Giuseppe Bonaparte, Papa Leone X, la regina Elena di Savoia, ma anche compositori del calibro di Giacomo Puccini e Richard Wagner. Sono solo alcuni degli illustri ospiti che hanno attraversato le sale di Palazzo Serristori, a Firenze, tra le più affascinanti architetture rinascimentali del territorio. Nel restauro di una dimora così importante è stata scelta anche un’eccellenza del made in Italy, per gli aspetti di gestione delle luci e termoregolazione. Parliamo di Vimar, realtà che si è fatta apprezzare in tutto il mondo per i suoi prodotti e impianti di domotica, ma saldamente radicata in Italia per tutti gli aspetti di ideazione, progettazione e realizzazione.
Ottanta anni di esperienza, 4 stabilimenti produttivi a Marostica (VI), più di 1.000 dipendenti nel nostro Paese e una vocazione forte al design, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità: i prodotti Vimar sono riusciti a inserirsi perfettamente in questo restauro grazie a estetica e funzionalità. Altro rilevante intervento riguarda Villa Gallarati Scotti, nel Veneto, dichiarata monumento nazionale dal 1925 e adesso tornata al suo antico lustro. L’edificio è stato dotato del sistema domotico By-me, sistema di automazione connessa che consente di controllare tutti gli ambienti da un unico punto: dal controllo delle luci al riscaldamento, fino alla creazione di scenari più complessi. In questo modo ogni spazio della villa può essere trattato in maniera diversa a seconda delle necessità, come ad esempio la tutela degli affreschi, ottimizzando la gestione e quindi i consumi, evitando sprechi.

