Oggi il patrimonio culturale trova nelle tecnologie digitali una delle sue più efficaci forme di valorizzazione: la memoria dei luoghi, delle opere e delle civiltà del passato, infatti, può continuare a generare conoscenza soltanto attraverso strumenti capaci di renderla accessibile, condivisibile e immersiva. Una visione che orienta il lavoro di Meta Heritage, studio di progettazione digitale fondato a Milano e specializzato nella promozione del patrimonio culturale attraverso le nuove tecnologie digitali.
Archeologi, 3D artist e graphic designer collaborano all’interno di un processo multidisciplinare che trasforma rilievi, scansioni e ricostruzioni virtuali in strumenti di divulgazione, ricerca e inclusione. Fotogrammetria, modellazione tridimensionale e progettazione accessibile: nascono così i pannelli 2D e 3D con testi in braille, che permettono a persone non vedenti o ipovedenti di fruire dei luoghi della cultura, e i percorsi tattili, che prevedono l’accostamento di oggetti reali a riproduzioni tridimensionali per consentire l’esplorazione tattile. Un know-how, quello dello studio milanese, riconosciuto e apprezzato anche dalla comunità scientifica internazionale. Tanti, infatti, i progetti di ricerca in cui Meta Heritage è stata coinvolta negli ultimi anni: dalle campagne di rilievo 3D realizzate presso il Parco Archeologico di Ostia Antica in collaborazione con l’Università di Würzburg (DE), fino alla partecipazione alla Summer School europea del progetto HEPHAESTUS nella città di Gdynia, in Polonia.









