Una barca a vela deve sopportare sollecitazioni enormi: resistenza, flessibilità e leggerezza dei singoli componenti devono essere ben bilanciate per sfruttare al massimo la spinta del vento. Un concetto molto familiare per Licospars, che decenni fa è stato tra i primi a comprendere e sfruttare le caratteristiche del carbonio per la vela agonistica. L’azienda con sede a Gargnano (BS) realizza profili in alluminio e carbonio per alberi, boma, tangoni e crocette, un know-how che si è consolidato in oltre sessant’anni di esperienza sul campo e che oggi è riconosciuto non solo sul mercato italiano, ma anche su quello internazionale.

La storia di successo di Licospars inizia con l’intuizione del fondatore Luciano Levi, perito industriale e velista della nazionale italiana, con la quale ha partecipato alle Olimpiadi di Monaco del 1972. Negli spazi dell’azienda si segue tutta la filiera, dalla produzione allo stoccaggio, dai test e i controlli di qualità fino a lavorazioni come l’anodizzazione dei rig in alluminio, che assicura una maggiore resistenza all’usura e agli agenti atmosferici (indispensabile nell’uso outdoor). Qui nascono gli alberi per imbarcazioni da regata come il Platu 25: uno dei monotipi più utilizzati per le gare di tutto il mondo, una barca che con i suoi 25 piedi di lunghezza (7 metri e mezzo) diventa il punto di arrivo naturale per tantissimi velisti. In questo caso è stata scelta una lega che si contraddistingue per la sua capacità di unire estrema durezza ed elasticità, lavorando sulla lunghezza delle crocette per caricare l’albero il meno possibile.









