Attivo già negli anni ’60, Comar è stato uno dei primi marchi a produrre barche in vetroresina, un brand che ha fatto dell’innovazione il suo tratto distintivo fin dai primi passi nel mondo della nautica. Oggi l’azienda opera nel suo cantiere di Fiumicino, si è costruita una credibilità nella realizzazione di barche da regata e vanta una rete di vendita che va ben oltre i confini nazionali, estendendosi anche a Paesi come Spagna, Germania, Francia, Svezia, Cina e Turchia.

La svolta per Comar arriva nel 2001, quando in collaborazione con lo Studio Vallicelli e Alessandro Nazareth dà vita alla linea Comet, monoscafi da regata apprezzatissimi dagli armatori e che iniziano rapidamente a raccogliere successi in tutto il mondo: dal Mondiale ORC alla Giraglia Rolex Cup, dalla Copa del Rey all’Antigua Sailing Week. Partendo proprio dai successi ottenuti con Comet, l’azienda si è avvalsa di collaborazioni con importanti esperti del settore per sviluppare la linea C-Cat: non dei semplici catamarani, ma dei veri e propri fast cruiser pensati per navigare in acque oceaniche a velocità prima quasi impensabili. Si tratta di imbarcazioni confortevoli e veloci, con un ventaglio di modelli che va dai 37 ai 65 piedi di lunghezza. Il C-Cat 38, per esempio, ha mostrato il suo enorme potenziale aggiudicandosi la vittoria della Atlantic Race for Cruise 2024: 18 giorni di navigazione nell’Oceano Atlantico, per un totale di 3.000 miglia, con un equipaggio di cinque persone a bordo.








