Respirare è il gesto più naturale del mondo, eppure a volte ha bisogno di una spinta: lo sanno bene i subacquei e il Centro Iperbarico Ravenna che si occupa proprio di loro. Da oltre trent’anni è uno dei centri italiani di medicina più importanti dell’Emilia-Romagna, specializzato nell’uso dell’Ossigenoterapia Iperbarica (OTI) e nella cura di patologie legate all’attività subacquea e non solo (traumi da schiacciamento, riabilitazione, intossicazione da monossido di carbonio, ecc.). Il Centro è inserito nel 118 Emergenza Territoriale Romagna, operativo H24 per le urgenze mediche, collabora con varie Università ed Enti di formazione.

Nel tempo il Centro è divenuto un ecosistema multidisciplinare che coinvolge medici iperbarici, cardiologi, pneumologi, fisiatri e specialisti dell’immersione. La terapia più utilizzata è l’OTI, nella quale il paziente, indossando una maschera, respira ossigeno puro o miscele iperossigenate all'interno di una Camera Iperbarica. Grazie all'aumento della pressione, l'organismo ne assorbe quantità significativamente superiori alla norma, favorendo l'ossigenazione dei tessuti, la formazione di nuovi vasi sanguigni, la mobilitazione delle cellule staminali e la riattivazione delle funzioni metaboliche compromesse. Collaborando con specialisti e consulenti di sport subacquei quali, a suo tempo, Enzo Maiorca, celebre primatista mondiale di apnea, e Umberto Pellizzari, record mondiali in tutte le discipline dell’apnea, il Centro è rinomato anche per l’utilizzo dell’OTI abbinata alla fisioterapia nel recupero da traumi gravi o per accelerare la guarigione.









