In quasi trent’anni di vita e sette partecipazioni all’America’s Cup, Luna Rossa è diventata un simbolo italiano, un’icona in cui la nazione si identifica e che regala emozioni a milioni di persone. Nel 2027, poi, per la prima volta in quasi due secoli di storia, la Coppa America approda in Italia e Luna Rossa, la squadra di casa, potrà spiegare le sue vele all’ombra del Vesuvio, nel Golfo di Napoli. Ma dietro un team che compete ai massimi livelli non c’è solo il talento di atleti e costruttori, ma anche una intensa e costante attività di ricerca e sviluppo.

È nella base operativa di Cagliari che ogni giorno il team guidato dall’Amministratore Delegato Max Sirena, insieme a tecnici e personale altamente specializzato, lavora su un ampio ventaglio di soluzioni innovative. Il quartier generale di Luna Rossa, infatti, è anche un hub di eccellenza per attività di ricerca e sviluppo legate al mondo della vela professionistica. Anni di preparazione, test, raccolta e analisi dei dati anticipano la competizione e sono fondamentali per ottimizzare le prestazioni della barca. Negli hangar si eseguono lavorazioni sulla struttura in carbonio, sull’idraulica, sulle vele e sull’elettronica della barca, ma è l’Edificio Ichnusa il cuore pulsante della base. In questa struttura, infatti, ci sono gli uffici, i dipartimenti di progettazione e di ingegneria e anche un’area dedicata al simulatore: un connubio di tecnologia e know-how che serve a trasformare la performance sportiva in un processo scientifico di crescita quotidiana.









