• di Fondazione Symbola e Fassa Bortolo

Restituire nuova vita agli edifici storici senza tradirne l’anima: è questa la sfida che Politect affronta ogni giorno con materiali innovativi e a basso impatto. L’azienda con sede a Roma è stata fondata nel 2012 e dopo 3 anni di sperimentazione e ricerca ha sviluppato supportanti polimerici a base d’acqua che rivoluzionano il restauro architettonico conservativo, raggiungendo numerosi clienti in tutto il mondo anche di grande prestigio, quali la Venaria Reale e l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze.

I prodotti della Linea Restauro, come il Politect Bio Remover, brevettati dall’azienda e studiati in collaborazione con il centro di diagnostica e restauro dei Musei Vaticani, sono caratterizzati da una modalità di applicazione estremamente vantaggiosa. La miscela polimerica si presenta sotto forma di gel e può essere stesa con pennello o spatola; successivamente, l’acqua contenuta nella formulazione evapora e il prodotto forma una pellicola che avvolge la superficie su cui il restauratore sta intervenendo, trattenendo al suo interno i residui e gli agenti chimici. Rimuovendo meccanicamente questa pellicola con effetto peeling, l’operatore ripulisce in modo rapido ed efficace il manufatto ed applica un trattamento biocida prolungato contro muschi, licheni, batteri, alghe e funghi, senza intaccare le superfici e mantenendo le patine naturali. Una procedura sicura per i restauratori e soprattutto sostenibile, perché il film polimerico trattiene il principio attivo del prodotto e ne evita la dispersione nell’ambiente.

www.politect.it

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