Identità e comunità al centro: ecco il Seminario di Symbola MANTOVA Dove hanno risuonato 250 anni fa le note di un Mozart adolescente possono nascere buone idee. Il Bibiena, per il quarto anno consecutivo, ospita da ieri il 24esimo Seminario Estivo di Fondazione Symbola, intitolato "Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture". Un fitto programma di convegni, dibattiti e approfondimenti, vedrà la partecipazione, sino a domani, di imprenditori, intellettuali e rappresentanti della politica, dell'economia e della società, con l'obiettivo dichiarato di dare visibilità alle tante realtà che con il loro impegno dimostrano che è possibile costruire tempi migliori promuovendo una società più giusta e a misura d'uomo. "Il Seminario di Symbola, Fondazione per le Qualità Italiane, ci ricorda che il futuro dell'Italia non si costruisce contro qualcuno, ma insieme, a partire da ciò che siamo e, soprattutto, da ciò che vogliamo essere - ha sottolineato Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola. È questo il cuore del patriottismo da cui il titolo del seminario di quest'anno. Un amore per il Paese che non ha bisogno di alzare muri, perché trova forza nella propria identità, nella coesione delle comunità e in un'economia a misura d'uomo. Quando l'identità è solida, diventa capace di dialogare, di includere, di generare. Il patriottismo dolce è un progetto, non una retorica". Dichiarazioni pregne di significato, che hanno trovato piena consonanza nelle parole del neosindaco Andrea Murari: "Nel concetto di patriottismo dolce, anche la nostra comunità si identifica, perché - ha detto - è fatta di tante piccole identità che trovano la loro espressione concreta in progetti di solidarietà, buone pratiche, volontariato e azioni concrete finalizzate al bene comune". Una tre giorni densa di pensieri, che si declinerà attraverso numeri e trend promossa da Fondazione Symbola, Unioncamere e Comune di Mantova, in collaborazione con le principali associazioni di categoria del territorio, che ogni giorno affrontano sfide e difficoltà, partendo dai punti di forza e puntando su visione, coraggio e comunità. Il seminario estivo si è aperto con l'appuntamento "Il futuro di Geppetto: artigianato aumentato e made in Italy". Alle 100 imprese protagoniste della Campagna "Artigianato, futuro del Made in Italy" è stato conferito un attestato per aver interpretato il modello dell'artigianato aumentato.







