Accendere una luce può voler dire molto più che illuminare uno spazio, se la luce è intelligente, sostenibile e, al tempo stesso, bella. Artemide, icona del design Made in Italy nel mondo, ha trasformato l’illuminazione in un’arte che coniuga estetica, innovazione e rispetto per l’ambiente. L’azienda con sede a Pregnana Milanese (MI), in oltre mezzo secolo di storia, ha dato vita ad alcuni dei sistemi di illuminazione più imitati di sempre, che hanno fatto scuola e sono stati premiati con i più importanti riconoscimenti internazionali. Oggi Artemide è leader dell’illuminotecnica di design, con una distribuzione in 107 Paesi e circa 600 dipendenti, molti dei quali impiegati in R&S. L’innovazione, infatti, è un tratto distintivo dell’azienda, che negli anni ha depositato un gran numero di brevetti.
Ma le lampade Artemide sono anche prodotti green, impiegati in molti interventi di restauro conservativo in tutto il mondo. È il caso del proiettore Vector 55, realizzato con componenti riciclabili e smontabili, un prodotto scelto, tra gli altri, per il restauro degli spazi interni di Palazzo Butera, a Palermo. Qui Artemide ha lavorato per ridurre dimensioni ed impiego di materiali migliorando le prestazioni del prodotto. La scelta attenta dei materiali e lo studio delle geometrie consentono di controllare la temperatura di esercizio bilanciando le dimensioni ridotte, allungando la vita delle sorgenti LED tanto da assicurare, nel 90% dei casi, un flusso luminoso equiparabile a quello iniziale anche dopo 75.000 ore di utilizzo, con una riduzione delle performance inferiore al 20%.

