Industria creativa al Blue District Oggi dalle 16 presentato «Io sono Cultura», il report di Fondazione Symbola Eli Genova Blue District, (via del Molo 65) oggi dalle 16 vedrà la presentazione di «Io sono Cultura 2025», l'ultimo report di Fondazione Symbola sullo stato dell'Industria Creativa in Italia, con il focus sulla Liguria. Parteciperanno all'incontro Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola, Claudio Oliva, direttore di Job Centre srl, Matteo Bagnasco, responsabile dell'Obiettivo Cultura - Fondazione Compagnia di San Paolo, Antonello Botta, segretario Scuola e Banda Colombi di Prà, Daniele Bursich, ceo di MetaHeritage, Ernesto Lanzillo, presidente Deloitte & Touche, Marianna Pisanu, coordinatrice corso di alta formazione d:cult, Alessio Re, segretario generale della Fondazione Santagata. Concludono i lavori Alessandro Terrile, vice sindaco e assessore allo Sviluppo Economico di Genova ed Ermete Realacci, presidente della Fondazione Symbola. Verrà lanciata anche la terza edizione di «Stazione Futuro», il progetto di Job Centre in collaborazione con Fondazione Symbola per esplorare i nuovi percorsi culturali e creativi che creati grazie alle innovazioni tecnologiche e che quest'anno è dedicato al settore produttivo musicale. In programma fino a maggio presso la Cte - Casa delle Tecnologie Emergenti - Opificio Digitale per la Cultura a Prà, incontri con esperti sulle nuove economie della musica e sull'impatto delle tecnologie, dall'intelligenza artificiale ai nuovi strumenti di produzione, oltre a masterclass rivolte a musicisti, produttori e cittadini per approfondire l'uso di software professionali. Tutti gli incontri saranno gratuiti e a ingresso libero. Dalla videoscrittura musicale con MuseScore alla produzione digitale con Cakewalk, fino all'integrazione dell'intelligenza artificiale nei processi di mix, mastering e release, gli appuntamenti offrono strumenti per musicisti e pro ducer. Il progetto Stazione Futuro ha il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo. Il rapporto Io sono cultura conferma anche quest'anno l'importanza del patrimonio culturale italiano: nel 20241a filiera culturale e creativa ha generato 112,6 miliardi di euro di valore aggiunto. La Liguria si conferma una realtà significativa nel panorama nazionale. Sulla base dei dati 2024 il Sistema Produttivo Culturale e Creativo regionale genera 1,9 miliardi di euro di valore aggiunto e occupa oltre 30 mila persone. È Genova a trainare il comparto con 1,4 miliardi di euro di valore aggiunto e 21.211 occupati, seguita da Savona (261 milioni; 3.261 occupati), La Spezia (245 milioni; 4.335 occupati) e Imperia (181 milioni; 3.194 occupati). La Liguria è inoltre al nono posto per valore aggiunto in Architettura e Design, decima nella Comunicazione per occupati e rientra stabilmente nella top ten anche per numero di imprese in Architettura, Editoria e Performing Arts.