Nel 1890, di ritorno da Parigi, una delle capitali mondiali del cioccolato, Giuseppe Gallucci apre la prima cioccolateria di Napoli, portando con sé le ricette e i segreti appresi dai maitres chocolatiers francesi. 136 anni dopo, l’azienda è ancora nelle mani della famiglia, che produce cioccolato restando fedele alle ricette originali dell’epoca. Ma non è solo l’artigianalità della produzione a rendere il cioccolato Gallucci un’eccellenza gastronomica, anche gli ingredienti, selezionati personalmente dal maitre chocolatier Sergio Gallucci, rivestono un’importanza fondamentale.
Seguendo la logica della sostenibilità e della filiera corta, le ciliegie, le noci e le nocciole provengono dalla Campania, mentre i pistacchi sono rigorosamente quelli siciliani e le mandorle vengono importate dalla Puglia. Anche i liquori ottenuti dalla frutta sotto spirito sono ancora prodotti manualmente, in un lungo processo di lavorazione artigianale per garantire sempre la massima qualità e il rispetto dei sapori naturali. Nel catalogo di Gallucci, dove sono presenti le classiche tavolette di cioccolato, torroni, creme spalmabili, biscotti e liquori, spiccano sicuramente i nudi. Si tratta di una selezione di cioccolatini che varia per gusto e forma, per regalare gioie tanto al palato quanto agli occhi. Realizzati a mano nelle forme più varie, dal tartufo al cuore, passando per il chicco di caffè, la castagna e la botte, i nudi sono realizzati in cioccolato fondente, bianco o al latte, e al loro interno si trovano ingredienti come pistacchi, scorze di arancia, ciliegie, gianduia o caffè.









