Risorse idriche L'acqua del futuro parte da Mantova Certificati green e colla dai fanghi .AqA (Gruppo Tea) lancia la prima procedura europea di sostenibilità Il progetto: dagli scarti materiali per auto 50% sui costi. Il nostro è il primo progetto di questo tipo finanziato dall'Ue. Dai fanghi ricaveremo acido crotonico che oggi è un prodotto chimico». Parte da Mantova il nuovo sistema di certificazione di sostenibilità voluto dall'Unione europea per gli impianti energetici, idrici e dei rifiuti. Sarà AqA, la società del gruppo Tea prossimo gestore unico del servizio idrico integrato nel Mantovano, ad adottare, prima società pubblica in Italia, la piattaforma di ministero dell'Ambiente e Regione Lombardia per certificare l'impatto del nuovo depuratore di Mantova. L'annuncio è arrivato ieri dal presidente di AqA, Massimiliano Ghizzi, durante il panel dedicato alle filiere dell'acqua, al seminario di Symbola, condotto da Tessa Gelisio. «Tra sei mesi partiremo e sarà un cambio di paradigma. Ora la certificazione degli obiettivi di sostenibilità è lasciata alla discrezione delle azienNello spazio Che le aziende del ciclo dell'acqua siano tra le più avanzate lo dimostrano le esperienze illustrate nel corso del dibattito. Cap, l'azienda pubblica di Milano, investirà nei prossimi 5 anni 70 milioni di euro nel digitale, dopo altri 80 spesi per ridurre le perdite d'acqua. Smat, l'azienda idrica pubblica di Torino, è invece sbarcata sulla Luna: da anni sta collaborando per fornire acqua agli astronauti della stazione spaziale internazionale e si appresta a partecipare ad un altro progetto idrico esteso alla spedizione verso Marte. E da Symbola arriva anche l'annuncio del primo forum euromediterraneo sull'acqua che si svolgerà a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre, con 53 paesi. Sa.Mor. Prospettive I l confronto sulle innovazioni tecnologiche nella gestione delle risorse idriche de. Dopo sarà un ente pubblico a stabilire se sono stati raggiunti o meno. Se la risposta sarà positiva, l'azienda riceverà un credito d'impatto, denaro per gli investimenti». vanna Pesente, ad di AqA Dal fango recupereremo un biopolimero che sarà utilizzato per produrre colla per l'automotive. Abbiamo sviluppato un modulo in laboratorio e adesso lo applicheremo al nostro depuratore di Gonzaga. Contiamo di essere pronti per i primi mesi del 2027.







