Piccoli Comuni e Alberi Monumentali d’Italia 2024
Il rapporto ci porta alla scoperta delle oltre 250 specie di alberi monumentali che popolano il Paese, che mostra inoltre una speciale relazione tra i piccoli comuni e i monumenti italiani, raccolti in un censimento in continua crescita grazie al lavoro del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Su un totale di 4.287 alberi monumentali individuati ad aprile 2024 sul territorio italiano, 2.107 si trovano nei piccoli comuni. Sono inoltre 1.548 i comuni italiani con almeno un albero monumentale, di questi 962 sono piccoli comuni. Guardando allo specifico delle regioni, il primato per numero totale di alberi monumentali spetta al Friuli-Venezia Giulia, con 454 monumenti verdi, di cui quasi la metà, 209, nei piccoli comuni.
Emilia Romagna, sono 126 gli alberi monumentali: 31 nei piccoli comuni

La roverella è la specie più rappresentata insieme al platano comune
Friuli-Venezia Giulia è tra le regioni con la più alta incidenza forestale d’Italia

Sono 454 i monumenti verdi presenti nel territorio, di cui 209 all’interno di piccoli comuni
Le Dolomiti del Veneto, bellezze naturali e patrimonio UNESCO

Tra gli alberi monumentali del Veneto sono presenti diverse specie rare o esotiche
Puglia, regione con il più basso indice di boscosità d’Italia

Tra gli alberi monumentali pugliesi, il più diffuso è sicuramente la roverella
Trentino-Alto Adige tra montagne, laghi alpini e pascoli

Gli alberi monumentali si trovano per la maggior parte nei piccoli comuni montani delle Alpi
Umbria, il cuore verde d’Italia

Infiniti pendii ricoperti da fitti boschi e panorami agricoli della Valle Umbra e della Valle del Tevere
Sicilia, le aree boschive e foreste ricoprono 3.872kmq del territorio

Dei 176 alberi monumentali della Sicilia, 37 sono all’interno di piccoli comuni
Marche, si contano 123 alberi monumentali: 53 all’interno di piccoli comuni

La specie più diffusa è la roverella, la specie di quercia più comune nel nostro Paese
La Sardegna e la sua eccezionale biodiversità

Regione unica sia dal punto di vista culturale che naturalistico
Abruzzo, una delle regioni più affascinanti d’Italia

La grande maggioranza di monumenti verdi cresce all’interno dei piccoli comuni
La Toscana tra foreste, boschi e sterminate colline

Gli alberi monumentali censiti sono 77, di questi 17 crescono all’interno di piccoli comuni
Lazio, dai paesaggi montani a marini, ampie valli pianeggianti e colline

La regione si espande per 17.232 kmq e di questi 6.481 sono occupati da foreste e boschi
La natura selvaggia e incontaminata della Calabria

Immense e fitte foreste dalle quali è possibile ammirare panorami mozzafiato
Liguria, dove il mare incontra la montagna

La regione con la più alta percentuale forestale rispetto al totale del territorio
Molise, un’atmosfera genuina e autentica

Sono 180 i monumenti verdi molisani, di cui 162 all’interno di comuni
La Basilicata sorprende con paesaggi naturali, regalando atmosfere autentiche

La maggior parte dei monumenti verdi della Basilicata – ben 126 su un totale di 176 – cresce all’interno di piccoli comuni
Gli scenari mozzafiato della Valle d’Aosta

Dalle foreste del Parco Nazionale del Gran Paradiso ai ghiacciai del Lys o del Miage e i pascoli alpini
Piemonte al terzo posto per maggior superfice boschiva

Sono 9.754 i kmq coperti da boschi e foreste, su un totale di 25.387 kmq che compongono l’intera regione
Campania, sono 305 gli alberi monumentali

Le specie più rappresentate sono alberi piuttosto comuni in Italia come il faggio, il platano e il cipresso