Quella di Ski Trab è una storia lunga 80 anni che unisce lo sport e i valori della montagna, la ricerca tecnologica e l’eccellenza artigiana italiana. È il 1946 quando Giacomo Trabucchi, nel suo laboratorio di Bormio, stazione sciistica conosciuta in tutto il mondo e terra che ha dato i natali a tantissimi campioni e campionesse degli sport invernali, realizza il suo primo paio di sci in legno massiccio. La sede dell’azienda è ancora lì, la passione è la stessa, quello che è cambiato nel tempo è soltanto il modo di realizzare gli sci, grazie alla continua ricerca e allo sviluppo di nuovi materiali e tecnologie costruttive per migliorare costantemente le performance. Nella costruzione degli sci, infatti, la sfida è da sempre quella di realizzare strumenti che siano allo stesso tempo leggeri e resistenti, capaci di fornire una grande forza torsionale. Per farlo, Ski Trab ha sviluppato un processo produttivo che prevede 14 strati sovrapposti, ognuno dei quali composto da un diverso materiale per conferire allo sci le caratteristiche sopracitate. Tra questi, vi sono materiali come l’Aramide, una fibra sintetica utilizzata nell’industria aerospaziale e militare, caratterizzata da una struttura alveolare che rappresenta la miglior combinazione di leggerezza e forza presente sul mercato e il tessuto in carbonio biassiale, le cui fibre offrono il miglior rapporto possibile tra peso e resistenza. Per le parti in legno, Ski Trab accoppia varie tipologie di legnami, inserendovi all’interno dei canali d’aria per diminuire il peso senza comprometterne la struttura.









