Replicare fedelmente le malte usate migliaia di anni fa a Pompei o nelle murature dei borghi medioevali è possibile grazie a Opificio Bio Aedilitia, l’impresa di Bondeno (FE) che produce materiali ecocompatibili per la bioedilizia e, soprattutto, per il restauro conservativo e i rifacimenti storici. Un saper fare artigiano che, in oltre 40 anni di esperienza sul campo, è riuscito a trasformarsi in processo industriale e innovativo, affermandosi in tutto il mondo come un’eccellenza assoluta del settore. Questo anche grazie a investimenti importanti in attività di ricerca e sviluppo, oltre che nella realizzazione di macchinari all’avanguardia per la lavorazione dei materiali inerti e pozzolanici impiegati nella produzione.
Utilizzando solo materie prime naturali e storiche, l’Opificio replica le miscele antiche dopo averne accuratamente studiato la composizione. Una capacità che ha spostato in avanti il concetto di compatibilità architettonica dei materiali da restauro. Un processo filologico, prima che produttivo, che coniuga qualità e sostenibilità: molte materie prime utilizzate, per esempio, vengono recuperate dalla manutenzione dei corsi d’acqua (sabbie naturali) o da manufatti edili già esistenti (coccio pesto). Ecco, quindi, che gli impasti dell’Opificio si compongono solo di leganti idraulici naturali, argille, sabbie di origine alluvionale e altri materiali storici come pozzolane, pomici e zeoliti naturali. Questo, insieme al fatto che l’azienda replica le tecniche di preparazione tradizionali, rende questi premiscelati perfetti per il restauro di edifici vincolati.
