Boccia Industria Grafica

Nel territorio salernitano la lavorazione della carta affonda le sue radici in una tradizione secolare, che ha dato origine a eccellenze come la storica Carta d’Amalfi. In questo contesto culturale e produttivo di tradizioni industriali, si inserisce l’esperienza di Boccia Industria Grafica (Big), che da oltre sessant’anni rinnova quel sapere in chiave industriale unendo qualità, innovazione e identità, in un ponte temporale che passa dall’arte della produzione della carta all’arte e all’industria della stampa.

La piccolissima tipografia nata all’inizio degli anni ’60 è diventata prima un’azienda familiare, riconosciuta nel 2022 come Marchio Storico Nazionale, per trasformarsi poi in azienda istituzione aprendo il proprio capitale ad altri soci attraverso un accordo di filiera con il Gruppo Incentive Promomedia. Le due realtà hanno unito le forze per ottimizzare i processi produttivi, investire in tecnologie sempre più avanzate e offrire ai clienti soluzioni di stampa complete coniugando servizi e prodotti. Un esempio virtuoso che dimostra quanto la collaborazione, il fare sistema, sia uno strumento vincente per costruire vantaggi competitivi duraturi, come raccontato nei report di Fondazione Symbola della collana Coesione è Competizione.

Con 94 dipendenti e un portafoglio ordini che per il 2026 prevede una crescita del fatturato del 30% rispetto all’anno precedente, Boccia Industria Grafica si afferma sempre più come punto di riferimento nel settore della stampa su carta, al servizio dell’editoria italiana ed europea, dell’industria e della grande distribuzione organizzata, in grado di raccogliere e rilanciare una tradizione antica, trasformandola in un presidio d’innovazione. I suoi prodotti – riviste, cataloghi, libri, volantini per la GDO, periodici di sudoku ed enigmistica – raccontano un modo di fare impresa che mette al centro la carta stampata come supporto e al tempo stesso come mezzo espressivo, dimostrando di essere un’azienda innovativa.

La coesione, per Boccia Industria Grafica, va oltre le alleanze industriali: è un valore e una filosofia aziendale sin dalla sua fondazione. Boccia è un’impresa in cui la dimensione umana è rimasta centrale: il legame con i lavoratori si è trasformato in visione manageriale, senza perdere il valore delle relazioni costruite nel tempo. Non solo la migliore tecnologia ma persone al centro dell’impresa, con percorsi di formazione continua per il trasferimento del saper fare, grazie anche alla presenza di collaboratori storici che hanno contribuito a costruire, giorno dopo giorno, la reputazione di un’azienda solida e orientata al miglioramento continuo.

Big è un’azienda aperta, in continuo dialogo con la comunità, attraverso tantissime iniziative messe in campo nel corso degli anni. La stessa Fabbrica si propone come un museo diffuso, capace di raccontare la storia del territorio attraverso una collezione di macchinari che comprende anche la prima pedalina utilizzata dal fondatore Orazio Boccia all’inizio della sua avventura nella stampa. A questo si aggiunge il progetto di una Biblioteca, che sarà aperta al pubblico, con oltre 25 mila volumi donati dallo storico Valerio Castronovo e a lui intestata, la cui catalogazione è condotta – grazie a una collaborazione – dall’Università di Salerno. Seguono numerose iniziative come quelle nate con l’obiettivo di valorizzare la connessione tra territorio e impresa, facendo spesso leva sulle scuole locali dalle quali Big è riuscita a intercettare talenti da far crescere in azienda. O come l’attivazione di progetti di sensibilizzazione assieme alle realtà non profit, che spaziano dall’inclusione a temi più green come il valore degli scarti della carta.

La sostenibilità è uno dei pilastri dell’azienda che, attenta alla selezione di materie prime ecocompatibili, investe costantemente in materiali e processi produttivi nel rispetto dell’impatto ambientale. Come dimostra il progetto “Oltre l’Economia Circolare”, affidato ad artisti coordinati dal maestro Vincenzo Vavuso, in cui gli scarti di lavorazione diventano opere d’Arte. Boccia industria Grafica ha inoltre investito sul fotovoltaico con il doppio vantaggio di abbattere i costi dell’elettricità e di accrescere i livelli di sostenibilità dell’impresa.

Questa combinazione di tradizione e innovazione, radicamento territoriale e apertura industriale, trova un naturale punto di incontro nei valori della Fondazione Symbola con cui Big collabora da anni in qualità di socio contribuendo all’affermazione di un movimento culturale che interpreta il Made in Italy come sistema produttivo fondato su qualità, responsabilità, coesione e sostenibilità, cultura e territori.

Non a caso, alcuni tra i progetti più pregiati di Symbola sono stati stampati proprio dalla Boccia Industria Grafica, come il volume “Piccoli Comuni e Alberi Monumentali d’Italia”: un prodotto editoriale che si afferma anche come oggetto di bellezza, frutto di competenze tecniche, sensibilità grafica e qualità tipografica.

 

Boccia Industria Grafica

Via Tiberio C. Felice, 7

84131 Salerno

[email protected]

www.bocciaindustriagrafica.com

 

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