Sempre più spesso l’innovazione passa attraverso la capacità di reinventare nuovi usi per le materie prime naturali. Lo sa bene Diasen, che dal 2000 produce pitture e malte termoacustiche a base sughero per il mercato internazionale. L’azienda nasce dalla fusione di Diathonite – la linea di prodotti più riconoscibile – e Sentinum, nome dell’antica Sassoferrato (AN) dove l’azienda ha sede - ed è oggi un’eccellenza assoluta nel settore dei materiali per architettura e design, fornendo i suoi prodotti anche per delicati interventi di restauro conservativo. Un successo che nasce dalla capacità di coniugare l’innovazione e il know-how artigiano di cui è ricchissimo l’entroterra marchigiano.
Diathonite, infatti, la linea di intonaci green a base sughero fiore all’occhiello del suo catalogo, garantisce ottimi risultati di isolamento termico e acustico, intervenendo in modo significativo sull’efficientamento energetico degli edifici, anche di quelli storici. Recentemente, per esempio, i prodotti dell’azienda sono stati tra i protagonisti del restauro del villaggio operaio di Vaprio d’Adda, esempio di archeologia industriale di fine Ottocento, Patrimonio Unesco. Grazie all’applicazione di 4 cm di Diathonite Thermactive.037 nelle pareti interne e nei solai, il complesso delle Residenze Crespi ha raggiunto elevatissime performance di isolamento termico e deumidificazione, preservando l’edificato. Il segreto sta nella struttura macroporosa della biomalta: l’aria tra gli alveoli è la principale responsabile dell’azione di isolamento termico ed assorbimento di umidità in eccesso.
