Un brevetto italiano vuole rendere più sostenibile la vela sportiva. Il percorso di Northern Light Composites prende forma a Monfalcone (GO), in uno dei territori italiani più legati alla cultura nautica e alla progettazione navale. Qui l’azienda ha sviluppato rComposite: un materiale composito termoplastico brevettato che offre caratteristiche meccaniche paragonabili a quelle della tradizionale vetroresina, ma con il vantaggio sostanziale di poter essere completamente recuperato e riutilizzato al termine del suo ciclo di vita. Una svolta per la vela sportiva, perché consente di realizzare carene per imbarcazioni sostenibili e dalle prestazioni non inferiori a quelle della normale vetroresina. Una soluzione circolare, che risponde a un problema sempre più rilevante, considerando che milioni di tonnellate di materiali compositi finiscono ogni anno in discarica senza possibilità di riciclo.

Nasce così il progetto EcoRacer: una delle prime linee di barche a vela sportive al mondo a essere 100% riciclabili. La gamma propone diversi modelli, che soddisfano le esigenze di ogni sportivo, con lunghezze che vanno dai 7 metri della EcoRacer 769 ai 13,40 della Ecoracer 44. Gli ultimi progetti vedono la collaborazione con Gianluca Guelfi e Fabio D’Angeli per il progetto Offshore 34 e quella con Cossutti-Ganz Yacht Design per il CG30 Vento: un offshore racer lungo 30 piedi pensato appositamente per le regate sportive nel Mediterraneo.









