L'osservatorio Green jobs e investimenti: Lombardia leader in Italia . In regione sono oltre 102mila le imprese «verdi» e 424mi1a i contratti legati ai lavori della transizione parto e quasi il 29% dell'occupazione complessiva. Milano resta il centro nevralgico del sistema, con più di 7.300 imprese attive e una capacità produttiva che da sola vale il 19% della ricchezza generata dal settore in tutta Italia. Nel presentare lo studio, Ermete Realacci ha parlato di "un'Italia che fa l'Italia", sottolineando come la competitività passi ormai dall'incrocio tra green economy, cultura, innovazione e qualità produttiva. «Si coglie la forza di un'economia più a misura d'uomo - ha spiegato - che punta sulla sostenibilità, sulle comunità e sui territori». Un messaggio che si inserisce nel dibattito sempre più centrale sul futuro industriale europeo e sulla necessità di accompagnare la transizione ecologica senza indebolire il tessuto produttivo. Sulla stessa linea anche il presidente di Fondazione Cariplo, Giovanni Azzone, che ha indicato nella combinazione tra innovazione, sostenibilità e coesione sociale la chiave della crescita lombarda. «I dati - ha osservato - indicano una strada precisa: gli investimenti in cultura, ambiente e coesione producono insieme valore economico e sociale». Una lettura che assume anche un significato politico, nel momento in cui la Lombardia prova a rivendicare il proprio ruolo di laboratorio nazionale della transizione industriale e ambientale. Dietro i numeri emerge infatti una regione che cerca di tenere insieme competitività internazionale e radicamento territoriale, industria e sostenibilità, crescita economica e qualità della vita. La sostenibilità In Lombardia record di imprese «green» GIUSEPPE SPATOLA giuseppe spatola@bresciaoggiit MILANO C'è una Lombardia che continua a correre e che prova a costruire il proprio primato intrecciando sostenibilità, innovazione, cultura e capacità produttiva. È la fotografia restituita da «I Talenti della Lombardia», il rapporto promosso da Fondazione Symbola in collaborazione con Fondazione Cariplo e con la partnership di PoliS Lombardia, presentato a Milano davanti a rappresentanti del mondo economico, istituzionale e produttivo. I numeri raccontano di una regione che si conferma locomotiva nazionale anche nella transizione verde. La Lombardia è infatti prima in Italia per numero di imprese che effettuano eco-investimenti: sono 102.730, pari al 18% del totale nazionale. Un primato che si riflette anche sul fronte dell'occupazione, con 424.410 contratti stipulati nei green jobs, segnale di un mercato del lavoro che guarda sempre più alle competenze legate alla sostenibilità e all'innovazione ambientale. Ma il rapporto mette in evidenza anche un altro elemento: la forza della coesione territoriale e sociale come leva economica. Le imprese «coesive», quelle cioè capaci di creare relazioni con comunità, istituzioni, tilieve e territori, rappresentano in Lombardia il 25% del totale nazionale. Un dato che assume contorni ancora più marcati nelle province manifatturiere: a Bergamo le imprese coesive raggiungono il 51,8%, mentre a Brescia si attestano a148,3%. Le imprese «coesive», quelle cioè capaci di creare relazioni con comunità, istituzioni, filiere e territori, rappresentano in Lombardia il 25% del totale nazionale bardo genera infatti 33,1 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa oltre 378 mila persone. Milano, Bergamo e Brescia guidano la classifica regionale sia per ricchezza prodotta sia per occupazione. Il modello È il segno di un modello produttivo che, soprattutto nei territori industriali lombardi, punta sempre meno soltanto sulla capacità di produrre e sempre più sulla qualità delle relazioni economiche e sociali.







