• di Fondazione Symbola, C. Studi Tagliacarne e Dintec

La transizione verde ha bisogno di nuove soluzioni per superare i limiti che oggi rallentano la decarbonizzazione industriale. Due di queste sfide sono decisive e ancora aperte: la produzione di calore in maniera sostenibile – indispensabile in molti processi produttivi e tra le principali fonti di emissioni – e lo stoccaggio dell’energia, necessario per rendere sempre disponibile l’energia prodotta dalle rinnovabili, per loro natura non programmabili. Sono due problemi diversi ma strettamente legati.

In questo spazio tecnologico si colloca una soluzione sviluppata in Italia che potrebbe risolvere entrambe le criticità. Magaldi, storica azienda italiana con un know-how consolidato negli accumuli, ha brevettato MGTES (Magaldi Green Thermal Energy Storage): un sistema che immagazzina energia da fonti rinnovabili sotto forma di calore e la restituisce fino a oltre 600 °C, rendendola direttamente utilizzabile nei cicli industriali.

Il bisogno a cui risponde è enorme. Il calore rappresenta oltre il 70% dei consumi energetici industriali e nel 90% dei casi è ancora prodotto bruciando combustibili fossili. È un ambito particolarmente difficile da decarbonizzare, soprattutto nelle fasce di temperatura tipiche di molti settori manifatturieri come il cartario, il chimico, il food & beverage e l’industria estrattiva (150-400 °C), dove l’elettrificazione diretta è complessa e le alternative low-carbon sono ancora limitate. Parallelamente, la crescita di solare ed eolico ha ampliato la disponibilità di energia pulita, senza però risolvere il problema della non programmabilità: servono accumuli che offrano servizi di bilanciamento alla rete elettrica e che rilascino energia quando necessario, soprattutto sotto forma di calore ad alta temperatura, un compito che le batterie elettrochimiche non possono svolgere.

Il brevetto MGTES affronta entrambi i nodi con una soluzione ingegneristicamente semplice e robusta. Il cuore del sistema è un letto di sabbia fluidizzata, materiale comune ma ideale per accumulare energia termica in modo stabile e sicuro. In fase di carico, l’energia elettrica proveniente dalle rinnovabili scalda la sabbia tramite resistenze immerse. Durante lo stoccaggio, la forte coibentazione riduce al minimo le dispersioni e aumenta l’efficienza complessiva. In fase di scarica, l’energia viene trasferita a un fluido termovettore e rilasciata come vapore o calore diretto, pronto per alimentare i processi industriali senza riconversioni intermedie.

L’impatto sulla decarbonizzazione è diretto: sostituire gas e gasolio nei processi termici con calore rinnovabile riduce le emissioni industriali, abbatte la dipendenza dai fossili e diminuisce i costi ETS legati ai crediti di carbonio. L’efficienza dello stoccaggio riduce inoltre l’energia primaria necessaria a garantire lo stesso output termico. A questo si sommano benefici indiretti ma decisivi: MGTES utilizza materiali riciclabili e non critici (sabbia silicea e acciaio), senza bisogno di terre rare, e azzera i rischi di incendio tipici delle batterie. Il primo impianto in costruzione, a regime, è stimato ridurre del 20% i consumi energetici dello stabilimento e circa 1.000 tonnellate di CO₂ l’anno.

È però la combinazione tra vantaggi ambientali ed economici a spiegare la forza competitiva del brevetto. L’assenza di materiali critici elimina rischi di approvvigionamento e volatilità dei prezzi, mentre la natura inerte della sabbia rende la tecnologia più semplice da autorizzare e gestire rispetto agli accumuli elettrochimici. Costi di installazione e manutenzione restano contenuti proprio grazie alla semplicità dei materiali e della soluzione tecnica.

Il brevetto apre un vantaggio strategico ulteriore: la scalabilità trasversale. L’impianto è modulare, compatto e integrabile anche in stabilimenti con spazi ridotti. In altri termini, Magaldi non ha sviluppato solo uno storage, ma una piattaforma industriale replicabile globalmente, capace di accelerare la transizione proprio dove oggi è più difficile.

Progetti correlati

Scelti per te

Ricerche correlate

SOCIAL

Devi accedere per poter salvare i contenuti