Dall’asfalto all’acqua, dai km/h ai nodi, dalla Moto GP all’America’s Cup. La collaborazione tra WRS, azienda di Cattolica (RN) specializzata nella realizzazione di cupolini per moto da corsa, e Luna Rossa, è la storia di un trasferimento tecnologico ai massimi livelli dello sport italiano. La sinergia nasce in occasione della trentasettesima edizione dell’America’s Cup, quando il team di Luna Rossa si rivolge a WRS per produrre un pezzo unico, che nessun’altra imbarcazione possiede, ovvero un cupolino per proteggere i trimmer.

Per WRS, che realizza cupolini per scuderie di Moto GP, Moto 2, Moto 3 e altre classi del motomondiale, la sfida è stata duplice. I cupolini delle moto, infatti, hanno dimensioni che variano dai 30 ai 40 cm, mentre il pezzo richiesto doveva essere di 2 metri di lunghezza. Altra importante differenza ha riguardato la trasparenza del cupolino, perché se nel contesto motociclistico questo viene sferzato dall’aria ed eventualmente dalla pioggia, nel caso della vela entra in gioco la salsedine. Dopo otto mesi di ricerca, WRS è riuscita a realizzare un cupolino delle dimensioni richieste e dallo spessore di soli 2 millimetri, perfettamente aerodinamico, adattabile sullo scafo di Luna Rossa senza aumentarne il peso, e capace di assicurare la massima visibilità ai timonieri anche se costantemente bagnato dagli schizzi di acqua marina. Sebbene il core-business di WRS rimanga la produzione di cupolini per le due ruote, la collaborazione ha portato l’azienda ad aprirsi al mondo della nautica, fino a quel momento inesplorato.









