Audiovisivo: prospettive di rilancio dopo l’emergenza Covid-19

Il settore sta reagendo con prontezza alla grave crisi sanitaria, sociale ed economica che stiamo attraversando, adeguandosi a condizioni nuove e critiche e adottando modalità innovative per proporre la propria offerta culturale. Accanto alle importanti misure di natura emergenziale, occorre iniziare a ragionare con un orizzonte temporale più ampio per accompagnare le trasformazioni in atto.

Fase 2: Coldiretti/Symbola, ripartire dai primati green del Paese

L’allarme globale provocato dal Coronavirus ha fatto emergere una maggior consapevolezza sul valore strategico rappresentato dal cibo e dalle necessarie garanzie di qualità, sicurezza e sostenibilità che rappresentano una leva strategica per la ripartenza del sistema Italia. Ne parlano Ettore Prandini, Coldiretti, ed Ermete Realacci, Symbola, nel Symbola Talks di giovedì 28 maggio.

Audiovisivo: le sfide all’emergenza Covid-19, da “Come eravamo” a “Ritorno al futuro”

Il buon inizio del 2020 nel settore cinema era il coronamento di un 2019 positivo per l’Italia, che aveva fatto registrare la crescita percentuale maggiore in Europa in termini di incassi e presenze. La situazione è improvvisamente precipitata con la diffusione dell’epidemia, potente fattore di accelerazione di trasformazioni già in atto, che determinerà nuovi assetti nel rapporto tra cultura audiovisiva e innovazione digitale.

Foqus: rigenerazione urbana dei Quartieri Spagnoli di Napoli

FOQUS è un nuovo modello di welfare per produrre comunità che utilizza pratiche di coproduzione tra soggetti diversi – per identità, abilità, età, appartenenza sociale – riconnettendo ambiti tradizionalmente separati: educazione, economia, cura della persona. Per rigenerare i Quartieri Spagnoli di Napoli, periferia ad altissima fragilità sociale, e fornire qualche risposta immediata per evitare che la pandemia si trasformi in catastrofe sociale.

Comunicazione digitale: com’è cambiata in 10 anni e come prova a resistere all’impatto del Coronavirus

In Italia nelle settimane di emergenza Covid19 il traffico internet è cresciuto del 40%. La rete si conferma un luogo di aggregazione e le realtà più ricche dal punto di vista delle competenze di comunicazione hanno saputo sfruttare questo patrimonio accumulato negli anni per affrontare la crisi. La complessità nella gestione dei flussi di comunicazione richiede l’integrazione di tutti gli strumenti: relazioni pubbliche, advertising tradizionale e non convenzionale, comunicazione interna, marketing ma anche empatia.

Coesione sociale, comunità, innovazione per affrontare la crisi. Le imprese virtuose protagoniste del seminario estivo di Symbola a luglio

Nel talk online “L’Italia che verrà” Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola e Elisabetta Soglio, Responsabile Buone Notizie del Corriere della Sera, hanno rilanciato il Manifesto di Assisi per un’economia a misura d’uomo contro la crisi. In questo difficile passaggio abbiamo capito l’importanza di alcune politiche pubbliche, del sistema sanitario, dell’agroalimentare, del ruolo del terzo settore […]

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