Il cammino di Mares inizia a Rapallo, in quel territorio di colline affacciate sul Tirreno visceralmente legato alla storia del Mediterraneo. Lì, in provincia di Genova, nasce una delle aziende che ha maggiormente rivoluzionato il rapporto tra l’uomo e il mare, contribuendo all’evoluzione della subacquea e delle immersioni sportive. Fondata nel 1949 da Carlo Barassi e Ludovico Mares, uno dei pionieri della pesca subacquea, oggi l’impresa ligure è tra i brand più conosciuti nel settore diving, riconosciuta da atleti e appassionati di tutto il mondo, con una rete di distribuzione globale e punti vendita sparsi su tutti i continenti.

Maschere, pinne, mute, strumenti tecnologici per scuba diving e apnea, ma anche boe di segnalazione, bandierine segna sub, cuffie, zavorre e fucili: Mares, tra i primi al mondo a implementare le lenti graduate sulle maschere, ha sviluppato nel tempo, spesso anche grazie a brevetti proprietari, una vasta gamma di soluzioni innovative per gli sportivi del mare. Per capire quanta tecnologia ci sia in ogni prodotto dell’azienda, basta guardare alle pinne: le pale possono essere in vetroresina, fibra di carbonio o polipropilene, per adattarsi all’uso e alla corporatura dell’atleta; la calzatura dispone di un sistema di ancoraggio che permette di intercambiarle facilmente a seconda delle necessità. Dalla scelta dei materiali alla sagomatura dei tessuti, tutto è pensato per offrire all’atleta la massima ergonomia e per massimizzare lo sforzo propulsivo delle gambe, creando quel mix di comfort e performance ricercato da ogni sportivo.









