Utilizzata per anni dalla criminalità come imbarcazione per il traffico clandestino di essere umani diventa dopo il sequestro uno strumento di ricerca e didattica per iniziativa dell’Universita di Napoli Federico II che la metterà a disposizione delle scuole e degli studenti del territorio per alimentare studi e curiosità. La barca è stata ribattezzata Federica ed è ormeggiata nella mitica località di Bacoli.







