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Venerdì si terrà ad Amatrice l'iniziativa Next Appennino Lab il programma di attività di Fondazione Symbola in attuazione del protocollo d'intesa tra il commissario straordinario sisma 2016, il coordinatore della struttura tecnica di missione Sisma 2009, il dipartimento casa italia e le fondazioni Symbola, Aristide Merloni, Magna Carta, gli istituti Adriano Olivetti e Censis e le associazioni Legambiente, Federtrek ed Uncem. L'appuntamento si terrà presso l'auditorium della Laga. I lavori inizieranno alle ore 17 con i saluti di Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice. Introdurrà i lavori Fabio Renzi, segretario generale fondazione Symbola. Interverranno Romano Benini, responsabile della struttura tecnica Pnrr Area Sisma e Paolo Pigliacelli, esperto specialista commissario straordinario ricostruzione Sisma 2016 presentazione misure bl sostegno agli investimenti e b3 valorizzazione ambientale, economia circolare e ciclo delle macerie. "Next Appennino Lab è l'iniziativa di fondazione Symbola dichiara Fabio Renzi, segretario generale di Fondazione Symbola per promuovere Next Appennino il programma per il rilancio economico e sociale delle regioni del Centro Italia colpite dai terremoti del 2009 e del 2016, finanziato dal Fondo complementare al Pnrr per le aree sisma a favore delle imprese per sostenere investimenti sul territorio https://nextappennino.gov.it. Il progetto di Fondazione Symbola Next Appennino Lab prevede la realizzazione di 8 workshop e 5 webinar, rivolto agli enti, alle istituzioni e alle realtà sociali e imprenditoriali dei territori interessati. I temi saranno quelli della valorizzazione e rifunzionalizzazione del patrimonio pubblico e dei beni comuni che possono avere una destinazione economica, sociale, culturale e turistica, dell'economia circolare e della valorizzazione e promozione dei settori agroalimentare, forestale e dell'allevamento, della filiera del legno e al recupero dei materiali derivanti dalle macerie". "Il Centro Italia dichiara Giorgio Cortellesi, sindaco di Amatrice colpito dal terremoto sia nel 2009, sia nel 2016, ha bisogno di politiche, di strategie a lungo respiro che non si limitino a governare l'emergenza, che poi equivale all'assistenza. Attività come quelle del Next Appennino Lab sono fondamentali per valorizzare, alla luce del fondo complementare al PNRR per le aree sisma, tutte le potenzialità dei territori che vogliono ripartire. La ricostruzione, come abbiamo sempre detto, deve essere non solo fisica, ma anche e soprattutto culturale, sociale. L'economia circolare, la messa in rete delle migliori peculiarità delle comunità, come Amatrice intende fare e sta facendo, sono la stella polare per coniugare rinascita e sviluppo e combattere la povertà e lo spopolamento. Senza sviluppo non c'è futuro".

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Appennino Lab venerdì l'incontro | Corriere di Rieti e della Sabina

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