«Fai Bella l’Italia» arriva all’Aquila. Dibattito su ripartenza e montagna
Rossano Colagrossi | Avvenire
Il turismo culturale non è più quello di una volta

Prima la pandemia ha bloccato il settore turistico, poi, l’impossibilità di viaggiare ha messo in discussione il turismo di massa, aprendo ad un orizzonte nuovo: la possibilità che, quando #torneremoaviaggiare, lo faremo con più responsabilità. Mentre l’Organizzazione Mondiale del Turismo lavora per una riapertura sostenibile del settore puntando sul concetto di ‘fiducia’, il settore privato pullula di iniziative in cui le piccole comunità e la valorizzazione delle identità locali sono al centro dell’offerta turistica.
VIDEO – “Manifesto di Assisi – Innovazione, territorio, economia circolare: la sfida della chimica verde”. Al Symbola Talk “L’Italia che verrà” di giovedì 2 luglio l’ospite è Catia Bastioli

Nella nona puntata de “L’Italia che verrà” il presidente Ermete Realacci dialoga con Catia Bastioli, AD Novamont, sulla sfida della chimica verde tra innovazione, territorio, economia circolare, a partire dal Manifesto di Assisi.
Sviluppo sostenibile: Realacci-Pasini, taglio 55% CO2 2030
Ansa.it
Politiche e strumenti nel mondo: uno sguardo internazionale su pandemia e filiera delle industrie culturali e creative

L’ondata di sentimento positivo generato dalla pandemia, che ha visto il proliferare di tante iniziative spontanee da parte della filiera, sta perdendo di intensità. La filiera ha dimostrato di essere di fondamentale importanza per l’essere umano mentre le iniziative di supporto peccano di strutturazione. Occorrono politiche e meccanismi di solidarietà capaci di preservare tutta la diversità e capacità creativa del settore, fondamentali in qualsiasi società democratica ed economia competitiva.
Realacci – Pasini: Coesione, green economy e sostenibilità per ripartire Fiducia nei sindaci, nelle imprese e nelle associazioni: è la solidarietà il fattore essenziale che ha sostenuto Brescia e Bergamo nell’emergenza Covid-19
Nel talk online “L’Italia che verrà” Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola e Giuseppe Pasini, presidente Gruppo Feralpi e presidente di AIB, hanno parlato del futuro dell’Italia dopo l’epidemia a partire dai contenuti del Manifesto di Assisi.
La montagna incantata
Mirta Da Pra Pocchesia | Il Manifesto
Clima e ambiente nasce il “palagreen”
Alessandro Di Maria | La Repubblica – Ed. Firenze
La grotta di San Michele a Olevano, un sito archeologico di rara bellezza
Corriere del Mezzogiorno
Le città per il clima. Da Firenze un inizio di futuro
Comune di Firenze
La filiera culturale e creativa ai tempi del Covid-19: sommario dell’incertezza

La pandemia si è abbattuta sul settore culturale imponendo un ripensamento multidimensionale. Tra i compiti irrinunciabili per la filiera culturale e creativa, la costruzione di una cultura della sostenibilità dei luoghi, della socialità e anche dell’economia, nonché la rapidità nel dotarsi di strategie per provare a uscire dall’impasse.
Politiche e strumenti EU: cultura e digitale per un’Europa protagonista

Mentre il mondo si connette e veicola cultura attraverso piattaforme digitali globali, numerose sono le azioni che a livello Europeo verranno intraprese nella “battaglia” sulla prossima programmazione 2021-27. L’impegno sugli strumenti rivolti agli Enti locali e agli Stati membri per sostenere le politiche culturali, oltre all’attenzione sul tema strategico della costruzione dello “spazio digitale” europeo.
Seminario Estivo e Festival della Soft Economy 2020
Il Seminario Estivo e Festival della Soft Economy 2020 si terranno on line dal 21 al 25 luglio 2020.
I Cammini dei piccoli Comuni tra tradizione, cultura, enogastronomia e natura
Affaitaliani.it
Milano. Economia circolare, nasce una start up innovativa
Avvenire.it
I modi della creatività (ai tempi del lockdown) per l’innovazione e la competitività

Il disagio generato dalla pandemia ha innescato una maggiore energia creativa e l’ICT ha abilitato nuove modalità di relazione. Numerosi sono i creativi che hanno offerto (quasi) gratuitamente le loro competenze per solidarietà ma anche per rafforzare il capitale fiducia che li lega a vecchi e nuovi clienti. Molti hanno usato la rete per attivare piattaforme e coinvolgere altri attori (non solo creativi) avviando comunità di scopo. La pandemia ha stimolato un processo di riconfigurazione dei sistemi del valore, a partire dai grandi brand della moda, per investire anche imprese, piccole agenzie e singoli creativi.
VIDEO – “Manifesto di Assisi: un’economia a misura d’uomo contro la crisi. Il mondo dell’acciaio nella sfida della green economy”. Al Symbola Talk “L’Italia che verrà” di giovedì 25 giugno l’ospite è Giuseppe Pasini

Nell’ottava puntata il presidente Ermete Realacci dialoga con Giuseppe Pasini, presidente Gruppo Feralpi, sul Manifesto dei Assisi e il mondo dell’acciaio nella sfida della green economy.
Sviluppo sostenibile: Realacci-Boccia, il futuro è green
Ansa.it
Editoria: la rigenerazione del libro

L’industria culturale del libro, la più importante fra tutte le industrie culturali, vale 3 miliardi di euro. O meglio, li valeva. Il covid-19 porterà ad una perdita prevista tra il 20-30% del fatturato. La lettura, da sempre un rifugio di senso, un altrove fatto di bellezza e consapevolezza, è stata travolta dalla crisi. Oggi l’editoria libraria italiana ha l’occasione di aprirsi all’innovazione all’interno di un mercato che sembra cercare nuovi sbocchi.
Un’economia a misura d’uomo aiuta la ripartenza e conviene all’Italia. Gianrico Carofiglio sottoscrive il Manifesto di Assisi
Nel talk online “L’Italia che verrà” Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola e Vincenzo Boccia, presidente LUISS “G.Carli”, hanno parlato del futuro dell’Italia dopo l’epidemia a partire dai contenuti del Manifesto di Assisi di cui sono i promotori insieme a Enzo Fortunato, Francesco Starace, Catia Bastioli, Ettore Prandini, Mauro Gambetti. Il Manifesto, in questi giorni, […]