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AL VIA ieri la sesta edizione del Festival della soft economy a Treia che, per una settimana, per dirla con le parole del presidente di Symbola Ermete Realacci, è <<capitale dell'Italia che fa l'Italia>>.

Ieri mattina il primo appuntamento al teatro comunale con il convegno <<Uscire dall'emergenza. Avviare la ricostruzione>> durante il quale è stato presentato il Patto per lo sviluppo e la ricostruzione, elaborato dall'Istao e promosso dalla giunta regionale. Si tratta di un lavoro che si basa su sei pilastri: i servizi alla persona, il sistema produttivo, il territorio e l'ambiente, il patrimonio storico e culturale, il sistema infrastrutturale e il sistema della conoscenza.

Nel pomeriggio invece, il tema trattato è stato quello della rigenerazione dei territori dell'Appennino.

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Rilanciare l'entroterra: "il rinnovamento deve essere il pilastro" - Gaia Gennaretti | Il Resto del Carlino Macerata

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