superato gli 8 miliardi di
euro, crescendo più della media regionale e nazionale: è la dimostrazione che questo equilibrio tra identità
territoriale e apertura internazionale funziona. Ed è, in fondo, l’espressione più concreta di quel “Patriottismo
dolce” di cui si parlerà a Symbola».
Anche a livello locale l’associazione degli industriali si muove quotidianamente a sostegno del sistema
economico-produttivo.
«Come Confindustria Mantova - evidenzia ancora il presidente Viani - stiamo cercando di accompagnare
questo percorso trasformando le grandi priorità dell’industria in azioni concrete. Penso al Tavolo Esg, per
diffondere sempre di più la cultura della sostenibilità nelle imprese, al lavoro sul distretto di Valdaro per
migliorare mobilità e attrattività, e al supporto che offriamo alle aziende nell’affrontare le normative europee.
Perché oggi la sostenibilità non è più un tema accessorio: è una leva competitiva vera, che incide sulla
capacità di stare sul mercato, di attrarre talenti e di crescere nel tempo. Mantova ha tutte le caratteristiche
per farlo, restando fedele a quel modello fatto di comunità, qualità, responsabilità e innovazione che da
sempre la contraddistingue».
I temi
Numerosi i temi che verranno affrontati nel corso della tre giorni: dalla crisi climatica e l’indipendenza
energetica alla via europea per l’intelligenza artificiale, dalle nuove filiere dell’acqua - intesa sempre più
come una infrastruttura strategica - fino all’economia circolare.
Saranno tre giorni intensi e ricchi di spunti per approfondire. L’evento è gratuito, ma è necessario registrarsi
per partecipare alle sessioni al teatro Bibiena. Prevista la possibilità di ottenere dei crediti per la formazione
professionale dell’Ordine dei giornalisti







