Per Gottifredi Maffioli il 2026 è l’anno del centenario: un secolo di attività, nel corso del quale non ha mai smesso di sviluppare soluzioni innovative che anticipassero le esigenze del mondo della nautica. L’azienda con sede a Novara nasce nel settore tessile, ma nel secondo dopoguerra inizia a testare l’uso del nylon nella realizzazione di cime e corde per uso sportivo. Negli anni ’80 arriva un’altra svolta: l’intuizione di impiegare il kevlar, fibra innovativa al tempo, per realizzare le corde da regata di Azzurra, la prima imbarcazione italiana a partecipare alla Coppa America.

Oggi l’azienda è riconosciuta a livello mondiale per la qualità dei suoi prodotti, ha un fatturato milionario, realizza circa il 65% delle sue vendite all’estero e collabora come fornitore di molti dei più importanti team velici al mondo, da Luna Rossa ad Alinghi fino a Moro di Venezia e Ineos. Gottifredi Maffioli utilizza una vasta gamma di fibre come poliestere, poliammide, aramide e zylon, sperimentando continuamente nuove soluzioni e offrendo al mercato sportivo e non prodotti con prestazioni sempre più elevate. Un processo di innovazione che oggi guarda anche a circolarità e sostenibilità: il 100% dei cavi tecnici in Dyneema, per esempio, è prodotto con materie prime da fonti bio based e rinnovabili, la maggior parte degli scarti di lavorazione viene riutilizzata nei processi di produzione secondari e vengono preferiti i fornitori locali per tenere la filiera corta.








