Innovare nel rispetto della storia è il tratto distintivo di Guicciardini & Magni Architetti, che da Firenze esporta nel mondo un approccio progettuale capace di coniugare bellezza, efficienza e sostenibilità. Dal 1990 lo studio vanta interventi su oltre 100 musei e altrettante mostre temporanee in Italia e all’estero, con una forte specializzazione nella rifunzionalizzazione di spazi museali e contesti di pregio, anche grazie a soluzioni all’avanguardia per l’efficientamento energetico, la climatizzazione e l’uso consapevole dei materiali.
L’approccio dello studio si fonda sull’equilibrio tra memoria, tecnologia e ambiente. Filosofia che si riflette in progetti come il Museo della Natura e dell’Uomo (PD), per esempio, dove sono stati raggiunti standard qualitativi dei musei moderni pur rispettando i vincoli dell’edificato d’epoca, con un’altissima attenzione alla sostenibilità del cantiere. Gli intonaci scelti, infatti, sono tutti a base di calce idraulica naturale, i pannelli delle facciate sono realizzati per l’80% con materiali riciclati - in parte provenienti da sfridi di lavorazione del marmo di Carrara - e gli allestimenti interni sono riciclabili quasi al 100%. Per il restauro del Museo dell’Opera del Duomo di Pisa, invece, si è puntato sull’efficientamento energetico grazie ad un sistema di impianti improntato alla riduzione dei consumi: un progetto illuminotecnico che privilegia l’illuminazione naturale e la integra con un sistema LED modulare, oltre a un nuovo impianto di climatizzazione diversificato a seconda dei piani, delle sale e delle opere esposte.

