Industria Nautica e Fondazione Edison, e "Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026", curato dalla Fondazione Symbola, raccontano un settore diversificato, ma solido nei fondamentali. Il segmento superyacht, dopo aver chiuso il 2025 con un aumento di fatturato per il 50% delle aziende e una situazione di stabilità per un altro 25%, registra ora una stabilizzazione dei tassi di crescita nell'attuale portafoglio ordini. Metà dei cantieri mantengono infatti il proprio order book allineato ai livelli di 12 mesi fa e un quarto segnala anche dati in crescita. Tendenza confermata dal Superyacht Global Order Book 2026: a fronte di una riduzione degli ordini mondiali di circa il 4% - passati da 1.138 a 1.093 - la quota italiana è data in crescita di due punti al 52%, con un numero di unità pari a 568 ordini. Secondo il report curato da Fondazione Symbola, inoltre, la nautica si conferma un potente moltiplicatore economico: per ogni euro prodotto dai cantieri si attivano complessivamente 5,2 euro di valore aggiunto e, per ogni addetto impiegato nel core, si generano 7,1 posti di lavoro lungo l'intera catena. Nonostante l'exploit dell'export, a preoccupare maggiormente gli imprenditori del settore, accanto agli elevati tassi di interesse e agli stock in giacenza, sono oggi le tensioni politiche. IL REPORT DI CONFINDUSTRIA Nautica, migliorano le stime per il 2026 Il settore vale13 miliardi leadership italiana e conferma la nautica tra i comparti con i maggiori tassi di crescita dell'ultimo decennio: tra novembre 2024 e ottobre 2025 il valore delle esportazioni ha superato i 4 miliardi di euro.
