Mantova torna a ospitare uno degli appuntamenti di riferimento in Italia sui temi dello sviluppo sostenibile: dall’11 al 13 giugno, al Teatro Scientifico Bibiena, si terrà la XXIV edizione del Seminario estivo di Fondazione Symbola, quest’anno dedicata al tema Patriottismo dolce. Identità, comunità, soft economy nel tempo delle fratture, con la media partnership di greenreport.
Il programma riunirà istituzioni, imprese, ricercatori e rappresentanti della società civile in tre giornate di convegni, dibattiti e presentazioni, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare le eccellenze italiane e promuovere un modello di crescita sostenibile, competitivo e inclusivo.
Sono previsti circa 100 contributi, tra cui quelli di Paolo Gentiloni, Adolfo Urso, Marco Maran, Gilberto Pichetto Fratin, Giorgio Parisi, padre Enzo Fortunato, Ferruccio Resta Azzone, Mauro Saviola, Gennaro Auricchio, Gaetano Manfredi, Donatella Sciuto, Marco Granelli, Andrea Illy Costantini, Storer, Gamberini, Pini, Fontana, Vanzina, Mazzoncini, Stefani, Starace, Agostino Re Rebaudengo, Nando Pagnoncelli, Bartoli, Guido Guidesi, Biffi, Pasini, Stefano Zamagni, Giorgio Vittadini, Giuliano Noci e Stefano Ciafani.
Nel corso delle tre giornate si alterneranno confronti su innovazione, transizione energetica, coesione sociale, cultura e sviluppo territoriale, offrendo una piattaforma di dialogo tra pubblico e privato per delineare alcune delle strategie future del Paese. Il Seminario si conferma così come uno spazio di discussione sull’Italia che prova a competere puntando su qualità, comunità, sostenibilità e radicamento territoriale.
«Il Seminario Estivo della Fondazione Symbola è un’occasione di incontro per quanti vogliono bene all’Italia. E per questo vogliono guardarla negli occhi e trovare, in tutti i campi, le energie per affrontare, in un momento molto difficile segnato dai conflitti e dalle tensioni politiche e commerciali, le sfide che abbiamo davanti, a partire dalla transizione verde e digitale, dall’innovazione, dalla coesione. Senza lasciare indietro nessuno, senza lasciare solo nessuno. Ci aiuteranno nel confronto come sempre analisi, dati e tanti amici e partner. Perché, come dice il Manifesto di Assisi, non c’è nulla di sbagliato in Italia che non possa essere corretto con quanto di giusto c’è in Italia», afferma il presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci.
L’appuntamento avrà anche particolare un valore formativo per la professione giornalistica: alle giornaliste e ai giornalisti presenti l’11 e il 12 giugno saranno riconosciuti crediti per la formazione dell’Ordine dei Giornalisti, previa iscrizione attraverso la piattaforma dedicata (qui).
Per partecipare al Seminario di Symbola basta registrarsi, qui.
Il programma completo della tre giorni è disponibile qui.







