Scorrendo il rapporto, Pescara guida la classifica del valore aggiunto e dell'occupazione nei settori culturali e creativi, con 220 milioni di euro di valore aggiunto e 3.861 occupati, segue Chieti con un valore aggiunto di 161 milioni di euro e occupazione di 2.956 addetti, sempre nello stesso ambito. Inoltre Chieti, seguita da Pescara, è prima per numero di professionisti della cultura attivi nei settori manifatturieri e d Eri servizi. 1,' Aquila prima per valore aggiunto e occupazione per patrimonio artistico e performing arts. Teramo prima con Pescara nel mondo software e seconda nell'editoria, sempre per valore aggiunto e occupazione. Un settore da 1,3 miliardi Gli occupati sono 23mila al 2023. Ma il valore aggiunto che cos'è? È la ricchezza creata da un settore economico. E la cultura in Abruzzo ha un peso importante. Gli occupati nel settore sono 22.857, pari al 4% del totale regionale. Entrando nel dettaglio delle quattro province, Chieti registra 414 milioni di euro di valore aggiunto, con 7.061 occupati; Pescara 389 milioni di curo con 6.826 occupati, L'Aquila 250 milioni di euro e 4.316 occupati; Teramo 262 milioni di euro e 4.654 occupati. «In Abruzzo la cultura deve diventare un'infrastruttura di sviluppo: non un capitolo a parte, ma una leva trasversale per alzare la qualità della vita dei cittadini, rendere più competitive le filiere produttive e più attrattivi i territori", commentano Domenico Sturabotti, direttore Fondazione Symbola, e Roberto Di Vincenzo, amministratore Fondazione Symbola. Ma è possibile calcolare quanto vale la cultura in Abruzzo? La risposta è sì ed è contenuta in un rapporto stilato dalla Fondazione Symbola: nel 2024, dice il rapporto intitolato lo sono Cultura', il Sistema produttivo culturale e creativo dell'Abruzzo ha prodotto 1,3 miliardi di euro di valore aggiunto, pari al 3,6% dell'economia regionale, con una crescita dell'1,8% rispetto Roberto Di Vincenzo dazione Symbola, «significa investire in competenze, luoghi, progettualità e reti che tengano insieme identità e innovazione, coesione e sostenibilità.