Nato nel 1939, oggi l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) è un punto di riferimento internazionale sui temi di conservazione e restauro. L’istituto, con sede principale a Roma, spazia dalla formazione alla ricerca, fino agli interventi sul campo. Come nei lavori di restauro degli affreschi e del mosaico pavimentale della sala delle maschere e del corridoio 131 della Domus Aurea, nella Capitale. Qui, una delle maggiori sfide è il controllo del microclima, principale causa del degrado degli affreschi. Grazie a sistemi tecnologici innovativi, l’ICR ha sviluppato un confinamento ambientale e microclimatico delle sale, stabilizzando i parametri termo-igrometrici, evitando scambi d’aria dannosi tra interno ed esterno.
Formare restauratori qualificati è tra le missioni principali: nella Scuola di Alta Formazione e Studio dell’ICR, i restauratori del futuro possono mettere in pratica gli insegnamenti nei cantieri dell’Istituto, già durante il corso di studi. Tra le iniziative recenti per sensibilizzare i restauratori di oggi e domani sulle sfide attuali poste dalla sostenibilità ambientale, in occasione dei 10 anni dall’avvio della Scuola a Matera, l’Istituto ha organizzato il convegno "Approcci innovativi ed ecosostenibili alla conservazione del patrimonio culturale", per divulgare gli esiti di ricerche svolte su diverse tipologie di beni, valorizzando casi studio e sperimentazioni. L’iniziativa si inserisce nella cornice del progetto PNRR CHANGES, che vede l’ICR impegnato anche nella protezione del patrimonio culturale dai cambiamenti climatici e dai rischi naturali e antropici.
